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Arrivano dalla Puglia i Frammenti di Martina Sivilli

Esce ” Frammenti “, il primo singolo della giovane artista pugliese, Martina Sivilli, prodotto da Luca Venturi per la On The Set (Milano), arrangiato da Franco Muggeo, in streaming e digital downloadil videoclip diretto da Marco D’Andragora, è stato girato ad Amsterdam.

Martina Sivilli

Martina Sivilli

Frammenti, scritta da B.Montecucco e A.Santonocito, è così descritta da Martina: “è una canzone che oggi più che mai mi appartiene,poiché in essa si cela il ricordo di una storia d’amore finita. Questa storia però non ha un lieto fine e ciò che ne resta oggi sono solo frammenti; nostalgia e malinconia è tutto quello che sento!”. Martina Sivilli vive a Palo del Colle, nata a Bari,nel 3 febbraio del 1999; ha una sorella minore a cui è legatissima e che definisce speciale, e soprattutto un sogno nel cassetto: diventare una cantante di successo. A 4 anni, si iscrive a scuola di danza perché affascinata dal mondo della musica e del ballo; poi a 9 anni grazie a quello che lei vede come il pilastro della propria vita, suo nonno, scopre la passione per il canto, e da qui comincia il  lungo cammino verso il suo sogno. Ha frequentato diverse accademie musicali, partecipato a diversi concorsi; il suo  grande idolo è Beyoncè, dice:” Vorrei un giorno poter quanto meno conoscerla, perché eguagliarla … ritendo sia impossibile!”. Martina sin da piccola ha amato il palcoscenico,e afferma:” il palcoscenico è la mia casa, sono me stessa solo quando metto piede su quelle tavole di legno”.

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Locus Festival 2016, gran finale con Kamasi Washington

Con il ricordo ancora fresco di quattro weekend che hanno coinvolto circa 90.000 persone, sabato 27 agosto 2016 il Locus festival ritorna nelle contrade di Locorotondo, fra i trulli e sotto il cielo stellato nel Mavù club, per la notte più magica con l’artista più importante della scena jazz e soul attuale: Kamasi Washington e la sua band di 8 elementi. Una festa conclusiva di grande prestigio per uno dei festival più all’avanguardia in Italia.

Kamasi Whasington

Kamasi Whasington

L’artista americano sarà introdotto e seguito dal dj set di Nicola Conte, artista il cui approccio al jazz ed alla black music ha molti punti di contatto con il suono di Kamasi Washington. Ispirato al motto del leggendario musicista Sun Ra: “Space is The Place”, l’evento conclusivo del Locus 2016 è promosso da Tormaresca, che per l’occasione curerà uno speciale punto di ristoro con i suoi vini selezionati per il Locus 2016 e con la degustazione di prodotti tipici. Prima del concerto previsto al Mavù, il sassofonista KAMASI WASHINGTON sarà intervistato in pubblico dallo scrittore e giornalista Nicola Gaeta, alle 19 sul belvedere di Locorotondo, in via Nardelli 101 a partecipazione gratuita. Dialogando con l’artista, si parlerà di spiritualità e consapevolezza nel jazz di fine millennio. Un occasione unica per conoscere da vicino questo artista fondamentale nella black music americana d’avanguardia attuale, fra radici e presente di questa affascinante storia musicale.

Per molti versi, la musica del sassofonista americano Kamasi Washington e della sua band rappresenta un perfetto punto d’arrivo del Locus festival 2016: al centro della black music più vitale e calda del momento, tra l’avanguardia di Flying Lotus e la migliore tradizione afroamericana, Kamasi unisce il jazz al soul ed al funk in maniera estremamente fresca e coinvolgente, creando nuovi ponti fra generazioni e stili musicali. Il suo triplo cd THE EPIC su etichetta Brainfeeder (la stessa di Flying Lotus, Kendric Lamar, Thundercat…) è stato considerato da molta critica il miglior album del 2015 ed è un vero manifesto sonoro, con una visione del jazz profondamente progressiva e spirituale. Considerando anche le sue citazioni della grande eredità musicale e spirituale di Sun Ra, icona musicale a cui è dedicato il Locus 2016, Kamasi è la conclusione ideale per un festival dedicato allo spazio ed alle sue metafore artistiche: space is the place!

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Cellamare Music Festival: il popolo del web ha la sua musica

Da venerdì 26 a domenica 28 agosto andrà in scena, nel Campo Sportivo di Cellamare (BA), il Cellamare Music Festival (Ex Coachellamare), il festival pugliese voluto dal popolo del web, nato per scherzo su Facebook e diventato reale grazie alla più grande campagna di crowdfunding mai realizzata in Italia per un evento del genere.

Renzo Rubino

Renzo Rubino

Dopo aver chiuso con successo la campagna di raccolta fondi su Musicraiser, raccogliendo ben 27mila euro, il Cellamare Music Festival passa, da essere un evento social, a diventare uno dei più grandi festival mai realizzati in Puglia grazie ad un cartellone composto da ben 100 band e artisti indipendenti pugliesi che si alterneranno a ciclo continuo su due palchi attigui ( i cui nomi, Gina e Giovanni, sono un tributo alla “storia” di Cellamare) per una 3 giorni di musica, arte e cultura a tutto tondo. Il festival è organizzato con il sostegno del Comune di Cellamare, Città Metropolitana di Bari, in partnership organizzativa con Doc Servizi e la sponsorizzazione di Peroni, Divella, Ecsa srl, Fly Sweetly Cafè, Ifao.it e R&B – Comunicazione e Produzione che già durante la campagna di raccolta fondi hanno dato il proprio contributo.

Tra i nomi più noti, oltre al martinese Renzo Rubino (già sul podio del Festival di Sanremo nel 2013 per la categoria “nuove proposte” e nel 2014 nella categoria “Big”) e al tarantino Diodato (classificatosi al secondo posto al Festival di Sanremo 2014 nella categoria “nuove proposte”), artisti che hanno fatto la storia del panorama musicale indipendente pugliese come i Nidi d’Arac (che torneranno insieme sul palco in occasione del festival), U’ Papun, Camillorè e quelli più interessanti della scena odierna come Moustache Prawn, Una, Fabryka, La Municipàl, Molla, Leland Did It.