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Annalisa è pronta a scatenare il diluvio universale su Sanremo 2016

Annalisa è in gara alla 66ma Edizione del Festival di Sanremo con il brano dal titolo Il Diluvio Universale, un diluvio di parole, di sentimenti e di emozioni. Il Diluvio Universale è una riflessione sull’amore, una canzone che Annalisa ha scritto insieme a Diego Calvetti per “fermare” le immagini che si compongono davanti agli occhi anche lontane nel tempo. Sarà lo stesso Maestro Diego Calvetti a dirigere l’Orchestra sul palco del Teatro Ariston.

Annalisa

Annalisa

Nella serata di giovedì 11 febbraio, dedicata alle cover omaggio alla musica italiana del passato, la cantautrice interpreterà America, il grande successo di Gianna Nannini del 1979. Sul palco del Teatro Ariston Annalisa indosserà gli abiti della maison Mario Dice, lo stilista l’ha definita “un mix tra bellezza, talento ed eleganza”.  Il Diluvio Universale sarà contenuto nel suo nuovo album di inediti Se avessi un cuore in uscita il 15 aprile a cui seguiranno due date di anteprima del tour Se Avessi Un Cuore a Milano e a Roma: il 17 Maggio a Milano (Barclays Teatro Nazionale) e il 19 maggio a Roma (Auditorium Parco della Musica). Le prevendite sono aperte da oggi, lunedì 8 febbraio, alle ore 15.00 su Ticketone e circuiti di vendita autorizzati. Per informazioni : www.fepgroup.it.  Annalisa torna sul palco dell’Ariston dopo un anno di successi. Il suo album Splende è stato tra i più venduti, il singolo che ha portato nel 2015 sul palco dell’Ariston Una finestra tra le stelle è certificato platino per le vendite, Vincerò e Splende, i singoli successivi, ORO e il suo tour ha realizzato il tutto esaurito in ogni data. Oltre la musica durante il 2015 Annalisa si è distinta anche al cinema (ha partecipato al film di Maurizio Casagrande Babbo Natale non viene da Nord) e in televisione con un programma su Italia 1 Tutta colpa di Einstein – Quelli del Cern.

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“Splende” la stella di Annalisa Scarrone

Annalisa Scarrone torna al Festival e gioca quasi in casa. Lei è di Savona, poche decine di chilometri a est dell’Ariston ed essendo tornatà lì a vivere gioca davvero in casa. La ho intervistata alla vigilia di Sanremo 2015.

Annalisa Scarrone

Annalisa Scarrone

Annalisa come sta?
Mi sono ripresa la mia vita. Ho rimesso Savona al centro e ho maturato una rafforzata consapevolezza di non scendere a compromessi.
L’album si chiama “Splende” per sottolineare il bel periodo che sta vivendo?
E’ nata come una canzone di rabbia, la ho scritta da arrabbiata, il titolo è venuto in un secondo tempo e ha avuto una funzione catartica.
Cosa è successo?
In quel periodo della mia vita mi rendevo conto che non ero felice e andavo incontro a compromessi anche solo nella scelta di dove abitare. C’è un momento in cui ti accorgi che per essere felice devi cambiare direzione e io sono tornata in famiglia a Savona.
“Splende” è il suo quarto disco: è il più introspettivo?
Il brano più introspettivo e profondo è “Se potessi” che porta la firma di Giulia Anania, una della massime autrici italiane.
Cosa racconta?
Una quotidianità che bisogna sfidare, io canto “dove è più profondo il mare non si tocca ma è più bello nuotare”. L’ultima strofa è cantata da Raphael Nkereuwen, un reggae-man di Savona cui mi legano una forte amicizia e anni trascorsi insieme nelle sale prove. Considero questa canzone un piccolo un sogno.
“Posizione fetale” è un titolo curioso.
Racconto cose che mi hanno fatto male, non mi sentivo più me stessa, avevo perso un po’ la bussola. Poi la ho ripresa con questa canzone. Ora voglio assestarmi sul livello dove tutto vero e sincero al cento per cento.
Il 2015 è l’anno dei suoi primi trent’anni da festeggiare.
Mi piacerebbe organizzare un concerto-festa a Savona,, alla fortezza del Priamar, dopo il Festival ci penserò. Prima ci sono due concerti ad aprile, l’1 a Milano e il 3 a Roma.
All’Ariston canta “Una finestra tra le stelle”, scritta da Kekko Silvestre dei Modà.
Da tempo è pronta e attende, non ho mai avuto dubbi che sia quella giusta: trasmette positività, io sono in un bel momento della mia vita, positivo e solare,
E’ pronta?
Non lo so finché non metterò il piede sul palco.
Sta debuttando come come attrice in “Babbo natale non viene dal nord” che uscirà a fine 2015.
Interpreto una ragazza che vuole vivere di musica.
Vorrebbe altri ruoli attoriali?
Il mio lavoro è la musica, se ci saranno altre proposte le valuterò e studierò per essere all’altezza.

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Annalisa e L’ultimo addio: un singolo di grandi emozioni

Arriva nelle radio e in digital download e streamingil nuovo singolo di Annalisa “L’ultimo addio”.

La cover de "L'ultimo addio" di Annalisa

La cover de “L’ultimo addio” di Annalisa

Il brano è stato scritto dalla stessa Annalisa con Diego Calvetti e Francesco Sighieri, e segue al successo di “Sento solo il presente” che ha subito scalato la classifica di vendita ed è ancora presente nell’airplay radiofonico. Entrambi i singoli saranno contenuti nel nuovo album di prossima pubblicazione che vanta l’intera produzione artistica di Kekko Silvestre, leader dei Modà.

“L’ultimo addio” è malinconia, una ballata pop-rock che si muove come attraverso una sequenza di fotogrammi –racconta Annalisa– ho ripercorso la mia vita passando direttamente dal cuore, per raccontare il momento in cui, finalmente, decidi di aprire le porte al resto del mondo”.