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Eccolo qua il Natale…di Radio DeeJay. Lo canta Cesare Cremonini

Oggi durante la diretta del DEEJAY Chiama Italia, Linus ha svelato il titolo della canzone ufficiale del Natale 2015 di Radio DEEJAY : Eccolo qua il Natale (una notte tra tante) di Cesare Cremonini

Cesare Cremonini con Linus

Cesare Cremonini con Linus

L’artista bolognese lo ha spiegato così sui suoi social: “Oggi nasce e diventa di tutti una canzone molto speciale per me. Una canzone….di Natale!! Si chiama Eccolo qua il Natale (una notte tra tante). È un grande piacere presentarvela tramite le parole stesse di un caro amico. Sto parlando di Linus, il DJ più serio tra i DJ simpatici e sicuramente il più simpatico fra i DJ seri, che qualche tempo fa mi chiese se avessi avuto la voglia e il desiderio di dare vita alla Canzone ufficiale del Natale 2015 di Radio DEEJAY. Accettai subito, nonostante fosse piena estate (!!), anzi, nonostante fosse l’estate piùcalda che della storia, perché una canzone di Natale è sempre una canzone importante, soprattutto se scritta per tutti i grandi sognatori che ascoltano ancora la radio, e grazie alla radio amano di più la vita, proprio come me. La cosa più importante comunque, è questa: il ricavato delle vendite di questa canzone, che verrà trasmessa in anteprima su Radio DEEJAY in questi giorni nella sua versione cantata dai Massena Boys, e che successivamente si potrà ascoltare anche nella sua versione interamente cantata da me, sarà devoluto in beneficenza agli amici di Dynamo Camp. Se volete dare una mano anche Voi e rendere questo Natale un Natale migliore, acquistatela subito! Grazie dunque a Linus per avermi dato questa possibilità. Grazie di cuore a tutta Radio DEEJAY, per essere quella che sei. E grazie a tutti voi. Non importa se ci credi! Eccolo qua il Natale!

L’EP contenente i due brani (uno cantato solo da Cesare Cremonini e uno insieme ai Massena Boys) è già disponibile su: iTunes, Google Play, Amazon ed altri store digitali al prezzo di 0,99. Il ricavato andrà interamente ai bambini del Dynamo Camp. Sul sito www.deejay.it si può vedere il video e da domani il making of della canzone, interpretata da Cesare Cremonini e tutti i Massena Boys. La regia del video è stata curata da Matteo Curti e Davide Fara.

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Matteo Brancaleoni, il jazz con Bublè e l’album Natale

Matteo Brancaleoni è tra gli artisti più affermati e apprezzati nel mondo del jazz. La sua voce è celebre e molti artisti hanno espresso più volte grande apprezzamento, da Fiorello a Renzo Arbore, da Michael Bublè a Maurizio Costanzo. L’artista ha da poco rilasciato una nuova edizione del suo album di Natale Christmas with you e ha in serbo un nuovo lavoro per il 2015. Lo abbiamo intervistato.

