0

Locus Festival 2016, gran finale con Kamasi Washington

Con il ricordo ancora fresco di quattro weekend che hanno coinvolto circa 90.000 persone, sabato 27 agosto 2016 il Locus festival ritorna nelle contrade di Locorotondo, fra i trulli e sotto il cielo stellato nel Mavù club, per la notte più magica con l’artista più importante della scena jazz e soul attuale: Kamasi Washington e la sua band di 8 elementi. Una festa conclusiva di grande prestigio per uno dei festival più all’avanguardia in Italia.

Kamasi Whasington

Kamasi Whasington

L’artista americano sarà introdotto e seguito dal dj set di Nicola Conte, artista il cui approccio al jazz ed alla black music ha molti punti di contatto con il suono di Kamasi Washington. Ispirato al motto del leggendario musicista Sun Ra: “Space is The Place”, l’evento conclusivo del Locus 2016 è promosso da Tormaresca, che per l’occasione curerà uno speciale punto di ristoro con i suoi vini selezionati per il Locus 2016 e con la degustazione di prodotti tipici. Prima del concerto previsto al Mavù, il sassofonista KAMASI WASHINGTON sarà intervistato in pubblico dallo scrittore e giornalista Nicola Gaeta, alle 19 sul belvedere di Locorotondo, in via Nardelli 101 a partecipazione gratuita. Dialogando con l’artista, si parlerà di spiritualità e consapevolezza nel jazz di fine millennio. Un occasione unica per conoscere da vicino questo artista fondamentale nella black music americana d’avanguardia attuale, fra radici e presente di questa affascinante storia musicale.

Per molti versi, la musica del sassofonista americano Kamasi Washington e della sua band rappresenta un perfetto punto d’arrivo del Locus festival 2016: al centro della black music più vitale e calda del momento, tra l’avanguardia di Flying Lotus e la migliore tradizione afroamericana, Kamasi unisce il jazz al soul ed al funk in maniera estremamente fresca e coinvolgente, creando nuovi ponti fra generazioni e stili musicali. Il suo triplo cd THE EPIC su etichetta Brainfeeder (la stessa di Flying Lotus, Kendric Lamar, Thundercat…) è stato considerato da molta critica il miglior album del 2015 ed è un vero manifesto sonoro, con una visione del jazz profondamente progressiva e spirituale. Considerando anche le sue citazioni della grande eredità musicale e spirituale di Sun Ra, icona musicale a cui è dedicato il Locus 2016, Kamasi è la conclusione ideale per un festival dedicato allo spazio ed alle sue metafore artistiche: space is the place!

0

Cellamare Music Festival: il popolo del web ha la sua musica

Da venerdì 26 a domenica 28 agosto andrà in scena, nel Campo Sportivo di Cellamare (BA), il Cellamare Music Festival (Ex Coachellamare), il festival pugliese voluto dal popolo del web, nato per scherzo su Facebook e diventato reale grazie alla più grande campagna di crowdfunding mai realizzata in Italia per un evento del genere.

Renzo Rubino

Renzo Rubino

Dopo aver chiuso con successo la campagna di raccolta fondi su Musicraiser, raccogliendo ben 27mila euro, il Cellamare Music Festival passa, da essere un evento social, a diventare uno dei più grandi festival mai realizzati in Puglia grazie ad un cartellone composto da ben 100 band e artisti indipendenti pugliesi che si alterneranno a ciclo continuo su due palchi attigui ( i cui nomi, Gina e Giovanni, sono un tributo alla “storia” di Cellamare) per una 3 giorni di musica, arte e cultura a tutto tondo. Il festival è organizzato con il sostegno del Comune di Cellamare, Città Metropolitana di Bari, in partnership organizzativa con Doc Servizi e la sponsorizzazione di Peroni, Divella, Ecsa srl, Fly Sweetly Cafè, Ifao.it e R&B – Comunicazione e Produzione che già durante la campagna di raccolta fondi hanno dato il proprio contributo.

