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Halidon, la prima etichetta discografica indipendente Italiana a raggiungere sul canale YouTube 1.000.000 di iscritti

Halidon è la prima etichetta discografica indipendente Italiana a raggiungere sul canale YouTube 1.000.000 di iscritti (19 gennaio 2018). Ad oggi sono 1.130.000. Obiettivo guadagnato in partnership con Believe la più importante piattaforma digitale indipendente nel mondo.

Halidon

Halidon

“Vorrei prendere spunto dai risultati raggiunti per far conoscere meglio la nostra attività ed il valore che stiamo dando al nostro Paese in termini di visibilità ed in termini di economia perché esportiamo il 96,3% del nostro lavoro”. Fabrizio Barbieri, Managing Director. Il canale YouTube Halidon Music è una discoteca on line in grado di raccogliere, valorizzare, custodire e diffondere, musica da tutto il mondo e per tutto il mondo. 670 MILIONI di visualizzazioni con 1.150 video, 2.300 ore, pari a 96 giorni completi di musica. Il 96,3% di fatturato matura all’estero con punte del 17% in USA, 6,5% Messico, 5,2% Brasile. I principali obiettivi sono quelli di rendere la musica accessibile a tutti, veicolarne il valore culturale, selezionare e presentare playlist, appassionare e fidelizzare l’ascoltatore più attento, attivare operazioni di strategic marketing con l’ideazione di concept e percorsi musicali funzionali alla situazione ed alla persona che ne fruisce. La sezione dedicata alla Musica Classica è in costante crescita, presenta un ampio catalogo con esecutori italiani ed esteri ed è diventata un punto di riferimento per gli utenti di YouTube. Le pubblicazioni sono studiate nel rispetto dell’estetica e della forma e forniscono un vero e proprio archivio didattico del genere : vedi a tal proposito la selezione musicale dedicata a Mozart con 150 milioni di views. Ma il repertorio musicale che ha permesso il raggiungimento di tale traguardo è molto più ampio e variato: Musica Classica, Opera, Jazz, Francese, Brasiliana, Pop, Strumentale, Easy Listening. Ricerca, spirito filologico, curiosità e studio dei cataloghi acquisiti sono gli elementi che caratterizzano il lavoro in Halidon. Lavoro apprezzatissimo in tutto il mondo. Le selezioni musicali svolte sul repertorio classico e sulla chanson francese sono da esempio. A dimostrazione che oltre al bel canto l’Italia esporta anche cultura e competenze in fatto di musica. Tutti i brani sono di proprietà esclusiva dell’etichetta o acquisiti in licenza. Halidon è anche una società di edizioni che amministra un proprio catalogo. Halidon nasce nel 1998 e s’impone sul mercato discografico come uno dei maggiori distributori indipendenti italiani di musica. La sua prerogativa è da sempre un’intensa attività di strategic marketing, nell’ambito della distribuzione fisica e digitale, volta a soddisfare le esigenze del target specifico.

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Torino accoglie il Salone Internazionale del Caffé

Il Salone Internazionale del Caffè vi aspetta a Torino in Piazza Carlo Alberto dal 9 all’11 giugno. Seguitelo anche sui canali social Facebook @TurinCoffee – Instagram @TurinCoffe

Turin Coffee

Turin Coffee

TURIN COFFEE fa parte di Bocuse d’Or Europe OFF 2018, il calendario di eventi culturali rivolti al grande pubblico a Torino dall’8 al 16 giugno, con anticipazioni nelle settimane precedenti, per festeggiare il prestigioso concorso di alta cucina Bocuse d’Or Europe, per la prima volta in Italia, a Torino l’11 e 12 giugno. Nato dall’idea che la cucina è cultura, è espressione di contemporaneità e delle identità di un territorio, in continuo dialogo con altre arti e discipline con cui condivide una visione di futuro, Bocuse d’Or Europe OFF 2018 vede la partecipazione di musei e istituti culturali, protagonisti del mondo dell’enogastronomia, partner pubblici e privati. Mostre, talk, incontri, spettacoli, laboratori, attività per famiglie e feste nei luoghi più belli e significativi del territorio per omaggiare la tradizione enogastronomica italiana e internazionale. Bocuse d’Or Europe OFF 2018 è un progetto di Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di commercio di Torino, realizzato da Il Circolo dei lettori e Accademia Bocuse d’Or Italia. Main partner Il Palato Italiano.

Programma su www.bocusedoreuropeoff2018.it

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Biagio Antonacci arriva a Roma…ecco come scatena la magia!

