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Joan Thiele sbarca in America alla corte di Red Bull

Joan Thiele, giovante cantante italiana emergente, è appena stata nei Red Bull Studios di New York per lavorare a un nuovo brano insieme al noto produttore newyorchese Chris Tabron (producer fra gli altri di Beyoncé, Nicky Minaj, Mary J. Blige) e masterizzare con Antonio Baglio You & I, prodotto da Dj Farhot (che ha collaborato fra gli altri con Neeka e Selah Sue).

Joan Thiele negli studi Red Bull

Joan Thiele negli studi Red Bull

Joan, il cui album d’esordio per Universal uscirà in primavera, presenterà i brani dal vivo al South by Southwest (SXSW), il noto festival americano dedicato alla musica, al cinema e all’innovazione che si tiene ogni anno a Austin nel mese di marzo. Joan Thiele è una giovane cantante emergente di talento, bellezza ed origini a dir poco affascinanti. E’ nata nel 1991 in Italia da madre italiana e papà svizzero-colombiano ma ha trascorso l’infanzia a Cartagena, tra i Caraibi e le coltivazioni di caffè. Finito il liceo, decide di trasferirsi in Inghilterra per fare musica. Si fa conoscere al pubblico italiano grazie alla cover di Drake Hotline Bling, entrata nella viral chart di spotify, e al singolo inedito Save me, accompagnato da un video girato a Trancoso in Brasile. Grandissima personalità, Joan canta in inglese: “Ho sempre vissuto in ambienti dove il bilinguismo e il trilinguismo erano scontati, per me l’inglese è un ambiente molto naturale”. Un percorso artistico iniziato da piccola coi Led Zeppelin che “mi faceva sentire la mia baby sitter”, proseguito con Crosby, Stills, Nash & Young, ma arricchitosi da un certo momento in poi di suggestioni contemporanee.

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Virginio Simonelli, l’Hercules della musica

Esce finalmente Hercules, il nuovo brano di Virginio scritto e prodotto negli Stati Uniti.

Virginio

Virginio

Il brano, che sarà in rotazione radiofonica e in digital download, è stato prodotto da Corrado Rustici e segna il ritorno di Virginio sulla scena musicale italiana con una nuova veste dal sapore internazionale. Hercules, scritto con la collaborazione di Andy Marvel (già autore per Jason Derulo, tra gli altri) e Dimitri Ehlrich (che vanta collaborazioni artistiche anche con Moby) è un brano pop dalle sfumature soul che risente delle atmosfere tipiche della musica made in USA: “Ho scritto Hercules a New York a luglio di quest’anno –racconta Virginio– insieme a due autori americani, Andy Marvel e Dimitri Ehlirch, con i quali è nata una grande alchimia. E con la sua mano Corrado Rustici ha saputo poi dare al brano un vestito per me davvero potente. Nel testo racconto della forza e della tenacia che può avere una persona che ama, che si spinge anche nella tana del leone pur di lottare per quello in cui crede al punto di sentirsi più forte anche di Ercole, metafora su cui gioco nel titolo. Cantarlo in inglese è stata una scelta naturale anche perché è la lingua in cui l’abbiamo scritto. E il coro gospel esprime quella parte di me che ha sempre amato il soul”.

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Virgino a New York: the new album is coming

Virginio nel mese di febbraio è stato protagonista di una sessione di co-writing a New York insieme a autori americani del calibro di Jesse Harris (Vincitore di ben 2 Grammy e oltre 22 milioni di copie vendute insieme a Norah Jones), Andy Marvel (oltre 35 milioni di copie vendute con Celine Dion, tra le altre) e Dimitri Elrich (milioni di copie vendute insieme a Moby e Westlife, tra gli altri).

Virginio

Virginio

Chiamato da Roberto Mancinelli (SonyATV Consultant Italian Portfolio in USA) per partecipare alle Session di co-scrittura, Virginio si è messo alla prova, confrontandosi con autori americani e scrivendo nuovi brani in lingua inglese insieme a loro. Un’esperienza che si è rivelata una grande sorpresa per il cantautore italiano, che per la prima volta oltreoceano si è ritrovato a comporre dei brani negli studi di Manhattan, avvalendosi della collaborazione di personaggi di grande rilievo del mondo musicale statunitense.

Dopo le grandi collaborazioni e il successo internazionale di brani come Limpido (feat. Kylie Minogue) e Dove resto solo io interpretati e scritti con Laura Pausini (dalla quale Virginio è stato invitato a duettare il 9 settembre del 2014 all’Arena di Verona sulle note di Dove resto solo io), attualmente Virginio, oltre a coltivare la sua vena autoriale sul fronte italiano ed estero, porta avanti anche la sua carriera discografica, come cantautore: continua il lavoro sul suo prossimo album di inediti.