Tra i nomi più noti, oltre al martinese Renzo Rubino (già sul podio del Festival di Sanremo nel 2013 per la categoria “nuove proposte” e nel 2014 nella categoria “Big”) e al tarantino Diodato (classificatosi al secondo posto al Festival di Sanremo 2014 nella categoria “nuove proposte”), artisti che hanno fatto la storia del panorama musicale indipendente pugliese come i Nidi d’Arac (che torneranno insieme sul palco in occasione del festival), U’ Papun, Camillorè e quelli più interessanti della scena odierna come Moustache Prawn, Una, Fabryka, La Municipàl, Molla, Leland Did It.

0

Polignano a Mare, torna Meraviglioso Modugno

Morgan, Enrico Ruggeri, Dolcenera e Riccardo Scamarcio, che ritirerà il Premio Città di Polignano a Mare. Saranno tra i protagonisti di Meraviglioso Modugno, manifestazione che celebra Mister Volare. Torna l’appuntamento dedicato al grande artista pugliese, progetto di Puglia Sounds che dal 2013 si svolge a Polignano a Mare, città natale di Domenico Modugno, con l’obiettivo di rendere il piccolo centro sull’Adriatico un importante luogo di ricerca per la musica d’autore.

Francesca Michielin

Francesca Michielin

Con l’organizzazione del Comune di Polignano, il sostegno di Puglia Sounds e il rinnovato patrocinio di Siae e Federautori, Meraviglioso Modugno è in programma sabato 6 agosto, sempre in piazza Aldo Moro (ore 21, ingresso libero), per accendere con le canzoni e la sensibilità degli artisti ospiti i riflettori dello spettacolo sul dramma dell’immigrazione. Partendo dai versi «Hanno inventato il mare» tratti da Meraviglioso, canzone del 1968 con testi di Riccardo Pazzaglia, verranno messi a confronto il mare come bellezza e il mare come male del secolo, temi intorno ai quali ruoteranno le scelte dei cantanti invitati a reinterpretare il repertorio di Modugno.

Dolcenera

Dolcenera

“Modugno come la Puglia. Si sono fatti conoscere e amare poco a poco, giorno dopo giorno e alla fine ci sono entrati nelle vene. Perché per sentirsi a casa non basta esserci nati, per sentirsi a casa occorre che quella casa si prenda cura di noi, come ha fatto Modugno, con i suoi cieli trapunti di stelle, e come ha fatto la Puglia, con i suoi chilometri di bellezza e tradizione. Meraviglioso Modugno a Polignano a Mare è un appuntamento che la Regione non avrebbe mai potuto mancare perché si prende cura dei pugliesi, li accarezza con le mani della poesia, della conoscenza. È un riconoscimento al passato e un investimento sul futuro” commenta Loredana Capone, Assessore Industrie Turistiche e Culturali e Sviluppo Economico Regione Puglia.

Enrico Ruggeri

Enrico Ruggeri

Con Morgan, Ruggeri e Dolcenera sono attesi anche l’Orchestra di Piazza Vittorio con Mama Marjas, Francesca Michielin, Francesco Gabbani e Giosada, le cui presenze testimoniano l’attenzione particolare che quest’anno Meraviglioso Modugno riserva alle nuove generazioni di autori e interpreti, anche con l’affidamento speciale della co-conduzione accanto a Maria Cristina Zoppa a una coppia inedita di voci, Giovanni Caccamo ed Ermal Meta, volti nuovi della musica italiana. La stessa Maria Cristina Zoppa cura con Stefano Senardi la direzione artistica della serata, nel corso della quale l’attore pugliese Riccardo Scamarcio ritirerà il Premio Città di Polignano a Mare 2016 per aver contribuito a promuovere l’immagine dell’accogliente località pugliese. Nel corso delle varie edizioni Meraviglioso Modugno ha ospitato, tra i tanti, i Negramaro, Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Gino Paoli, Malika Ayane, Sud Sound System, Mannarino, Pacifico, Noemi, Simone Cristicchi, Mauro Ermanno Giovanardi, Nada, Paola Turci, Piero Pelù, Ornella Vanoni, Niccolò Fabi, Nina Zilli e Diodato. Meraviglioso Modugno è un progetto Puglia Sounds organizzato dal Comune di Polignano a Mare con il patrocinio della Società Italiana degli Autori ed Editori e della Federazione Autori