0

Meraviglioso Modugno 2015 con Nina Zilli e Giovanni Caccamo

Il tempo non ha sgualcito il ricordo di Domenico Modugno, che Polignano a Mare, città natale dell’indimenticato artista, quest’anno torna a celebrare con Ornella Vanoni, Nina Zilli, Niccolò Fabi e GnuQuartet, Diodato, Giovanni Caccamo, nel sessantesimo anniversario di Vecchio Frack.

Nina Zilli (foto di )

Nina Zilli (foto di Melania Stricchiolo)

Saranno, infatti, un cilindro e un fiore, indossati dall’inquieto e solitario protagonista della canzone, i simboli tematici e scenografici dello spettacolo-evento Meraviglioso Modugno, in programma venerdì 28 agosto, alle ore 21.00, in piazza Aldo Moro (ingresso gratuito), dove gli artisti invitati reinterpreteranno alcune tra le più celebri canzoni del popolare cantautore, scomparso a sessantasei anni il 6 agosto del 1994. Stefano Senardi e Maria Cristina Zoppa, cui è affidata anche la conduzione della serata, curano la direzione artistica dello spettacolo, organizzato dal Comune di Polignano a Mare e da Puglia Sounds, che nel 2011 diede vita al progetto Meraviglioso Modugno come evento inaugurale del Medimex, il Salone dell’innovazione musicale in programma quest’anno a Bari da giovedì 29 a sabato 31 ottobre.

Vincenzo Caccamo

Giovanni Caccamo

Nel corso delle varie edizioni Meraviglioso Modugno ha ospitato, tra i tanti, i Negramaro, Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Gino Paoli, Malika Ayane, Sud Sound System, Mannarino, Pacifico, Noemi, Simone Cristicchi, Mauro Ermanno Giovanardi, Nada e Paola Turci, e dal 2013 si svolge a Polignano a Mare anche con l’obiettivo di far diventare la cittadina pugliese un importante centro per la musica d’autore proprio nel ricordo di uno dei suoi più illustri interpreti.

0

Meraviglioso Modugno fa “volare” Polignano

Polignano a Mare è tornata a “Volare” per la IV edizione di “Meraviglioso Modugno”, impreziosita dalla presenza di tanti ospiti che hanno reinterpretato alcune delle canzoni più celebri di Mimmo.

Renzo Rubino

Renzo Rubino

di Milly Abrusci

La serata, condotta da Maria Cristina Zoppa affiancata dalla giovane cantautrice Erica Mou, parte subito con una versione rap proposta dal più giovane vincitore di Sanremo, Rocco Hunt che regala un’ inedita “Tu si ‘na cosa grande” seguita da “Lazzarella” e la sua “Vieni con me”. Dopo la consegna del vinile, si esibisce nella canzone che gli ha regalato la vittoria al Festival della musica italiana: “Nu juorno buono”. Tra un cantante e l’altro, si alternano ospiti che raccontano aneddoti della vita privata e professionale di Modugno. Il primo è Massimiliano Pazzaglia, figlio del regista e paroliere napoletano Riccardo, che ricorda proprio la varie collaborazioni tra suo padre e Mimì.

E’ la volta di Renzo Rubino che, da subito, arringa il pubblico. Si siede al piano e parte con “Io”, seguita da “Amata terra mia”. Anche a lui viene consegnato il vinile ma, prima di andar via, si siede nuovamente al piano e canta la sua “Per sempre poi basta”. Maria Cristina Zoppa ed Erica Mou invitano sul palco Gianni Torre e Franco Migliacci che, tra un sorso e l’altro di vino rosso, racconta l’incontro tra Elvis Presley e Modugno. Commozione da parte di Migliacci quando Torre gli chiede cos’è per lui l’umiltà, domanda alla quale risponde che “è il segreto del successo e ciò che rende grande un artista, come Domenico Modugno”.

Malika Ayane

Malika Ayane

E’ Malika Ayane la prima e unica donna che quest’anno è salita sul palco per ricordare Modugno. A lei la responsabilità di reinterpretare la canzone che l’ha reso famoso in tutto il mondo: “Nel blu dipinto di blu” seguita da “Dio, come ti amo” brano che, rivela Malika, avrebbe tanto voluto scrivere lei. Anche per lei il vinile e prima andar via regala al pubblico di Polignano il suo ultimo singolo “Tre sono le cose”. Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, ecco i “Marta sui Tubi” con “Lu pisci spada” e “Tre somari e tre briganti”. Anche per loro un vinile seguito da “Il giorno del mio compleanno” e un duetto a sorpresa con la bravissima Malika Ayane, “La ladra”. Bellissimo l’incastro di voci.

Arriva il momento forse più atteso della serata: Danilo Rea (al piano) e Gino Paoli che vengono accolti da una ovazione. Sono proprio loro a far volare il pubblico con “Notte di luna calante”, “Resta cu mme”, “Il cielo in una stanza” e la bellissima e romanticissima “Lunga storia d’amore”.
A fine esibizione lasciano subito il palco, ma il pubblico li acclama e tornano per un bis. Paoli sceglie di cantare “Sapore di sale”.

Gino Paoli e Danilo Rea

Gino Paoli e Danilo Rea

Se fino a quel momento Erica Mou ha vestito i panni di co-conduttrice, giunge anche per lei il momento di prendere in mano la chitarra per eseguire “Io che amo solo te”. In questo modo tira la volata all’autore del libro che porta proprio il titolo della canzone di Modugno, Luca Bianchini il quale si intrattiene parecchio per parlare del suo libro e della gente di Polignano, paragonandola a quella piemontese. Anticipa che presto inizieranno le riprese del film tratto dal suo libro. A consegnare a Bianchini il “Premio città di Polignano a Mare”, una statuetta che raffigura Domenico Modugno con le braccia aperte, è il Sindaco della Città.

Ultimo ospite della serata è Antonio Diodato che regala “Selene”, “Ciao ciao bambina” e il suo successo “Babilonia”. La IV edizione di “Meraviglioso Modugno” si conclude con i tre giovani cantanti pugliesi della serata la Mou, Rubino e Diodato che interpretano “Meraviglioso”.E non poteva che essere l’epilogo di una notte…meravigliosa.

0

Negramaro, terzo platino “meraviglioso” pensando a Mimmo

A 20 anni esatti dalla scomparsa di Domenico Modugno, che staserà verra celebrato in una serata nella sua Polignano a Mare, i negramaro conquistano il terzo disco di platino per “Meraviglioso”, reinterpretazione del grande successo dell’indimenticabile artista.

Negramaro (foto di Maurizio Bresciani/Eventi Digitali)

Negramaro (foto di Maurizio Bresciani/Eventi Digitali)

Il brano continua a ottenere riconoscimenti nella versione della band, che ha fatto conoscere una delle più belle canzoni della storia della musica italiana anche alle nuove generazioni, dandole letteralmente una seconda vita. I negramaro avevano eseguito per la prima volta la cover allo Stadio San Siro di Milano nel 2008, proprio nel 40mo anniversario del brano (1968). La traccia era stata poi inserita all’interno dell’album “San Siro Live”. Il platino per “Meraviglioso” è l’ennesimo successo della rock band che ha da poco terminato la sua ultima tournée, sold out ovunque, che porta il nome di un altro grande brano della tradizione italiana “Un amore così grande 2014 Tour”, chiusa con un trionfale concerto-evento allo Stadio di Lecce. Intanto il loro primo best of “Una storia semplice”, a novanta settimane dalla sua pubblicazione, continua a dominare le classifiche di vendita.