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Medimex, al via con i Serpenti, Filippelli, Danti e Fragola

Medimex ufficialmente al via giovedì 8 giugno. La giornata si apre all’ex Palazzo delle Poste (ore 15, hall 2) con la presentazione di Songwriting Camp, la scuola realizzata in collaborazione con Sony/ATV pensata per preparare diciotto candidati alle diverse discipline della musica.  Per  quattro giorni gli artisti selezionati lavoreranno nell’aula didattica dell’ex Palazzo Poste a stretto contatto con gli autori e produttori Giuseppe Anastasi, Antonio Filippelli, Lorenzo Fragola, Gianclaudia Franchini, Fabio Gargiulo, Danti, Gianni Pollex, Giorgio Poi, Piero Romitelli, Samuel, Luca Serpenti, Colapesce e Marta Venturini. La formazione affronterà anche la valorizzazione dei provini, come proporre correttamente i propri brani, il tema della scrittura e dell’analisi dei testi, quello degli adattamenti dei brani stranieri e infine l’utilizzo dei software di produzione. A conclusione del percorso formativo Sony/ATV assicurerà fino a un massimo di due contratti editoriali ai migliori studenti.

Serpenti

Serpenti

La programmazione di giovedì proseguirà a Parco 2 giugno con la seconda giornata di Proiezioni realizzate in collaborazione con Apulia Film Commission. Dalle 19 alle 23, cinema en plein air, come al Parc de la Villette di Parigi, seduti sull’erba in modalità pic-nic, per l’omaggio a Jonathan Demme, il regista Premio Oscar scomparso lo scorso 26 aprile del quale vengono proiettati consecutivamente tre film-tributo al mondo della musica. Il trittico sarà aperto da Stop Making Sense con i Talking Heads. Seguirà Heart of Gold, preziosissimo ritratto sonoro di Neil Young. Chiuderà Music Life, testimonianza della grande curiosità, apertura mentale e amore di Demme per tutta la musica. In questo lavoro il cineasta americano rende, infatti, omaggio ad Enzo Avitabile, che a margine della proiezione porterà un ricordo personale di questa meravigliosa esperienza intervistato dal giornalista Ernesto Assante.

Intanto, al Castello Svevo, dalle ore 19.30, è in programma il primo degli Incontri d’autore. Protagonista, Masayoshi Sukita, il fotografo giapponese del quale il Medimex propone dal 9 giugno al 2 luglio, sempre al Castello Svevo, la mostra David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes - 40° anniversario comprendente ventitré immagini inedite per l’Italia di David Bowie e Iggy Pop. Gli scatti, realizzati durante la sessione fotografica dalla quale venne tratta la copertina dell’album Heroes, vengono presentati in esclusiva per il Medimex e saranno esposti insieme ad altre trentasette istantanee della stessa seduta. Sukita, intervistato da Ernesto Assante, racconterà i retroscena di quella sessione fotografica del 1977 realizzata a Tokyo con le due rockstar.

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Rock e Pop, Reggae e e Rap…ecco l’Amen di Eman

È trascorso un anno dall’uscita di Amen (Sony Music Italia, 2016), il primo album ufficiale di Eman che, con 10 brani inediti e 2 bonus track, ha da subito conquistato il 37° posto della classifica FIMI.

Eman

Eman

All’anagrafe Emanuele Aceto, classe 1983, il cantautore calabrese con la sua versatilità compositiva rappresenta un’interessante novità all’interno della scena musicale italiana. Il suo repertorio, difficilmente etichettabile, esplora mondi musicali spesso opposti tra loro: dal reggae al dark, passando per l’electro-rock fino alla musica d’autore contemporanea e d’ispirazione internazionale. L’originalità compositiva incontra testi impegnati – spesso veicolo di messaggi di carattere sociale o di denuncia (come nel caso di “Amen” o “Chiedo Scusa”) – ma anche ironici e provocatori (come nel caso de “L’amore ai tempi dello spread”, “Svegliati” o “Polvere e Ossa”). L’unione di questi elementi dà origine allo stile unico che contraddistingue, sin dal 2006, il giovane cantante. Anche il web non è rimasto indifferente  al talentuoso artista calabrese, tanto che il singolo “Il Mio Vizio” ha raggiunto in sei mesi oltre un milione di views, così come “Amen” che è stato per settimane primo in classifica nella “Viral50” di Spotify.

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Tutti i colori dell’America italiana di Alberto Giuffrè

Mercoledì 8 giugno, ore 19.00, alla Libreria Open (Via Monte Nero 6, Milano), Alberto Giuffrè presenterà Un’altra America. Viaggio nelle città “italiane” degli Stati Uniti (Marsilio, pp. 126, €15.00) in dialogo con Nicola Vitiello (Radio Deejay).

Il libro di Alberto Giuffrè

Il libro di Alberto Giuffrè

Il libro, uscito in libreria il 26 maggio, è il racconto di un viaggio lungo le città americane dai nomi italiani: Rome, Milan, Naples, Venice, Florence, Palermo, Verona, Genoa, otto città americane, in otto Stati diversi. Sono loro le protagoniste di Un’altra America un “giro d’Italia” dentro i confini statunitensi. Sono punti sulla mappa che, uniti, disegnano una realtà sconosciuta, con le sue ansie, i suoi simboli, le sue ambizioni, le sue frustrazioni. Storie, paesaggi, leggende, personaggi di posti quasi del tutto fuori dalle rotte turistiche tradizionali. In alcuni casi hanno molto in comune con l’Italia, in altri casi, invece, la somiglianza con il Belpaese è più dura da trovare. Luoghi diversi tra loro, più o meno lontani dalle metropoli: piccoli come villaggi o grandi come città. Alcuni per ripicca, altri per troppa ambizione, altri ancora per un semplice omaggio, si sono trovati ad avere in dono un nome ingombrante. Svelando, ognuno a modo suo, un pezzo d’America e nascondendo un po’ d’Italia.

Alberto Giuffrè è nato a Palermo nel 1982, è giornalista di «Sky tg24» e vive a Milano. Cura una rubrica di tecnologia su «ViviMilano». Ha pubblicato A sua insaputa. Autobiografia non autorizzata della Seconda Repubblica (con F.M. Battaglia, Castelvecchi 2013). Ha scritto per il «Corriere della Sera», «Sette», il «Corriere di Bologna» e ha lavorato per il canale viaggi del sito del «Sole 24 Ore».