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RTL, torna Power Hits estate: 9 settembre Arena di Verona

Per il terzo anno consecutivo RTL 102.5 organizza “RTL 102.5 Power Hits Estate 2019”,  il più grande evento musicale estivo.

RTL 102.5

RTL 102.5

La kermesse, come di consuetudine, si terrà lunedì 9 settembre nella prestigiosa cornice dell’Arena di Verona. Sarà trasmessa in diretta su RTL 102.5,  in radiovisione sul 36 del Digitale Terrestre, sul canale 750 di Sky e su tutte le piattaforme FM e DAB, su rtl.it e sulla APP RTL 102.5. Durante la serata sarà decretato il ‘tormentone’ dell’estate 2019 e saliranno sul palco i più grandi nomi della scena musicale italiana ed internazionale che eseguiranno le canzoni colonna sonora della bella stagione. Da giovedì 2 maggio alle ore 11.00 saranno aperte le prevendite su ticketone.it e nelle prevendite abituali. Il tormentone dell’estate 2019, cioè il vincitore del premio “ RTL 102.5 Power Hits Estate”, sarà la canzone in prima posizione nella combinazione di due speciali classifiche: quella delle 50 canzoni più trasmesse da tutte le radio italiane (compresa RTL 102.5), classifica in collaborazione con EarOne, e quella di gradimento del pubblico tramite i voti espressi sul sito ww.rtl.it.

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Natale in Salento con il Collettivo Salentino

Collettivo Salentino è composto da Carlo “Carletto” Nicoletti e Fernando Proce, amici e colleghi di RTL 102.5, e dai fratelli autori e produttori Carlo e Nicco Verrienti. Ognuno ha un ruolo preciso: Carlo ha l’idea, Nicco scrive i testi, Carletto la musica e Fernando diffonde il tutto tramite la sua radio pugliese Talentuosi. Abbiamo chiacchierato con Carletto che ci ha raccontato il progetto.

Il Ntale in Salento del Collettivo Salentino

Il Natale in Salento del Collettivo Salentino

di Milly Abrusci

Come nasce Collettivo Salentino?
Nasce per gioco, io e Fernando facciamo insieme il programma su RTL e Carlo e Nicco sono due autori che hanno scritto per Emma, Dear Jack, Renga e tanti altri. Conoscevo personalmente Carlo, un po’ meno suo fratello. Quest’estate Carlo e Nicco sono andati a trovare Fernando in radio, in Puglia, e gli hanno fatto ascoltare una versione di quella che poi è diventata Cchiappa Lu Zinzale. Fernando mi ha chiamato subito per chiedermi cosa ne pensassi, noi già collaboriamo insieme per altre cose, e ho accettato. Ho sistemato la parte musicale e poi ho scelto il nome Collettivo Salentino perché io sono di Firenze ma di origini salentine, Fernando è di Racale ma lavora a Milano e Carlo e Nicco sono di Casarano ma lavorano a Roma. Collettivo Salentino mi sembrava il miglior nome.
Quali erano le aspettative?
Non avevamo nessuna aspettativa, era un progetto a termine che doveva chiudersi ad agosto dopo Cchiappa Lu Zinzale. Dopo la pubblicazione da parte di Universal Music, ci siamo accorti che pian piano il disco saliva fino a quando, ad agosto, hanno iniziato a scriverci chiedendoci serate. Cchiappa Lu Zinzale è diventato subito il tormentone dell’estate salentina.
Poi è arrivato Natale in Salento.
Sì, i discografici volevano fare un altro disco a settembre/ottobre ma noi non eravamo predisposti per una cosa del genere. Poi Carlo e Nicco ci hanno detto che avevano pensato di fare una canzone sul Natale e lì, sempre per caso, è nata Natale in Salento.
Il video è particolarissimo, di chi è stata l’idea?
Dopo la canzone, avremmo dovuto fare un video originalissimo ma con un budget bassissimo. Il video c’è costato 10,80€, giusto il costo della lavagna e dei gessi colorati. Silvia Lo Iacono ci ha aiutato con i suoi disegni a mano libera e io l’ho girato e montato.
Lavorare nell’ambiente musicale non vi ha aiutato a far conoscere il progetto e quindi anche le vostre canzoni?
No, perché Natale in Salento è una canzone ghettizzata, anche se poi descrive un po’ tutti i fuori sede del sud, e non è facilmente trasmettibile in radio. Ciao Belli ce la passa perché sono amici, ma dobbiamo puntare un po’ sulle nostre forze.
Avete fatto una canzone estiva e una invernale, pensate di farne una primaverile?
E’ un esperimento che va di singolo in singolo, quindi non si sa mai. Ci diverte fare un prodotto non a scopo commerciale e non con l’intenzione di vendere, quindi prendiamo tutto così come viene.
Meglio fare lo speaker o il cantante?
Se io lasciassi lo speakerato per fare il cantante sarei un pazzo, però il fatto di fare lo speaker mi permette di fare altro. Io sono uno che si annoia presto, quindi più cose faccio e meglio è.