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Tutti alla Revolution con Linda Gambino

Dopo essersi fatta conoscere e apprezzare negli Stati Uniti, la cantautrice Linda Gambino, romana d’origine, torna in Italia con il nuovo singolo Revolution (distribuito da Artist First). Il brano esce in due versioni, una italiana e una inglese, entrambe disponibili in digital download e sulle piattaforme streaming. Sempre da oggi è possibile vedere sul suo canale YouTube i video ufficiali del brano: https://youtu.be/BGXZddg-yB4 - https://youtu.be/i2OjTWk0F2s.

Linda Gambino

Linda Gambino


Revolution è stato composto da Linda insieme al cantautore Marco Iantosca, incontrato un anno fa e con il quale ha condiviso alcune esperienze artistiche. La decisione di scrivere il brano sia in italiano che in inglese deriva dal trascorso della cantante, divisa sin da piccola tra l’Italia e gli U.S.A. Revolution racconta la frustrazione e la speranza che derivano dal grande cambiamento che stiamo vivendo negli ultimi anni, inteso nel senso più ampio del termine – racconta Linda – Ogni ambito della nostra vita, sociale, politico, ambientale o personale, è in continuo mutamento e questo ci obbliga a diventare elastici, flessibili per poter tenere il passo con il mondo. In un primo momento tutto ciò porta spesso sofferenza e confusione, ma con il tempo il risultato potrebbe essere qualcosa di migliore. Non è da intendere nel senso di “fare una rivoluzione”… o forse sì? In fondo tutti in questi anni abbiamo voglia di cambiare: vita, paese, politici, stile di vita…

I video sono stati autoprodotti dall’artista, per la regia del videomaker, polistrumentista, compositore, arrangiatore Max Minoia, sono stati girati a Roma e vedono la presenza del bassista della band di Linda, Marco Polizzi. La scelta di realizzare il video in bianco e nero deriva dalla passione dell’artista per il video della canzone Nobody told me di Vintage Trouble.

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Drown, il punk resistente dei Barb Wire Dolls

“I Barb Wire Dolls sono la band punk più esplosiva ed interessante che ho visto in decenni! Cambieranno la faccia della musica e salveranno il rock & roll cosi come lo conosciamo!”, assicura Mickey Leigh, il fratello di Joey Ramone. Il nuovo singolo è Drown.

Barb Wire Dolls

Barb Wire Dolls

I Barb Wire Dolls nascono a Creta, ma presto abbandonano l’isola per trasferirsi a Los Angeles, invitati dal DJ Rodney Bingenheimer. Appena arrivati a Los Angels suonano nel Roxy Theatre di Hollywood tutto esaurito e da li in poi continuano a suonare senza mai fermarsi su oltre 700 palchi in 22 paesi tra America, UK ed Europa.  Tale potenza di suono non passò inosservata e Lemmy Kilmister dei Motörhead, il quale aveva visto nei Barb Wire Dolls una risposta credibile allo stato di morte celebrare del rock moderno, e li mise sotto contratto sulla sua etichetta discografica. L’album Desperate è stato registrato al Sonic Ranch Studio (Yeah Yeah Yeahs, Ministry, Gogol Bordello) ed al NRG Studio (Motörhead, Foo Fighters, No Doubt) e prodotto e mixato da Jay Baumgardner già vincitore di un Grammy award (Bush, Evanescence, Lacuna Coil) ed è stato masterizzato dal vincitore di Grammy awards Howie Weinberg (Nirvana’s Nevermind, Red Hot Chili Peppers’ Blood Sugar Sex Magik, U2′s Pop).  Le dieci canzoni dell’album sono rock & roll allo stato puro, energia punk della più cristallina. I Barb Wire Dolls passano con facilita dal punk al grunge al metal, creando un suono unico e personalissimo. La band è formata da Isis Queen che è la cantante e leader, da Pyn Doll alla chitarra solista, Krash Doll alla batteria, Iriel Blaque al basso e Remmington alla chitarra ritmica. Steve Albini ha registrato l’album di debutto Slit in solo due giorni e il singolo ‘Revolution’ ha scalato le classifiche aprendo alla band le porte di molti festival, compreso il Joey Ramone Birthday Bash a New York City nel 2015 e 2016. Desperate sara pubblicato in tutto il mondo il prossimo 22 Luglio e la band lo presenterà dal vivo per la prima volta al Wacken Open Air festival in Germania, il festival di musica metal più grande ed importante al mondo.