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Concerto all’alba con Remo Anzovino: appuntamento a Codroipo

“C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa: un istante magico dove tutto può succedere e la creazione trattiene il suo respiro”. La frase del celebre scrittore britannico Douglas Adams esprime al meglio l’idea dei concerti all’alba, che sono delle vere e proprie esperienze a trecentosessanta gradi per l’artista, per gli organizzatori e soprattutto per il pubblico.

Remo Anzovino

Remo Anzovino

Così, domenica 21 luglio alle 5:30 del mattino, il Parco di Villa Manin – appena inserito tra i 10 parchi più belli d’Italia – ospiterà per la prima volta nella sua storia un “Concerto all’Alba”, nell’ottica di far scoprire l’immenso patrimonio naturalistico della residenza dogale e di far vivere al pubblico una esperienza veramente unica ed esclusiva (ingresso gratuito, il parco sarà aperto al pubblico già dalle ore 4:30). L’atteso protagonista di questo inedito e straordinario evento sarà il compositore e pianista Remo Anzovino, considerato fra gli esponenti più affermati, innovativi ed eclettici della musica strumentale contemporanea, che sta vivendo una strepitosa ascesa a livello nazionale e internazionale. Dopo il successo dell’ultimo album di inediti Nocturne (registrato tra Tokyo, Londra, Parigi e New York e pubblicato da Sony Classical), lo scorso febbraio è arrivato il Nastro D’Argento 2019 per le colonne sonore originali dei film “Hitler contro Picasso e gli altri”, “Van Gogh tra il grano e il cielo” e “Le Ninfee di Monet” – per la serie di grande successo “La Grande Arte al Cinema” di Nexo Digital – con la Menzione Speciale “Musica Dell’Arte” per aver reso più intensa la narrazione aggiungendo emozione alle emozioni che l’Arte riesce ad esprimere al grande pubblico attraverso il successo degli eventi speciali di cui è protagonisti e che sono state accolte trionfalmente anche dalla stampa internazionale che nell’unicità del linguaggio del compositore italiano ha riconosciuto l’importanza dell’aspetto musicale del racconto, la sua forza narrativa, il talento per la melodia e l’intelligenza compositiva. A maggio è stato scelto da Pianocity Milano tra gliAmbassador del più importante festival nazionale dedicato al pianoforte e poi è volato in Giappone per i suoi primi due concerti (a Tokyo all’Auditorium Agnelli e a Osaka all’International House) che si sono rivelati un successo senza precedenti per un musicista italiano della sua generazione. Attualmente l’artista sta registrando una nuova colonna sonora cinematografica per il film “Frida Viva La Vida” che uscirà nei cinema a fine novembre e sarà in tour nelle principali rassegne estive della penisola con il suo concerto in piano solo (l’1 agosto si esibirà al Museo di Castel Sant’Angelo a Roma) e con lo spettacolo “La Grande Storia dell’Impressionismo”, assieme al critico d’arte Marco Goldin. Inserita nell’ambito di “Villa Manin Estate 2019”, il Concerto all’Alba con Remo Anzovino chiude di fatto la rassegna domenicale “Concerti nel Parco”, ideata dall’Erpac (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale) per proporre alle famiglie e ai bambini una domenica alternativa e per far scoprire l’immenso patrimonio artistico e naturalistico di questo gioiello artistico e simbolo culturale dell’intero Friuli Venezia Giulia. L’ultimo appuntamento estivo a Villa Manin è fissato invece per giovedì 25 luglio alle ore 19:00 con “Tutti i suoni del Quartetto d’Archi”, realizzato per il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.

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Remo Anzovino & Friends: trionfo annunciato a Pordenone

Pordenone ha aperto la sua piazza principale, piazza XX Settembre, per festeggiare (ed erano in 5mila) il ritorno a casa del pianista e compositore pordenonese Remo Anzovino, a più di 3 anni di distanza dal suo ultimo concerto.

Remo Anzovino

Remo Anzovino

Quello di Anzovino non è stato un semplice concerto, bensì una vera festa della buona musica che ha preso il via poco prima delle ore 20 con l’esibizione dei giovani musicisti di 5 tra le più rappresentative scuole di musica della città ed è proseguita con il suo live che in due ore abbondanti di esibizione ha declinato tutto il suo percorso musicale, attingendo dal suo vasto repertorio del passato, del presente ed entrando nel futuro visto che ha proposto in anteprima quattro brani del nuovo album di inediti che uscirà per Sony Music il prossimo 29 settembre.

