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RTL 102.5 Power Hits Estate 2019 appuntamento il 9 settembre all’Arena di Verona

Torna il grande evento dell’estate: “RTL 102.5 Power Hits Estate 2019” che si terrà lunedì 9 settembre nella prestigiosa cornice dell’Arena di Verona e sarà trasmesso su RTL 102.5 in diretta in radiovisione (canale 36 del DTT e 750 di Sky).  Per il terzo anno consecutivo RTL 102.5 decreterà il ‘tormentone’ dell’estate in una serata durante la quale saliranno sul palco i più grandi nomi della scena musicale italiana ed internazionale.

RTL 102.5

RTL 102.5

RTL 102.5, in collaborazione con EarOne, lancia la classifica delle prime 50 canzoni suonate alla radio che premierà il tormentone dell’estate 2019. Come ogni anno la classifica verrà stilata ponderando il dato dell’airplay fornito da EarOne e il voto degli ascoltatori, che potranno esprimere la propria preferenza tramite il sito rtl.it. Da oggi parte la classifica “RTL 102.5 Power Hits Estate 2019”. Da lunedì a venerdì, dalle ore 15.40 alle ore 16.00, Fabrizio Ferrari e La Zac annunceranno, in ognuno dei 5 giorni di trasmissione, 10 canzoni presenti nella classifica settimanale, nella posizione in cui si trovano in quel momento. Durante il weekend, invece, verranno  annunciati  i 50 brani in classifica: il sabato, dalla posizione nr.50 alla nr.26, e la domenica, dalla nr.25 alla prima posizione. Oltre al premio “RTL 102.5 POWER HITS ESTATE 2019”, verranno inoltre assegnati, direttamente dalle associazioni FIMI, PMI E SIAE, i seguenti riconoscimenti:

-          Il PREMIO RTL 102.5 POWER HITS ESTATE  – FIMI al singolo italiano più venduto nel periodo giugno-luglio-agosto (dati GFK)

-          Il PREMIO RTL 102.5 POWER HITS – PMI  al singolo indipendente più suonato dalle radio nel periodo giugno-luglio-agosto

-          Il PREMIO RTL 102.5 POWER HITS – SIAE al brano più suonato in tutti gli eventi musicali in Italia dal 24 giugno al 6 settembre 2019 per i quali è stato compilato online il nuovo programma musicale SIAE attraverso mio Borderò

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Francesca Michielin, esplosiva come un Vulcano: l’intervista

Francesca Michielin, voce e viso d’angelo e temperamento di un Vulcano. La troviamo sul palco del Power Hits Estate 2017 indaffarata con un disco in uscita nel 2018 e il sogno dell’estero.

Francesca Michielin

Francesca Michielin

di Irene Venturi

É l’artista più giovane, raffinata, elegante di cui possiamo vantarci. Un viso da angelo e un carattere rock che sul palco dà il meglio di sé. Cantautrice, polistrumentista, studentessa di Beni culturali, Francesca ha le idee molto chiare su quali siano i suoi obiettivi e gli strumenti per raggiungerli. In occasione della Power Hits Estate di RTL 102.5 la incontriamo nel backstage. Esplosiva, la cantautrice porta sul palco il suo nuovo singolo uscito online il 21 Luglio: Vulcano, titolo emblematico che riflette l’indole dell’autrice. Con il brano Francesca vuole esortare a “scottarsi davvero” perché ciò che vale la pena raggiungere prevede sempre degli ostacoli. Vulcano è un up tempo che trascina e risuona nella testa, sarà la cassa in quattro, saranno le influenze tribali e la ripetizione costante della V, oppure saranno i profumi di spezie del bar dell’indiano che si riescono a sentire… fatto sta che non riusciamo a smettere di schiacciare play e a ogni
ascolto si riescono a captare nuove sfumature del brano. Il video è stato girato a Berlino, città considerata dall’artista “molto vera”, di notte perché il brano è stato scritto prevalentemente nelle ore notturne. Il prossimo disco sarà lo specchio del suo stato d’animo attuale… e noi non vediamo l’ora di scoprirlo ed esserne protagonisti seppur virtuali. La abbiamo incontrata e intervistata.

