0

Peligro finalista al Lunezia 2017: un salto verso l’Assoluto!

Il rapper milanese Peligro è tra i dieci finalisti del Premio Lunezia (sezione Nuove Proposte) che si esibiranno durante le serate del 21 e 22 luglio sul palco di Piazza Menconi a Marina di Carrara. Il rapper porta in gara il singolo Frammenti  contenuto all’interno del suo ultimo ep Assoluto.  Al vincitore della sezione Nuove Proposte andrà il Premio Lunezia On Air che consiste in una promozione radiofonica a cura di L’Altoparlante. Tutte le serate saranno a ingresso gratuito con inizio alle 21.30.

peligro

L’impegno artistico del Premio Lunezia (o Festival della Luna) è quello di allargare gli spazi e la promozione delle nuove proposte – band e cantautori – nell’intento di creare indotti lavorativi, collaborazioni, nuovi progetti per i giovani emergenti. Ai finalisti della sezione Nuove Proposte, oltre alla programmazione su Rai Isoradio, andrà l’attenzione di artisti e operatori del settore come Fabrizio Moro, Grazia Di Michele, Bungaro, Cesare Chiodo, Mariella Nava. Ognuno di loro offrirà collaborazione a uno dei finalisti, a prescindere dal vincitore. Le serate saranno presentate da: Stefano De Martino, Riccardo Benini, Grazia Di Michele e David De Filippi. Questo il commento di Peligro: “Sono contento di avere la possibilità di portare “Frammenti” alla finale del Premio Lunezia – Racconta il rapper Peligro – È un premio importante e per me significa molto esserci. Ho sempre creduto in questa canzone, sono convinto che sia il posto che si merita e cercherò di renderle onore sul palco dando il meglio di me. Come sempre… non c’è limite allo show!”.

0

Enrico Ruggeri, un viaggio incredibile tra Sanremo 2016 e Premio Lunezia

Il 12 febbraio esce Un Viaggio Incredibile, un doppio cd con cui Enrico Ruggeri torna a scrivere, con 9 inediti tra cui il brano che verrà presentato al prossimo Festival di Sanremo “Il Primo Amore Non Si Scorda Mai”, e a reinterpretare alcuni tra i suoi più amati successi, scelti dal repertorio discografico che va dal ‘86 al ‘91. Nel doppio cd, inoltre, il cantautore ha scelto di inserire un tributo a David Bowie, artista che da sempre lo ispira e di cui in passato aveva inciso 4 cover, ora incluse in “Un Viaggio Incredibile” come ultimo omaggio al Duca Bianco.

Enrico Ruggeri

Enrico Ruggeri

Questa la tracklist di Un Viaggio Incredibile: CD1 “Il primo amore non si scorda mai”; “Il volo su Vienna”; “La linea di meta (feat Francesco Pannofino)”; “La badante”; “Non c’è pace”; “Il cielo di ghiaccio”; “La nostalgia del futuro”; “Dopo di me”; “Un viaggio incredibile” “’A canzuncella” (cover del brano degli Alunni del Sole del 1977, interpretata al Festival di Saremo durante la serata del giovedì) e le bonus track, tributo a David Bowie, “Life on Mars?”; “The Jean Genie”; “All The Young Dudes”; “Diamond Dogs”. CD2 “Rien ne va plus”; “Il portiere di notte”; “Non finirà”; “La canzone della verità”; “Quello che le donne non dicono”; “Giorni randagi”; “Lettera dal fronte (ta-pum)”; “I dubbi dell’amore”; “Marta che parla con Dio”; “Ti avrò”; “Punk prima di te”; “Notte di stelle”; “Trans”; “Prima del temporale”; “Peter Pan”.

Dopo esser stato super ospite dell’edizione dello scorso anno, Enrico Ruggeri torna al Festival di Sanremo 36 anni dopo il suo esordio al Teatro Ariston, che fu con i Decibel nel 1980. Quest’anno sarà la decima partecipazione al Festival di Enrico Ruggeri dove ha trionfato due volte: nel 1987 con Si Può Dare Di Più (cantata insieme a Gianni Morandi e Umberto Tozzi) e nel 1993 con Mistero. Tre invece i prestigiosi Premi della Critica che il cantautore si è aggiudicato: nel 1986 con Rien Ne Va Plus, nel 1987 come autore del brano di Quello Che Le Donne Non Dicono (cantato da Fiorella Mannoia) e nel 2003, insieme ad Andrea Mirò, con Nessuno Tocchi Caino (Premio Volare Miglior Testo).

Aspettando l’Ariston, Ruggeri si regala il Premio Lunezia  per il testo più bello che è  Il primo amore non si scorda mai, il suo brano festivaliero. Questa la motivazione: “Enrico Ruggeri dimostra di sapere perfettamente che a Sanremo non si canta solo la propria canzone ma “si canta quel palco”; tema d’amore classico, con un linguaggio verbale che propone quella grazia e lievità tipiche della canzone d’autore: eleganza metrica,  rimalmezzo e stratagemmi poetici usuali nello stile dello stesso Ruggeri”. Dopo il “Premio Lunezia Canzone d’Autore 2015″ una bella conferma per uno dei migliori cantautori italiani di sempre. Sui giovani in gara vince Odio le favole di Ermal Meta: “Unisce una mise british a un sound pop-dance anni 80 e lo fa con equilibrio avvalendosi di un testo sull’amore che aggancia i parametri della forma canzone musical-letteraria, tema caro al Premio Lunezia”.