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Luna Palumbo, Quanto dura un girotondo: il video del nuovo singolo della cantautrice salernitana

Quanto dura un girotondo è il nuovo singolo di Luna PalumboLa cantautrice, dopo aver dato alla luce il brano, co-scritto e co-prodotto da Mario Tortoriellodistribuito Branco Publishing Srlha rilasciato da pochi giorni il videoclip ufficiale della traccia sul suo canale ufficiale YouTube

Luna Palumbo

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Quanto dura un girotondo: il VIDEO

Il videoclip, realizzato da Valerio Magliano con la regia della stessa Luna, Valerio Magliano e Manuel Castagna, racconta le storie di tre personaggi apparentemente sganciati tra loro, ma accomunati da un unico fattore: la forzaLa forza di mettersi in discussione, prendendo in mano la propria vita trasformandola come la si desideraIl videoclip vede infatti la narrazione di tre storie vere, che si alternano al cantato di Luna Palumbo. Mary Picariello: Una vita trascorsa in un limbo di insofferenza verso ciò che è l’amor proprio, fino a quando arriva la motivazione necessaria per rendere il proprio corpo come lo si era immaginato. Esempio di come nessun ostacolo sia insormontabile. Narciso Nappi: La lotta tra ciò che si è e ciò che la gente si aspetta di vedere. La paura che sfocia in sicurezza, una farfalla che spiega le ali per la prima volta dopo essere uscita dalla sua crisalide. La storia di chi non permette che odio e pregiudizio rubino la scena. Benedetta De Luca: Il racconto emozionante, custodito in scene semplici ma d’impatto. Una ragazza che trascorre le sue giornate attraverso le sue passioni (i social) e i suoi amori. La vita normalissima di una giovane donna che svelerà poi un segreto, che in silenzio romperà ogni tabù che riguarda ciò che è la normalità del quotidiano.

Più volte ho dichiarato che “QDUG” è la mia perseveranza messa in musica, è la mia debolezza, al tempo stesso, con una voce, la mia voce. - spiega Luna Palumbo - 
Quando ho immaginato il video che la rappresentasse, che desse delle immagini alla musica, che desse dei volti a tutte le storie che vivono in quella canzone, non ho avuto dubbi al riguardo, volevo che fossero storie di coraggio, di forza a patto che fossero storie autentiche. Si, volevo fossero storie vere, non montate ad hoc per una rappresentazione virtuale della realtà, e non soltanto vere in quanto raccontate e rese disponibili a tutti grazie all’ausilio di professionisti, quali gli attori, ma storie vere che vivessero nei personaggi che gli danno vita, storie vere e persone vere che non smettono di esserlo a videoclip ultimato.

Ogni persona che vive in quel videoclip, combatte lontano dai riflettori la sua battaglia con valore e audacia. Ogni mio videoclip è sempre stato un dono, un mio regalo, un mio messaggio. Con il video di “QDUG” auguro a chi si imbatte in esso che quelle storie possano regalare anche solo un pizzico della forza che hanno dato a me. All’uscita del videoclip seguirà un documentario in cui si farà un focus sulle tre storie, assolutamente vere, dei protagonisti. Sul progetto che risiede all’interno di questo singolo, “Quanto dura un girotondo”, e sulla carriera di Luna Palumbo, anche questa fatta di fatiche e lacrime asciugate dal vento della rivalsa.

 

 

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Quando dura un girotondo: così Luna Palumbo ha conquistato New York

La salernitana Luna Palumbo è tornata, e non solo dalla parentesi americana che l’ha vista protagonista. A partire dall’8 novembre, infatti, sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Quanto dura un girotondo”, l’atteso singolo in gara alla XXII edizione del “Festival della Canzone Italiana di New York”, tenutosi lo scorso 13 ottobre al Master Theater di Brooklyn, trasmesso in mondovisione da Rai Italia.

Luna Palumbo

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Un “Festival di Sanremo” coinvolgente il mondo intero quello del “NYCanta”, che ha visto gareggiare i, soltanto, dieci talenti italiani (5 provenienti dall’Italia e 5 provenienti dal resto del mondo) scelti per l’occasione dai direttori artistici Cesare Rascel (figlio d’arte nonché produttore, compositore ed autore creativo) eBeppe Stanco (cantautore e produttore musicale) a cui si sono aggiunti Fausto Leali e Clementino, figure che si sono rivelate determinanti per l’ascesa al podio della giovane cantautrice campana.

“Ho acceso la luce sulla mia voglia di urlare al mondo che non smette di scalciare, da dentro, da 29 anni. Accendo una luce sulla mia fragilità, che non voglio più nascondere, sul silenzio che ha contraddistinto questi ultimi anni, sulle cose che non sono giuste, sui pregiudizi, sulle sofferenze che ci autoinfliggiamo e sulle cose belle che non riconosciamo. Accendo la mia musica, luce e buio della mia vita, riparo ed affanno, sogno ed incubo, con la consapevolezza che ciò che decido di accendere io nessuno potrà mai spegnermelo. Nessuno potrà mai spegnermi. Sono tornata.”

Con queste parole, Luna, annuncia l’uscita del singolo, co-scritto e co-prodotto da Mario Tortoriello. “Quanto dura un girotondo” vanta anche la collaborazione con Sabatino Salvati che ha supervisionato l’arrangiamento e la programmazione nonché sarà distribuito dalla “Branco Publishing Srl”.

“Ho cominciato a scrivere nuove canzoni dopo l’esperienza del CET di Mogol, sono tornata a casa stordita, come quando metti piede a terra dopo un lunghissimo viaggio in auto e ti sembra così strano lo stare in piedi, il camminare e tutti i movimenti corporei che normalmente fai senza pensare. Ho scritto senza sosta quei giorni e poi mi sono fermata per mesi e mesi. Ho ricominciato, preda delle emozioni e mi sono alienata per altri mesi. La mia scrittura è così. Io sono così. Alterno momenti di piena a momenti di siccità. Io scrivo quando ne ho bisogno e quando ho qualcosa da dire. Nel nuovo singolo c’è tutto questo, c’è tutto quello che avrei voluto dire in questi anni di silenzio, c’è tutto quello che voglio dire ora.”

Enfant prodige della musica, tutta note e riccioli, Luna Palumbo ha conquistato tutti grazie a grinta e personalità da vendere che l’hanno portata a calcare palcoscenici di rilevanza nazionale. Nel 2014 arriva poi la popolarità per la effervescente cantautrice attraverso il talent show The Voice of Italy, che non vince, ma che la imprime nella memoria dei telespettatori come una delle concorrenti più carismatiche del cast. Terminata questa avventura si butta a capofitto nella produzione di brani inediti e nasce così, nel 2015, il singolo di debutto “Persi”, inno ufficiale della maratona “30 ore per la vita”. Dietro alla sua attitudine fancy si nasconde un profondo amore per il Natale, che ha voluto celebrare nell’EP “Christmas”, uscito lo stesso anno. Il 2016 e il 2017 sono anni a dir poco esplosivi per la produzione artistica di Luna: viene dato alla luce il primo album in studio “Sopravvalutata”, anticipato dai singoli “Casomai” e “Sopravvalutata”.