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Divertente Importante è il terzo lavoro di Michele Anelli: LA RECENSIONE

Il 20 Aprile è uscito Divertente Importante, terzo album da solista in italiano per l’ex leader della band The Groovers. Michele Anelli, cantautore poliedrico che vanta un passato nel rock nel panorama inglese e italiano, si presenta ora con il suo terzo album in italiano.

Michele Anelli

Michele Anelli

di Irene Venturi

“Questo album è nato dopo un lungo percorso di composizione e di ricerca, per accompagnare storie quotidiane e suggestioni nate da esperienze personali e da incontri con chi, anche inconsapevolmente, ha lasciato tracce di umana avventura”, racconta Michele. L’album, prodotto da Paolo Iafelice per Adesiva Discografica contiene 11 brani che racchiudono quotidianità e semplicità attraverso note negative e positive che ci accompagnano lungo tutto la nostra storia. Tutto è strutturato come se i brani fossero momenti della stessa giornata, sparsi ma definiti. Divertente importante, brano che dà il nome all’album, è un brano dai suoni gentili. “Ci vuole talenti per ripetere gli stessi errori” dice il cantautore. Un altro brano interessante contenuto nell’album è Est che parla della nostra società e di tutto ciò che ci circonda. “Mi sento fuori da una fotografia, sono nervoso ma sorrido per voi”, le attese, la felicità come maschera, l’ipocrisia… L’album si chiude con una ninna nanna rivolta a tutti, a chi calpesta il cielo, a chi sa sorridere ancora come un bambino, a chi ha sofferto e a chi sta sopravvivendo, a chi ha tante idee da concretizzare e a chi lavora. Potremo incontrare Michele Anelli in tour a Carnate al MB9 il 17 maggio all’ARCI Mingus live, Novara il 18 Maggio al Mondo musica e Bracchio Mergozzo (VB) il 19 Maggio presso la Sala comunale.

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Le foglie di un tempo di Anthony e Vittorio Conte: IL VIDEO

Foglie di un tempo è il singolo dei fratelli Anthony e Vittorio Conte. Classe 1993 e 1990, hanno alle spalle un passato da compositori e autori che li ha portati anche a un disco d’oro con l’album Oggi più che mai di Thomas, giovane, rivelazione di Amici 16. Il 28 Luglio 2017 hanno pubblicato il loro primo singolo insieme, Faccio senza di te, distribuito da Warner Music Italy e che ha ottenuto oltre 43 000 visualizzazioni. Ora stanno lavorando al loro album d’esordio, distribuito da Universal Music Italia e anticipato dal singolo Foglie di un tempo. Il singolo, scritto e composto dai due autori, affronta attraverso un testo indiretto una tematica molto delicata e attuale: la violenza sui minori. É un brano fresco che va ascoltato con molta attenzione per poter cogliere le sue sfumature più dirette.

Anthony e Vittorio Conte fotografati da Alessandro Sisti

Anthony e Vittorio Conte fotografati da Alessandro Sisti

di Irene Venturi

Foglie di un tempo purtroppo parla di una tematica attuale e frequente.
Si, purtroppo è una storia vera accaduta ad una persona cara.
Ora che non si usano più mezzi termini per raccontare di attentati e violenza cosa vi ha spinto a scegliere un testo indiretto?
É stato difficile all’inizio. Avevamo paura di cadere nella strumentalizzazione e nella retorica. É stato un modo per rivolgerci ai ragazzi nel modo più incisivo.
Loro come hanno reagito?
Molti ci hanno confidato che all’inizio avevano paura ad ascoltarla per paura di sé stessi e di scoprire lati negativi della realtà. Sono ragazzi che stanno vivendo la fase dell’adolescenza e hanno paura dei lati del mondo che non conoscono. Spero l’abbiano comunque ascoltata.
Si, e sono rimasti molto contenti.
Il video invece è tutt’altro che implicito.
Il video è più diretto ma allo stesso tempo abbiamo mantenuto lati romanzati.
Vittorio, com’è stato passare da un progetto solista ad un duo? Alle spalle vanti già due album.
V: La fortuna è che siamo fratelli e ci completiamo. Conoscendo i lati positivi e negativi dell’altro si risolvono i problemi più velocemente. Io sono quello emotivo che voleva fare musica da quando aveva 12 anni mentre Anthony ha scoperto la musica più tardi, è la parte pragmatica.
Ascoltandovi si sentono anche influenze musicali diverse
V: io sono più jazz e blues mentre Anthony viene dall’hip hop. Ci siamo contaminati molto.
Invece quali sono i vostri ascolti comuni?
Tantissimi. Toto, Eric Clapton e tutti gli anni ’80, ma anche Shawn Mendes, Justin Bieber, Mengoni, Michielin, Michele Bravi e ovviamente anche Thomas.
Il singolo è estratto dall’album d’esordio che uscirà a breve. Che album sarà?
Prevediamo un altro singolo prima dell’uscita dell’album. Sarà un brano d’amore legato ai ricordi e quindi al deja vu. Sarà un brano fresco che tratterà l’amore in modo realista.
E tornando all’album, ci sarà più amore o più sociale?
L’album sarà come Foglie di un tempo, racconterà storie vere. Volevamo rappresentare la forza dei sentimenti vista da molteplici prospettive. Tratteremo molte tematiche tra cui la tematica del suicidio.
Racconterà anche di voi?
A volte anche di noi ma vogliamo che sia un album che parli di tutti.
Progetti futuri?
Saremo impegnati con vari radio tour e al Festival Show presenteremo il nuovo singolo. L’obiettivo però è Sanremo.
Avete le idee chiare, immagino ci sia già un singolo nel cassetto.
Esatto, sarà comunque presente nell’album.

