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Francesca Sarasso tra Musicultura e “Non ci incontriamo mai”: guarda il video

Non c’incontriamo mai è il titolo del primo singolo di Francesca Sarasso, in rotazione radiofonica a partire da venerdì 7 aprile. Il brano, coproduzione tra Rosso di Sera, e Babrù Music S.r.l, e produzione artistica di Giulio Nenna, Andrea DB Debernardi anticipa l’album d’esordio attualmente in lavorazione.

Francesca Sarasso

Francesca Sarasso

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La cantautrice piemontese con Non c’incontriamo mai è tra i 16 finalisti attualmente in gara a Musicultura, e il suo brano è stato presentato l’1 aprile al Teatro Persiani di Recanati e inserito nella compilation ufficiale di Musicultura 2017. “Questo brano – racconta Francesca – è stato scritto dopo aver ritrovato una cartolina proveniente da Praga da parte di una persona per me importante. I ricordi e le emozioni vissute nel momento in cui ho stretto la cartolina tra le mani sono quelli che racconto in questo brano, dove il passato continua a vivere nel presente”. Francesca Sarasso spiega anche da dove nasce questa sua infinita voglia di scrivere musica: “Molte volte ho giurato a me stessa che mai avrei permesso a certi attimi di sparire dai miei ricordi. Parlo di momenti infinitamente semplici, come quelle storiche risate fatte di gusto in compagnia di amici, parlo delle carezze sincere date in un attimo di conforto, delle parole che ci cambiano, dei baci veri, quelli che amano. Ma, ahimè, non si tratta di avere buona o cattiva memoria perché purtroppo, che lo si voglia oppure no, presto o tardi, i dettagli di un ricordo si perdono, consumati dal tempo. Così dunque spiego il perchè io voglia così tanto scrivere: per la mia grande paura di dimenticare. Dimenticare i tratti limpidi e ben delineati di un attimo vissuto, o di un viso che ho amato. Scrivo per rendere omaggio a quei ricordi che sbiadiscono senza perdere sostanza, importanza”.

Francesca nasce venti anni fa a Vercelli. Fin da piccolissima, ascoltando il padre suonare il pianoforte, capisce che la musica sarebbe sempre stata fondamentale per la sua vita. Dall’età di otto anni studia musica e da sempre predilige il genere pop in quanto ricco di sfumature e contaminazioni di altri generi. Suona da anni in locali e manifestazioni organizzate da enti pubblici tra Piemonte e Lombardia. Il suo progetto è volto all’incontro perfetto tra il cantautorato e le sonorità innovative della musica pop. Nel 2016 incontra il maestro Giulio Nenna, che crede subito nelle sue doti di interprete e cantautrice, con il quale inizia a lavorare. Oggi la produzione artistica dei suoi brani continua ad essere seguita da Nenna (produttore, compositore e arrangiatore già per Irama e Francesco Guasti) e da Andrea DB Debernardi (mix & master engineer per Fedez, J-AX, Baby K, Neffa e altri).

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Musicultura va in finale e si porta Amara come ospite

Domenica 21 giugno Amara sarà ospite della serata conclusiva di Musicultura – Festival della Canzone Popolare e d’Autore che si terrà nella splendida cornice della Arena Sferisterio di Macerata; come sempre la giovane artista sarà accompagnata sul palco da Franck Armocida, Francesco Cecchet, Nick Valente e Marco Russo.

Amara

Amara

Oltre ad Amara saranno ospiti della manifestazione Vinicio Capossela, Roberto Vecchioni, Niccolò Fabi con i GnuQuartet, Banco del Mutuo Soccorso, Syria. L’appuntamento di Musicultura segue la recente partecipazione a Con il cuore – Nel nome di Francesco la serata di solidarietà condotta da Carlo Conti, in onda su Rai Uno in prima serata sabato 13 giugno, che ha visto la partecipazione di nomi illustri della musica italiana e internazionale come Massimo Ranieri, Il Volo, Spandau Ballet, Lorenzo Fragola e Francesca Michielin. Credo, il brano che Amara ha presentato sul palco della 65° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte è stato accolto positivamente sia dalla critica (terza classificata tra le Nuove Proposte e seconda sia per il Premio della Critica “Mia Martini” sia per il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla”) sia dal pubblico.

Le sue esibizioni sul palco dell’Ariston lasciano il segno e Amara raccoglie in poco tempo dei grandi riconoscimenti: il suo album d’esordio Donna Liberaraggiunge il ventesimo posto della classifica dei dischi più venduti in Italia (15° settimana diffusa da GFK Retail e FIMI), risultato più alto del Festival di Sanremo – Nuove Proposte 2015. Amara ha inoltre recentemente vinto il Premio Lunezia Pop d’Autore 2015, che ritirerà il prossimo luglio a Marina di Carrara: il professor Paolo Talanca riconosce la capacità della cantautrice nel suo disco “Donna Libera” di “aver saputo unire al meglio tematiche pop con uno stile raffinato e d’autore, fino a realizzare un’opera che si pone all’esatta metà di due linguaggi”. Tra le esperienze passate, nel 2012 viene scelta da MTV New Generation, progetto volto a promuovere le migliori produzioni degli artisti emergenti.