Biagio Antonacci si prepara a infiammare Roma con due serate per regalare al pubblico uno show incredibile. L’artista che da anni unisce più generazioni, è ripartito con il suo Dediche e manie Tour, presentando i brani del suo ultimo, omonimo album, e le sue vecchie, sempre attuali, canzoni del suo ricco repertorio. Abbiamo visto il concerto e ve lo raccontiamo.

Biagio Antonacci

Biagio Antonacci

di Gemma Antonacci

Stile cantautorale inconfondibile, il nuovo album risalta anche per la ricerca sempre attenta di nuovi sound, arrangiamenti moderni e ariosi. E tutto questo si è sentito anche live. Il maxi schermo accoglie tutti con una scritta ormai diventata suo marchio di fabbrica: “Funziona solo se stiamo insieme”. Si comincia con Il Migliore, Biagio carica il pubblico presentandosi sul palco sopraelevato con questo vivo messaggio, cercare di essere il migliore prima di tutto per se stessi, inseguire sempre la libertà e non la finta perfezione che il mondo attuale cerca sempre di imporre. Segue una carrellata di hit del passato, fra cui Sappi amore mio e Noi non ci facciamo compagnia, in cui il pubblico segue Biagio cantando con amore incondizionato. In successione, sua personale cover Rolling Stone version di Tra te e il mare, contenete un campionamento di Start me up dello gruppo rock britannico, e Vivimi, entrambe canzoni scritte per l’amica Laura Pausini. A chiudere il primo set, Biagio Antonacci presenta una sua personale “sfida musicale”: con Sei nell’aria porta freschezza e la giusta dose di trap sul palco, insieme a Giuseppe Laioung, il quale canta in francese. Questo connubio tra il cantautorato italiano e l’innovatività della partecipazione di Laioung, dona una nota internazionale e, in prospettiva, molto promettente al pezzo.

L’artista torna sul palco con una speciale acoustic session, particolarmente sentita dai fan, accompagnato da tre chitarristi al centro del palco seduti su cuscini, atmosfera molto intima che conduce il pubblico in un dolce salto nel passato sulle note di, fra le altre, Le cose che hai amato di più, Così presto no e In una stanza quasi rosa, che Biagio scrisse più di vent’anni fa, raccontando l’amore, quello universale e che non deve essere mai nascosto, mai polemizzato, quello sincero e uguale per tutti, senza distinzioni, senza colori e senza classificazioni di alcun genere: “Qui nessuno può dividere quello che ha voluto Dio, qui nessuno può decidere per noi”. Dopo le delicate emozioni, torna la band sul palco e il pubblico fa sentire la sua voce; particolare menzione va fatta all’arrangiamento di Se io se lei, la calda voce di Biagio Antonacci magistralmente abbracciata da tutta la band ed il particolare dal sax. Con Mio fratello, nuovo singolo, Biagio presenta la canzone che vede la partecipazione di Mario Incudine, esponente della musica popolare siciliana e del cuntu, storica tecnica utilizzata nel teatro popolare all’aperto in Sicilia. Su maxi schermo le scene del video, diretto da Gabriele Muccino ed interpretato, per la prima volta insieme su un set, dai fratelli Rosario e Beppe Fiorello. Guardando il video, sono tangibili atmosfere e profumi della terra che ne è protagonista, in cui si intrecciano storie di famiglie, dolori e perdono, porte sempre aperte e braccia accoglienti verso un figlio che torna.

Antonacci si conferma un vero animale da palcoscenico soprattutto poco prima del gran finale, in cui travolge tutto il pubblico, anche quello in tribuna, “spontaneamente costretto” a infiammarsi ballando sulle vivaci note rivisitate di Sognami, Non vivo più senza te e Convivendo. Dopo tanta vivacità sprigionata, versione emozionante piano e voce di In mezzo al mondo. Il cantautore si consuma sul palco, non si risparmia, in apertura promette il 100 per 100 e così è stato, dialoga con il suo pubblico di amore e attualità, con una nota poco velata anche alle vicende politiche di questi giorni. Come di consueto, chiude uno spettacolo ricco di emozioni ed energia, la sua storica Liberatemi, durante la quale l’artista ringrazia il suo pubblico e la sua splendida band, e simpaticamente, come se scrivesse su un  murales con una bomboletta spray, sul maxi schermo compare la scritta in cui Biagio si rivolge al pubblico, rifacendosi alla scritta di apertura, chiedendo: ”Ha funzionato?”. La nostra risposta? Ancora una volta, decisamente e indubbiamente, sì!