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Domani è un altro giorno, canta Lene e getta la voce oltre i contrasti

Venerdì 11 maggio, esce “DOMANI È UN ALTRO GIORNO” (distribuito da Artist First), il nuovo singolo della cantautrice milanese LENE. Il brano sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digital download e su tutte le principali piattaforme streaming.

Lene (foto di Massimo Volta)

Lene (foto di Massimo Volta)


DOMANI È UN ALTRO GIORNO, scritta e composta da Lene insieme a Theo Girardi, parla di contrasti, in particolare del contrasto tra i sogni di quando si era ragazzini e la realtà quotidiana di oggi. L’artista infatti ha scritto questa canzone pensando a se stessa, ma soprattutto ai suoi amici e coetanei: l’amica commessa con turni sfiancanti, sottopagata e con sempre meno diritti; l’amico che risponde al call center, si lascia maltrattare per ore e deve abbassare la testa per essere produttivo e per non rischiare che l’agenzia interinale non lo richiami; gli amici camerieri la cui schiena invecchia prima del dovuto. Ha pensato alla gente che da giovane ha sognato altro, addirittura studiato altro e che invece torna a casa del tutto spersonalizzata perché non si riconosce più in quello che fa.

«Ogni tentativo di azione o reazione nella vita di questi ragazzi è quasi sempre prontamente stroncato dall’ennesima nuova delusione – racconta Lene – Questo racconto nella canzone: per tutto il testo cerco di essere ottimista, programmo viaggi esotici, canto addirittura un ritornello in maggiore, ma, nel brano come nella vita, succede sempre qualcosa che non manca di ricordarci che “Domani è un altro giorno… infame e senza un sogno”. L’unica è riderci sopra, seppure amaramente. E, sinceramente, ammetto di avere riso davvero tanto scrivendo il testo».

Lene, nome d’arte di Elena Ruscitto, nasce a Milano ed inizia a cantare e ad esibirsi già da piccola. Nel 2011 si diploma in pianoforte jazz presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano (sezione “Civici corsi di jazz”). Comincia ad esibirsi cantando e suonando jazz, soul, R’n’B e Blues in diversi locali di Milano e provincia, tra cui lo Zythum, il Santa Tecla, il Blues House. Se da una parte studia e rimane affascinata da artiste come Billie Holiday, Diana Krall, Amy Winehouse, dall’altra la sua “vena compositiva” la porta verso un altro grande universo: il pop. Lene partecipa alla seconda edizione di “X Factor” con il trio vocale Sisters Of Soul, per cinque puntate, e questo la porta a suonare in giro per l’Italia. Partecipa e canta, sempre con il trio, anche alle trasmissioni “Quelli che il calcio” e “X Factor ilprocesso”. Nel corso degli anni successivi collabora per diversi anni con il clarinettista Paolo Tomelleri, con cui si esibisce al teatro Dal Verme di Milano. Si esibisce, tra gli altri eventi, al Porretta Soul Festival, noto festival soul dedicato ad Otis Redding, e collabora con la Monday Orchestra, con cui suona e canta a La Lunga Notte della Batteria, l’evento batteristico più importante d’Italia. Viene selezionata da Casio Italia, assieme ad altri 3 cantautori della scena musicale italiana, per presentare il nuovo piano “Grand Hybrid” durante la manifestazione Piano City Milano 2016. Nel 2014 nasce “Ring”, che esce nel gennaio 2016 in versione digitale, oltre alla versione fisica in vendita esclusiva presso Trony. Già dopo la prima settimana in negozio l’album ottiene un buon numero di vendite e di ascolti su Spotify e iTunes. Lo stesso anno è finalista ad Area Sanremo 2016, dove canta al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo. Nel gennaio 2017 si esibisce al teatro della Società Filarmonica di Macerata, per la manifestazione Musicultura, cui partecipa arrivando tra i sedici finalisti e vincendo nella stessa sera sia il premio della giuria “Un Certain Regard”, che il premio del pubblico “Val di Chienti”. Nell’ agosto 2017 apre il concerto di Marina Rei a Vasto (CH), presso il suggestivo cortile di Palazzo d’Avalos. Nel novembre 2017 si aggiudica il premio “Parole e Dintorni”, assegnato da Riccardo Vitanza, per il miglior brano nel contesto della manifestazione “Note d’Autore”.