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Io mi innamoro ancora, il nuovo singolo di Ermal Meta: GUARDA IL VIDEO

Sopra l’amore non c’è una scommessa su cui puntare…Sotto le scarpe non c’è un’altra storia da calpestare…

Ermal Meta

Ermal Meta

IO MI INNAMORO ANCORA: IL VIDEO

Che il primo amore non si scordi facilmente, è un dato di fatto ma non è l’unico “primo” al quale rimaniamo legati; chi più chi meno ha un ricordo speciale collegato alla sua prima auto, che normalmente è un catorcio che cammina per affetto, ma è il “veicolo” che ti traina verso la libertà di muoverti come e quando ti pare…

E a questa macchina gli voglio bene…

Per non parlare degli undici (senza contare le riserve) che sgambettano sulla sacra erbetta; se il primo amore spesso viene lanciato nell’orbita del “c’eravamo tanto amati”, la squadra del cuore rimane lì per tutta la vita…

E alla mia squadra io gli voglio bene, anche se non vince mai…
io gli voglio bene, come Totti al suo pallone…

E la prima casa: un buco dove per muoverti inventavi un balletto ogni mattina, ma era lei ed era tutta tua…

E alla mia casa io gli voglio bene, anche se non c’è il mare…

Una licenza poetica e una lista di ricordi da mettere in tasca; perché il cammino è lungo, la strada è tanta e la dolcezza di un “mi ricordo che…”, fa sempre bene. Il nuovo singolo che non poteva aver miglior collocazione se non quella estiva, è denso di colori come ci racconta il video firmato dalla SlimDogs e girato nell’assolata capitale, dove è bello ritrovarsi in un arcobaleno…

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Mike Human pubblica il suo album di esordio Road Of Images

Il dj/producer italiano Mike Human, in seguito all’uscita del suo scorso EP Truth Of Mind con cui si è posizionato nella scena elettronica italiana, ha pubblicato il suo primo album ufficiale.

Mike Human

Mike Human

Si intitola Road Of Images per la label Ogopogo Records: include sette singoli, frutto di sperimentazione e costante lavoro in studio. I brani presentano synth melodici, penetranti e una drumline che utilizza sonorità ricercate, che fuse ad un sound caratterizzato da bassi rilevanti, immergono l’ascoltatore in un mood sereno, energico e ricco di suspance. Mike Human intende trasportare il suo pubblico in una riflessione, per poter scoprire la propria interiorità, lasciando in secondo piano il lato esteriore che si mostra abitualmente. Alla base dell’album sono presenti dei contesti di serenità che si contrappongono a momenti di nostalgia, fino a raggiungere stati di confusione. L’obiettivo del producer è far ricordare eventi passati o presenti, ascoltando la sua musica. Il titolo rappresenta il percorso interiore di Mike, in quanto le immagini simboleggiano scenari passati, momenti di vita che lo hanno portato fino a questo livello e alcuni spazi in cui poter tornare per ripercorrere ricordi personali.

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Quando la musica si fa poesia…nulla è Inutilmente. Lo canta Rosmy

La cantautrice lucana Rosamaria Tempone, in arte Rosmy, torna con un nuovo singolo intitolato Inutilmente (BlueMusic International/Believe Digital), scritto da lei stessa in collaborazione con Ciro Scognamiglio. Abbiamo incontrato Rosmy per una piacevole chiacchierata.

