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Eco di Sirene Tour: Carmen Consoli oltre il confine del sogno

Come una sacerdotessa laica in abito bianco pronta a regalare un sogno. Carmen Consoli così è apparsa sul palco del Teatro delle Celebrazioni di Bologna per la prima delle due date felsinee dell’Eco di Sirene Tour. Al suo fianco soltanto Emilia Belfiore e Claudia della Gatta, violino e violoncello. Quando sul palco sale Carmen è difficile annoiarsi ma questa volta mi ha davvero stupito, per carisma, eleganza, voce e magnetismo.

Carmen Consoli Live

Carmen Consoli Live

Il concerto, in forma semi-acustica, è andato avanti per circa due ore e mezzo ed è stato aperto da Eva, rivelazione dell’ultima edizione di X Factor, che ha conquistato il pubblico con tre canzoni, tra cui quel Voglio andare fino in fondo per lei scritto da Giuliano Sangiorgi. Carmen Consoli, perla nella conchiglia (quella è la forma che è stata data al palco) ha suonato, nell’arco della serata, ben sei chitarre. Non avendo un disco in promozione ha potuto costruire una scaletta che ha toccato tutte le tappe della sua storia. Il pubblico ha apprezzato fin dall’inizio quando ha proposto Sulle rive di Morfeo, Parole di burro e Fiori d’arancio. Poche parole e tanta musica. Un concerto essenziale ma che lascia il segno come un libro divorato con foga: lei non ha bisogno di parlato ci sono già i suoi testi che urlano. Si è concessa il doveroso ringraziamento al pubblico, ai suoi collaboratori e alle “due fimminazze, che in Sicilia a un valore positivo, che sono sul palco con me”, qualche aneddoto sulla sua famiglia e qualche lieve, nei toni ma non nei contenuti, richiamo sociale. D’altra parte canzoni come Geisha, Mio Zio e Maria Catena sono manifesti che denunciano, col cuore che ribolle, violenze verso le donne che non si sono mai sopite. A qualunque latitudine. Non mi dilungo sulla scaletta, va scoperta in platea…ma vanno citate perle (a proposito di conchiglia) quali L’ultimo bacio, Contessa Miseria, Confusa e felice, Quello che sento e Amore di Plastica con cui chiude la serata. Cercate, per quanto possibile, di incontrare Carmen e la sua musica…un viaggio profondo nelle nostre coscienze, che tocca i sentimenti, belli e brutti, e che fa tornare a casa col sorriso. Quei sorrisi che oggi sono sempre più rari.

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Nicolas Michaux, A la vie A la mort: la recensione

L’essenza del polistrumentista. Nicolas Michaux irrompe nell’empireo della musica con un disco che dalle radici folk stende i rami per l’elettro-pop, la balld, un rock lieve. Il disco è A la vie A la mort.

Nicolas Michaud

Nicolas Michaux

E’ quello che non ti aspetti. L’album di debutto di Nicolas Michaux si intitola A la vie A la mort e racconta gli incontri e i momenti che hanno segnato la sua vita. Sono dieci brani in levare che portano alla luce quanto oggi sia importante la parola. In una epoca dove i suoni sono spesso invadenti e dove più che cantare si urla, il cantautore belga restituisce alle parole una dolcezza d’altri tempi che cui dona una spessa patina di attualità. Gli arrangiamenti sono minimali e le sonorità intime, da club. Il richiamo agli chansonnier degli anni Settanta è evidente ma la differenza sta nel come lui tratta il suono poiché ci mette carezze di synth, fa incursioni pop e questo rende il suo sound unico. Un disco da ascoltare con particolare attenzione perchè è stratificato…nasconde sempre qualcosa che nobilita ogni ascolto. E più A la vie A la mort si consuma più mostra tutte le sue sfumature.

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MarraGuè, il racconto di un tour trionfale…e a luglio si riparte!

Si conclude all’Alcatraz di Milano, Santeria live, il tour di Marra e Gué che ha fatto il giro d’Italia e termina con una terza data a Milano.

Marracash e Gué Pequeno

Marracash e Gué Pequeno

di Carlotta Sorrentino

Alcatraz sold out, come molte altre tappe del tour, per concludere al meglio questa loro avventura. Durante lo spettacolo gli artisti si esibiscono in tutte le canzoni dell’album Santeria,  scherzando con il pubblico e con immagini ironiche e irriverenti, proprio come i due protagonisti. Ad arricchire i pezzi ci sono i video che introducono le canzone: Emoziona, e un po’ commuove, un piccolo album di foto dove vediamo i due rapper da giovani, amici da una vita. A seguire le performance dell’album Santeria MarraGuè tornano rispettivamente Marracash e Gué Pequeno e inventano un concerto nel concerto nel quale si esibiscono singolarmente con i loro successi.

Scenografie e luci impeccabili, accompagnano i racconti dei cantanti. Il pubblico pronto a seguire ogni parola dei testi non si è tirato indietro nemmeno per un secondo, dalle urla per vedere quante ragazze erano presenti, allo “sgasare” con le mani durante il brano “scooteroni” molto amato dai fan. Dalle canzoni più “rappate” a quelle più melodiche gli artisti sono riusciti a tenere il palco come due veri campioni, trasformato la loro ultima data in uno show privato per gli amici.

Il tour congiunto di Marracash e Gué Pequeno riparte:
13 luglio 2017
ROMA – POSTEPAY SOUND ROCK IN ROMA

14 luglio 2017
MILANO – CARROPONTE

27 luglio 2017
SOVERATO (CZ) – SUMMER ARENA

29 luglio 2017
GALLIPOLI (LE) – SOTTOSOPRA FEST – PARCO GONDAR

Annunciati i primi nuovi appuntamenti live in estate per MARRACASH e GUÈ PEQUENO, che porteranno l’album Disco di Platino “SANTERIA” sui palchi di importanti festival italiani tra cui, dopo le migliaia di presenze registrate con le tre date soldout all’Alcatraz, il Carroponte a Milano. Si conferma anche dal vivo, con il grande successo di pubblico del recente tour tutto esaurito, la combinazione vincente di due delle più figure più carismatiche della scena rap italiana. Santeria Live è un tributo al loro stile e gusto musicale, nei suoni, nelle immagini e fotografa il momento più alto delle loro carriere. La scaletta del live, la cui scenografia e visual sono come per l’album curate da Armando Mesias, vedrà una serrata performance di brani dal loro primo progetto discografico tra cui: MONEY / SENZA DIO / SALVADOR DALI / MALEDETTO ME / CANTANTE ITALIANA / INSTALOVA / PURDI / SCOOTERONI / NULLA ACCADE etc., prendo alle loro singole produzioni, così a comporre il loro intero percorso artistico.