Matteo Brancaleoni

Matteo Brancaleoni

di Matteo Rossini

Partiamo dalle origini, come nasce la sua passione per la musica?
L’ho avuta fin da bambino quando giocavo con una tastierina, però, in realtà, sono dell’idea che la musica è in ognuno di noi già da quando siamo nella pancia della mamma.
Negli ultimi anni il jazz sembra vivere una seconda vita, è così?
Non credo stia vivendo una prima o seconda vita, noi italiani facciamo sempre le cose un po’ in ritardo, il jazz esiste da cento anni e c’è sempre stato. In questo periodo vedo un’abbondanza di progetti jazz, ad esempio Lady Gaga con Tony Bennett, forse perché si cerca ci strizzare l’occhio agli ascoltatori di jazz che ancora acquistano dischi. Invece il ritorno dei crooner è in parte dovuto alle condizioni sociali di questo periodo, il jazz si affermò dopo la crisi del ’29 e forse ora sta tornando popolare per una sorta di ricorso storico.
Nel 2007 duettò con Michael Bublè, ricordi?
Fu parecchio emozionante, lo conoscevo già, ma lui mi trascinò sul palco a mia insaputa.
Come andò?
Conoscevo Michael da tre anni, l’avevo incontrato alcune volte come giornalista, ma non gli avevo mai detto niente della mia musica. Nel 2006 inviai il mio primo disco a suo nonno con cui ormai avevo stretto un rapporto di amicizia, ogni volta che veniva in Italia, lo accompagnavo in giro. Un giorno mi dissero di andare a Roma per intervistare Michael, mi sembrò strano poichè non era prevista nessuna conferenza stampa, ma andai. La sera, durante il suo spettacolo, Michael scese dal palco, così pensai che desiderasse camminare tra il pubblico come suo solito, e mi alzai per farlo passare, ma lui mi disse che avrei dovuto cantare con lui e mi trascinò letteralmente sul palco. Fu davvero emozionante e Michael è una persona molto generosa e intelligente, si merita davvero tutto il successo che ha.
Quest’anno ha fatto uscire una nuova edizione del suo disco di Natale, com’è nata l’idea di un album natalizio?
Chi fa jazz si deve scontrare per forza con il repertorio natalizio. Questo genere nasce con i crooner americani, basti pensare a Silent night. Le canzoni di Natale sono un prodotto statunitense, quando pensiamo al Natale, non ci vengono in mente sonorità italiane poiché la nostra musica non ha all’interno quei suoni tipici delle canzoni delle festività, come campanelli, archi e violini. In Italia la musica natalizia si basa su strumenti come organo e cornamusa, mentre in America ci sono sonorità provenienti dal jazz. Quindi, possiamo dire che il repertorio natalizio è stato veramente inventato dai crooner americani, anche a livello immaginifico.
Quindi diciamo che è stato tutto naturale…
Io mi ricordo che il primo disco che mi regalò mio padre fu il 33 giri di White Christmas di Crosby. La musica di Natale è un prodotto americano che è arrivato in Italia e non ho potuto far altro che scontrarmici.
C’è un brano del suo repertorio a cui è particolarmente legato?
Beh è difficile, si è legati a tutte le canzoni, è un po’ come esserne zio o padre, le hai immaginate per tanto e dopo molto le puoi finalmente coccolare. Se però dovessi scegliere una canzone, direi New Life, perché la registrai con voce e chitarra per farla ascoltare e quando mi ritornò completamente arrangiata, fu emozionante, davvero tanto. Mi sembrò assistere a un parto, avevo pensato per tanto tempo a quella canzone e ora finalmente ce l’avevo.
Progetti per il nuovo anno?
Nel 2015 sarò in concerto a Milano, in concomitanza con l’EXPO, per il lancio di un progetto, un nuovo album a cui sto lavorando da un anno.
Anticipazioni sull’album?
Toccherà il repertorio italiano e avrò diverso ospiti, ma per il resto tengo è ancora tutto un mistero.

 

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E’ già festa col “Christmas with you” di Matteo Brancaleoni

E’ uscito l’album Christmas with you con le più belle canzoni di Natale da White Christmas a Feliz Navidad. Live al Gran Teatro Geox di Padova il 27 e il 31 dicembre a Torino insieme a Paolo Belli.

Matteo Brancaleoni

Matteo Brancaleoni

Christmas with you, l’anno scorso è stato fra i 5 album album natalizi più venduti su iTunes . Il crooner italiano Matteo Brancaleoni, con un trailer con “testimonial” come Michael Bublé, Jovanotti e Fiorello, anticipa il Natale, arrivando nei negozi di musica con una nuova speciale versione natalizia di Christmas with you. L’album edito da Irma Records, contiene alcuni dei più classici brani natalizi tra cui White Christmas, un’intensa versione orchestrale di Have Yourself A Merry Little Christmas, Silent Night, Jingle Bells, la swingante Santa Claus Is Coming To Town, The Christmas Song e Feliz Navidad, oltre alla canzone in italiano, in radio in questi giorni, Natale Se Vuoi scritto con Nerio Poggi, già autore per Mario Biondi.

Il 27 dicembre sarà poi al Pala Geox di Padova per il “Gran Concerto di Natale” insieme ad ospiti nazionali ed internazionali e saluterà il 2015 per il Capodanno della Città di Torino in piazza San Carlo, insieme alla Gianpaolo Petrini Big Band, prima dell’altro grande swinger italiano Paolo Belli che concluderà con il suo frizzante concerto il countdown verso il nuovo anno.