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Summerfield 2016, 5 lunghe notti di musica

L’Associazione Culturale LE OFFICINE, di Cassano Magnago (VA), in collaborazione con il CIRCOLONE di Legnano, anche questo settembre organizza cinque serate, ognuna con la propria identità musicale, tutte racchiuse sotto il nome SUMMERFIELD 2016.

La locandina del Summerfield 2016

La locandina del Summerfield 2016

La location è sempre l’area feste di Cassano Magnago, in via Primo Maggio. Circondata dai boschi è il luogo ideale per passare cinque giorni di musica, street food, relax e divertimento, grazie alle diverse iniziative pensate dall’associazione che opera nel settore ormai da anni, organizzando eventi al Circolone e in altri locali della zona.
 
Oltre ai concerti dei tanti artisti presenti che si esibiranno nel main stage e nel second stage, ci sarà la STREET FOOD PARADE, un festival nel festival dove provare il meglio del cibo di strada dall’Italia e dal mondo; e la SILENT DISCO, tutte le sere dopo i live si balla fino a tardi nel rispetto della quiete pubblica, potendo scegliere sempre fra tre djset diversi. Saranno presenti anche un’area relax con amache, divani e sdraio, oltre a un’area espositori di hobbisti ed artigiani e un bar con tante proposte, dai cocktail alla birra artigianale.

Programma
07/9 Main Stage: FOLKSTONE / UNCLE BARD & THE DIRTY BASTARDS
  Ingresso: 5€
8/9 Main Stage: I CANI / PAN DEL DIAVOLO
  Second Stage: Inude / Elton Novara
 Ingresso: 10€
09/9 Main Stage: MODENA CITY RAMBLERS
  – PINGUINI TATTICI NUCLEARI
   Second Stage: Guido Catalano
 Ingresso: 5€
10/9 Main Stage: GABRY PONTE
  Ingresso: 10€
11/9 Main Stage: HARDCORE SUPERSTAR / THE SINATRA’S
  Second Stage: Speedstroke / The French Leave
 Ingresso: 15€

INGRESSO GRATUITO DOPO I CONCERTI

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Crifiu, la modernità del Salento accende il Medimex: fanno sognare…a un passo da te!

Certe realtà bisogna conoscerle per capirle. Se si incontrano è ancora meglio. Complice quell’immensa fucina di creatività che è il medimex ho incontrato i Crifiu, band salentina corteggiata in Italia e all’estero. Giocano tra tradizioni ed elettronica e sono, come dice il titolo del loro album più recente, A un passo da te.

Crifiu

Crifiu

Che significa Crifiu?
E’ un acronimo.
Che sta per…
E’ un segreto, non lo abbiamo mai detto.
Neanche ora?
Meglio di no, lasciamo questo mistero.
Ma a chi ve lo chiede che dite?
Non è una parola greca, rappresenta la forza di un progetto musicale.
Quando nascete?
Intorno al 2000, prima con progetto tra amici, per dare un senso alle giornate. Dopo la scuola.
Una crescita graduale.
Sì, poi abbiamo raggiunto prima la consapevolezza e poi la maturità.
La svolta?
Con Cuori e Confini che ci ha dato una visibilità internazionale. Ne è seguito un tour importante che ci ha fatto crescere il pubblico.
Merito delle vostre canzoni.
Ci sono quelle che arrivano nei network e raggiungono generazioni diverse.
Siete stati parecchio in televisione, avete suonato al Concerto del Primo Maggio….
La partecipazione in tivù ha dato feedback al progetto, ci ha aiutati a crescere. Noi viviamo con la nostra musica.
Che genere fate?
World music.
Tradotto nel linguaggio Crifiu?
L’incontro dei generi deve caratterizzare il sound. Essere pugliesi è essere bagnati nel mediterraneo: la nostra caratteristica è tradurre i suoni del mondo in 2.0.
Definite il vostro stile.
Elettronica non standardizzata. Un non genere. Loop di musica elettronica ma con strumenti della tradizione magherebina o indiana.
Nei live siete fortissimi.
Lì hai la percezione della crescita del pubblico, vedi la gente che canta le tue canzoni e te le chiede. E’ fantastico quando canta le canzoni che non sono state singoli dunque meno popolari.
Come i Modena City Ramblers avete la passione per la musica celtica.
Siamo nati dopo un loro concerto in Salento. Oggi siamo amici.
Siete social?
Li bazzichiamo tutti, c’è una struttura che si chiama Dilinò, che significa pazzo in lingua rom e si occupa di dare respiro internazionale a progetti mediterranei e ci supporta.
La vostra vittoria è…
Investire nella musica e farla diventare passione. ve lo dimostreremo il 21 novembre alle Officine Cantelmo a Lecce.

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Torna Omar Pedrini: “Che ci vado a fare a Londra?” il singolo, a fine gennaio l’album

Dal 3 gennaio, sarà in rotazione radiofonica Che ci vado a fare a Londra?, primo singolo estratto dall’omonimo nuovo album di Omar Pedrini, atteso per fine gennaio (pubblicato da Universal Music), che arriva a 8 anni dall’ultimo disco di inediti del cantautore bresciano.

Omar Pedrini

Omar Pedrini

Il brano Che ci vado a fare a Londra? nasce dall’incontro di Omar Pedrini con Michael Beasley, leader della band di Manchester The Folks (presenti al completo nel brano). I due si sono incontrati negli uffici della Ignition, etichetta management di Noel Gallagher, a Londra, e insieme a Scott Anderson (The Folks) hanno dato vita a questa ballad rock. Continue Reading