Remo Anzovino & Friends

Remo Anzovino & Friends

Dopo la prima parte eseguita da solo al pianoforte, Anzovino è stato raggiunto sul palco dal violinista Federico Mecozzi, dal poliedrico trombettista Roy Paci e dal cantautore napoletano Enzo Gragnaniello, tre ospiti speciali, che hanno già in passato condiviso importanti collaborazioni artistiche, che hanno impreziosito la musica di Anzovino con contaminazioni ricche di pathos ed emozione, culminate con il commovente omaggio a Mia Martini , quando Anzovino, Roy Paci e Mecozzi hanno accompagnato la profonda voce di Gragnaniello in Alberi e Cu’mme, due dei brani più celebri della compianta Mimì. Il concerto si è concluso con tre infinite standing ovation che il pubblico pordenonese ha tributato al proprio beniamino e una jam session collettiva sulle note di Cammino nella Notte.

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Remo Anzovino protagonista nella sua Pordenone

“Tornerò dopo tanto tempo a suonare a casa, incontrando tanti volti, tante mani e tanti sorrisi,con un importante bagaglio di musica scritta in questi anni e suonando in anteprima alcune composizioni del prossimo futuro. Sarà una notte magica, di emozioni irripetibili aperta a tutti coloro che amano la grande Musica”: così Remo Anzovino presenta il  concerto evento, unico e speciale, una grande festa della musica e di tutta la città di Pordenone, in programma giovedì 31 agosto (apertura porte ore 19:00, inizio concerto ore 19:45, ingresso gratuito) in piazza XX Settembre si chiude la rassegna “Estate in Città 2017”.

Remo Anzovino

Remo Anzovino

Considerato da critica e pubblico uno dei compositore e pianisti più originali, nonché uno dei massimi esponenti della scena musicale strumentale contemporanea, Remo Anzovino ritorna nella sua città a più di 3 anni di distanza dall’ultimo concerto, il 12 luglio 2014, quando oltre 2.000 persone alle 5 del mattino accorsero sul Noncello per l’indimenticabile concerto all’alba. Ritorna nella sua città con un importante bagaglio di musica scritta in questi ultimi anni e di grandi successi ottenuti in Italia e all’estero: dalla finale del Premio Tenco con la canzone “L’Alba dei Tram – dedicata a Pasolini” scritta con Giuliano Sangiorgi dei Negramari e interpretata da Mauro Ermanno Giovanardi al progetto con Roy Paci “Fight For Freedom – Tribute to Muhammad Ali”, colonna sonora del film “Da Clay ad Ali, La metamorfosi” di Emanuela Audisio, divenuto anche un disco e un mini tour live in alcuni dei principali festival italiani, passando per le musiche dello spettacolo teatrale “Guardiana”, portato in scena assieme a Gianmarco Tognazzi e la poetessa Francesca Merloni, i concerti in apertura alle due star mondiali del violoncello, i 2Cellos, all’Arena di Lubiana in Slovenia, all’Arena di Verona, al Mediolanum Forum di Assago e in tante altre grandi location, per arrivare alla colonna sonora scritta recentemente per l’opera prima da regista di Tea Falco e per il docufilm “Canto alla Durata – omaggio a Peter Handke” diretta da Didi Gnocchi, con la partecipazione straordinaria di Bruno Ganz, entrambi in uscita nei prossimi mesi.  Il concerto di giovedì 31 agosto a Pordenone sarà dunque un viaggio nell’intero repertorio di Anzovino tra il passato, il presente e il futuro, poiché il compositore suonerà in anteprima anche alcuni brani inediti contenuti nel nuovo atteso album in uscita per Sony Music il prossimo 29 settembre e registrato tra Tokyo, Parigi, Londra e New York. Sarà un evento veramente unico e irripetibile e soprattutto una grande festa della musica, perché Anzovino sarà raggiunto sul palco anche da 4 ospiti speciali, 4 pesi massimi della scena musicale nazionale che negli ultimi anni ha condiviso importanti progetti artistici con Remo Anzovino: il “fratello di ring” Roy Paci, il giovane straordinario violinista Federico Mecozzi, band leader del Maestro Ludovico Einaudi e considerato tra i nuovi talenti mondiali del violino e due autentici giganti della musica napoletana, terra di origine di Anzovino: il percussionista Tony Esposito e la leggenda del cantautorato partenopeo, 3 volte Premio Tenco, Enzo Gragnaniello che assieme a Remo omaggerà la grande Mia Martini, eseguendo alcuni dei più grandi brani che ha scritto per lei, una delle più importanti cantanti italiane del Novecento. Sarà anche una festa di tutta la città di Pordenone, perché sul palco saliranno anche 5 tra le più importanti e rappresentative scuole di musica della città (alle ore 19:45 Città di Pordenone, alle ore 20:00 la Pietro Edo Music & Master,  alle ore 20:15 la Polinote con Cem e Segovia Guitar Academy, alle ore 20:30 la Scuola Popolare L. Mascagni e infine alle 20:45 la Fadiesis) portando alcuni dei propri studenti che proporranno un repertorio variegato, dall’Halelujah di Leonard Cohen a proprie composizioni, da Libertango di Astor Piazzolla a Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone, passando per il Preludio dalla I Suite per violoncello solo di J.S. Bach, l’Ave Maria di Beyoncè e tante altre.