Ci ritroviamo qui all’Arena di Verona per la Power Hits estate.
É uno dei pochi e unici posti dove la pietra canta e parla da sola. Non il solito teatro o palinsesto a cui sono abituata.
Non è da molto che manca all’Arena. La abbiamo incontrata anche in occasione del concerto di Elisa dove ha potuto riarrangiare per l’orchestra un suo brano, L’Amore Esiste. Avrà una vita sua?
L’orchestrazione è una delle cose che mi diverte di più. Studiando al Conservatorio ho potuto studiare anche composizione e devo dire che mi piacerebbe molto riarrangiare Vulcano, ci sto pensando seriamente.
Avremo delle novità prima di Natale?
Uscirà il nuovo disco nel 2018. Quello che arriva sarà comunque un Natale… particolare.
Power Hits, sul palco tutti i tormentoni estivi. In un momento in cui si va verso un individualismo della musica come si vedono i momenti di collettività come questo?
La musica è condivisione. La competizione non ha nulla a che fare con la musica.
É contenta che esistano questi momenti?
Grazie a Dio esistono.
E’ ripartito X Factor, dove tutto per lei è cominciato.
Vedere gli occhi e l’ansia dei ragazzi e quanto rappresenti per loro quel momento è sempre emozionante.
Si è rivista in loro?
Io sono stata fortunata. Ora ai provini si presentano molti più ragazzi. Sono molto coraggiosi.
E’ ritenuta una delle artiste con il maggior margine di crescita.
E’ una continua palestra. Mi alleno quotidianamente perché mi rendo conto di avere ancora tanto da imparare e tanto da dare.
Allenamento che comporta anche sacrifici.
Tanti. Ma chiunque abbia un obiettivo ambizioso sa che i sacrifici sono il compromesso da accettare.
Con il nuovo disco avrà la possibilità di proporsi all’estero?
Nel disco ci sono anche tracce non italiane per una questione puramente creativa. Con l’Eurovision si è fidelizzato anche il Nord Europa e non nascondo che vorrei approfondire. Nell’ultimo tour mi ha resa felice vedere molti norvegesi e russi ascoltarmi.

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Pooh l’ultimo concerto: c’ero e ve lo racconto

E’ giunto il momento. Dopo 50 anni di storia i Pooh hanno chiuso il loro percorso artistico e da oggi, ma è bello dire dal primo gennaio 2017 saranno ex ma mai ex della loro musica.

Il saluto finale dei Pooh

Il saluto finale dei Pooh

Hanno scelto, Roby, Red, Dodi, Stefano e Riccardo, l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno per salutare i fan: a Bologna tutto cominciò 50 anni fa ed era giusto chiudere lì il cerchio. Per chi non ha potuto esserci, e vi assicuro che sono arrivati da tutta Italia per questa band che solo nel farewell tour ha portato negli stadi e nelle arene oltre 400mila persone, c’erano a trasmettere l’evento in diretta oltre 200 cinema per un totale di più di 35mila spettatori (record!) e RTL 102.5. Quindi il pubblico che ha partecipato all’ultimo abbraccio è stato sterminato. Come sempre.

I Pooh a Bologna

I Pooh a Bologna

Il concerto, durato oltre tre ore, si è svolto in un clima surreale. I Pooh hanno provato a impostarlo come una serata normale, una delle migliaia fatte negli anni, ma è bastato che il pubblico sfoderasse le migliaia di palloncini a cuore per far partire il…batticuore. Solo quando comandava la musica, e ce ne è stata tanta, si viaggiava sulle ali dei ricordi con una parvenza di normalità. Ma tra un brano e l’altro, tra Piccola Katy e Parsifal, Pronto buongiorno è la sveglia e Uomini soli l’emozione, la voce grossa, da momento storico, sovrastava i decibel. Così come quando sui due schermi laterali al palco è apparsa la fotografia di Valerio Negrini, il vero, unico papà dei Pooh scomparso il 3 gennaio 2013: sono stati loro stessi a dire che se lui (ritiratosi presto dalla band perché alla musica preferiva la poesia ed è l’autore di tantissimi brani della band) non avesse gettato il seme, oggi di quella magia che si chiama Pooh non esisterebbe nulla.

Uno dei mmenti più intimi dell'ultimo concerto dei Pooh

Uno dei mmenti più intimi dell’ultimo concerto dei Pooh

E’ finita con pioggia di coriandoli e abbracci, con l’ultimo giro di palco dei gladiatori Pooh. Poi, mentre la gente che tornava a casa, con qualche lacrima a segnare il viso e la consapevolezza di essere stata parte di una serata storica, ho raggiunto il backstage per un saluto più intimo. Ognuno dei Pooh è stato abbracciato dai famigliari…i figli c’erano praticamente tutti, cito, solo perché li conosco, Francesco e Valentina Facchinetti e Daniele Battaglia. Per Roby, Dodi; Stefano, Red e Riccardo si tratta davvero di tornare in famiglia, di dedicare a mogli, compagne, figli e nipoti quel tempo che la musica gli ha sottratto negli anni. E prima che anche io chiudessi quel sipario è stato bello vederli brindare a Prosecco bevendo dal collo della bottiglia. Come vecchi amici. Perché si possono dividere le strade ma si deve restare…amici per sempre!