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Rockol Awards 2016, Negramaro miglior tour e Mengoni miglior disco

Consegnati al Fabrique di Milano i Rockol Awards, i premi che hanno celebrato i migliori dischi e concerti – italiani e internazionali – scelti da una giuria di 300 tra giornalisti e professionisti della comunicazione musicale e da una giuria popolare composta dai lettori di Rockol.

Negramaro

Negramaro

La serata, presentata da Silvia Santalmassi, ha visto Bruce Springsteen aggiudicarsi il maggior numero di premi: il Boss ha infatti sbaragliato la concorrenza nella categoria “miglior live internazionale”, dove ha vinto sia il premio della critica che della giuria popolare, ricevendo anche il premio speciale “BigliettOne D’Oro Internazionale” assegnato da Ticketone al live show straniero di maggior successo al botteghino nel 2016. Il “BigliettOne D’Oro Italiano” è invece andato ai Pooh – che hanno ritirato personalmente il premio – per il “Reunion tour” conclusosi lo scorso 30 dicembre a Bologna. La Targa Speciale Ticketone è andata al musical “Notre Dame de Paris”, uno degli show di maggior successo della passata stagione che verrà replicato anche nel 2017 nei principali palazzetti italiani e che nella serata è stato rappresentato con un mini-showcase. Ottima anche la prestazione di David Bowie: il compianto Thin White Duke, con il suo ultimo album, “Blackstar”, ha raccolto i consensi sia di critica che di pubblico nella categoria “miglior album internazionale”, aggiudicandosi due Awards, e venendo premiato da Andy dei Bluvertigo. Sul versante italiano, “La rivoluzione sta arrivando tour” dei Negramaro si è aggiudicato il premio del pubblico nella categoria “Miglior tour italiano”, mentre Jovanotti ha conquistato l’Award equivalente assegnato dalla giuria tecnica per il suo “Lorenzo tour”. Marco Mengoni, con “Le cose che non ho”, si è aggiudicato il premio nella categoria “Miglior disco italiano” secondo il giudizio della Rete: nella stessa categoria, la giuria tecnica ha premiato Niccolò Fabi per “Una somma di piccole cose”. Ai Thegiornalisti, esibitisi anche dal vivo, sul finire della serata, è stata assegnato il premio speciale “Artista rivelazione dell’anno”.

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Le Musiche di Remo Anzovino accompagnano al Nastro d’Argento “Pasolini maestro corsaro”

I Nastri d’Argento per la sezione documentari verranno consegnati giovedì 25 febbraio alla Casa del Cinema a Roma. Tra i premiati c’è Pasolini maestro corsaro di Emanuela Audisio con le musiche di Remo Anzovino.

Remo Anzovino

Remo Anzovino

Le musiche di Anzovino, scelte dalla giornalista Emanuela Audisio per il docufilm “Pasolini maestro corsaro” sono tratte dall’album speciale “L’Alba dei Tram – dedicato a Pasolini”, pubblicato in occasione del quarantennale dalla sua morte e che in copertina presenta una meravigliosa fotografia del Maestro Dino Pedriali che immortala Pasolini all’alba. L’album contiene alcuni brani (da Aria a Spasimo, da Metropolitan a Cammino nella notte, da Amante a Giostra, Tabù e altre) del repertorio dell’artista friulano composti pensando all’immaginario delle opere pasoliniane e si apre con l’omonima canzone, “L’Alba dei Tram”, con la musica dello stesso Anzovino e le parole di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, interpretate da una delle voce più credibili e intense del panorama italiano, Mauro Ermanno Giovanardi, e dalla prima viola de La Scala, Danilo Rossi, con il suono dell’Orchestra d’Archi Italiana, diretta dal Maestro Stefano Nanni, che ne ha curato l’arrangiamento, e prodotta dal produttore giapponese Taketo Gohara. Il progetto L’Alba dei Tram è stato ritenuto di alto valore culturale e ha ricevuto il sostegno di Le Vigne di Zamò, Ilcam spa e Bcc Pordenonese e la collaborazione del Centro Studi Pier Pasolini e del Comune di Casarsa.

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La lunga notte degli Onstage Awards: il racconto di Note Spillate

Venerdì 20 marzo il Fabrique di Milano, da alcuni mesi protagonista della nigthlife milanese, ha ospitato il party degli Onstage Awards, i premi musicali assegnati dalla rivista Onstage secondo il parere congiunto di un nutrito gruppo di esperti musicali e del pubblico che ha espresso la propria opinione tramite più di 500mila voti.

Negrita al Fabrique

Negrita al Fabrique

di Matteo Rossini

Il locale ha aperto le porte alle centinaia di persone giunte per assistere a più di quattro ore di musica live e dj set di altissimo livello. La serata, condotta da Claudio Guerrini, voce storica di Rds, è stata inaugurata dai Balthazar, band belga che ha accompagnato in tour gli Editors. La festa è proseguita con la voce calda e graffiante di Zibba, uno dei talenti cantautorali emergenti di maggior successo degli ultimi anni; l’artista ha deliziato il pubblico con un live scandito da brani melodici e altri più vivaci.

Claudio Guerrini, Cicerone della serata, ha poi chiamato sul palco Cesare Cremonini, artista pluri-premiato grazie alle vittorie in tre categorie: Miglior singolo per Logico #1, Miglior Album per Logico e Miglior Tour per Logico Tour. Il cantante è salito sul palco per ringraziare i fan della stima e dell’affetto dimostrati nel corso della carriera dedicando il trionfo a tutti gli artisti candidati agli Onstage Awards “perché alcuni sono più grandi di me di alcuni anni, ma è grazie a loro se oggi sono qui”. Infine, l’artista ha annunciato importanti novità musicali per i prossimi mesi.

La festa è proseguita con il gruppo più atteso della serata, ovvero i Negrita, sul palco del Fabrique per presentare live Il gioco, il primo singolo estratto da 9, il decimo album in studio del gruppo presentato proprio al Fabrique poche ore prima. La band ha proposto alcuni dei brani più noti del suo repertorio lasciando poi spazio a Boosta dei Subsonica che ha chiuso la serata con un dj-set che ha fatto scatenare il pubblico presente. La cerimonia degli Onstage Awards è stata una celebrazione della musica vista nella sua eccezione più positiva, ovvero quella di strumento portatore di gioia, felicità e spensieratezza.