Rosmy

Rosmy

di Antea Morbioli

Nel tuo nuovo singolo tratti in particolare il tema del ghosting all’interno delle relazioni: perché hai voluto parlare di questo argomento?
Inutilmente è nata perché intorno a me ho avuto modo di vedere questo particolare fenomeno, che riguarda degli amori che spariscono dopo essersi incontrati, voluti e amati. Tutto finisce all’improvviso senza una motivazione precisa, lasciando l’altro in una condizione di dubbio e disagio, senza possibilità di risposte. Da qui si vive inutilmente, senza un perché e senza una ragione. Ho fatto delle ricerche riguardo il ghosting e ho scoperto che è un tema attualissimo, poiché oggi sembra legittimo il comportamento che si assume sui social, ovvero sparire, bloccare le persone. Questo brano però sta anche a significare che io non voglio vivere inutilmente e grazie alla musica mi sono salvata, come dimostra il video in cui mi trovo isolata su una roccia in mezzo al mare, con la sola compagnia di un pianoforte.
Secondo te qual è il rimedio per vivere in modo sano le relazioni ai giorni nostri?
La cosa più importante è il dialogo, la comunicazione e quindi il confronto, altrimenti diventiamo una società piena di traumi. È bene quindi evitare in principio comportamenti negativi; se dovesse succedere, bisogna trovare la felicità e la forza nelle cose che ci circondano e che ci piacciono.
Con i tuoi brani hai affrontato tematiche sociali, è il tuo vero obiettivo? E credi sia efficace la musica utilizzata per questo scopo?
Io non vado mai alla ricerca del tema sociale, ma mi piace molto ascoltare quello che accade nella società e reinterpretarlo in musica. In realtà non lo faccio volontariamente, è una cosa automatica perché avverto quali sono i disagi sociali e li esprimo. Nel 2005, volendomi riferire all’attentato alle torri gemelle del 2001, ho scritto Tra nuvole e sole, immaginandomi come una persona coinvolta in un attentato terroristico e sottolineando la sofferenza gratuita che causano questi eventi. Con la musica voglio non solo emozionare, ma anche dare un aiuto: molte persone mi hanno contattato per ringraziarmi di aver dato loro la forza di reagire dopo il brano Ho scelto di essere libera.
Nel 2016 hai vinto il premio Mia Martini. Com’è cambiata la tua vita da quel giorno?
Ho deciso di scrivere il brano Un istante di noi insieme a Giulio Iozzi, Luca Sala e Kikko Palmosi e dato che mi sembrava molto forte ho voluto partecipare a questo concorso. È stato bellissimo vincere, prima di tutto perché è stata anche una conferma di come il mio percorso da cantautrice sia quello giusto e poi perché la gente ha capito che ho qualcosa da trasmettere. Da qui quindi è partita la mia vera carriera, è stata la spinta decisiva per concentrarmi totalmente in questa direzione.
Sei anche un’attrice teatrale. Adesso ti stai dedicando più alla musica? E quanto è utile per la tua carriera avere anche questo background?
Adesso mi sto dedicando totalmente alla musica, ma sicuramente sono quella che sono anche grazie al teatro che ho fatto per tanti anni. Facevo un teatro civile, raccontavamo i fatti quotidiani adattando testi già esistenti a temi attuali; questo si ritrova anche nella mia musica, perché appunto ho bisogno di raccontare qualcosa di reale e di sapere dove voglio arrivare quando inizio a scrivere un nuovo pezzo. Facevi anche la vocalist all’interno del gruppo The music family, che sono i tuoi fratelli.
Riesci a seguirli  ancora o ti dedichi alla tua carriera da solista?
Per anni abbiamo cantato insieme: io l’unica donna, Roberto polistrumentista e Salvatore alla voce e alla chitarra. Era nato un po’ come un divertimento, facevamo eventi e partecipavamo a matrimoni, poi essendo tra fratelli le discussioni duravano poco per fortuna e c’era sempre un bel clima tra noi. Adesso che io abito a Milano e loro sono in Basilicata è più complicato, stiamo seguendo le nostre strade. Mercoledì 27 giugno sarai a Bologna al Tavolaccio e Giovedì 28 giugno al Ronchi 78 di Milano per presentare il tuo nuovo singolo live, accompagnata da Renato Caruso.
Com’è nata questa collaborazione?
Ci siamo conosciuti durante vari live e ho potuto constatare che è un ottimo chitarrista, ha qualcosa che possiedono in pochi. Abbiamo deciso di fare insieme alcune esibizioni dal vivo, anche perché per me il musicista deve avere un ruolo ben preciso e contrassegnato: ci sono io alla voce e c’è lui alla chitarra, ognuno con una funzione ben definita.
Stai preparando il tuo primo album, come sarà?
Sarà una raccolta dei miei singoli ma conterrà anche brani nuovi, si scoprirà un lato diverso di me. Ho voglia di spaziare anche su altri temi, altri generi…Ci saranno novità!