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Il Salento fa festa al Market Sound

Venerdi’ 29 luglio al Market Sound soffia aria meridionale, mediterranea, tra le pizzica dei Tamburellisti di Torrepaduli e Serena D’Amato alla Patchanka.

Apres la Classe

Apres la Classe

Salento Festa ci porterà i suoni e i sapori del Salento, due gruppi musicali storici saranno i protagonisti di questa bellissima serata prima delle partenze estive. Rock, Dub degli Apres La Classe, a tenere alto il ritmo già prima della esibizione delle Band ci sarà la perfomance soft di Dj Bless che sperimenterà una selezione mash up di pizziche, reggae, balkan e divertentismo. All’interno dell’evento saranno presenti la Pasticiotteria on The Road Salento, con i migliori pasticiotti del Salento. Apertura cancelli ore 19, ingresso 7  euro.

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Puglia Sounds, il suo “papà” Princigalli saluta…le Istituzioni garantiscono un futuro al sistema musicale più rivoluzionario d’Italia

Ci sono delle volte che bisogna avere il coraggio di schierarsi. La notizia che Antonio Princigalli non sarà più il papà di Puglia Sounds fa male alla musica tutta. Non posso dire di essere un suo amico, ma ho avuto la fortuna di condividere con lui qualche pranzo e qualche chiacchiera nelle ultime edizioni del Medimex, la grande fiera della musica, delle idee, della bellezza che in autunno trasforma Bari nella capitale mondiale della discografia. C’è un particolare che mi ha colpito dalla prima stretta di mano: la gioia per quel mondo, un mondo che lui ha costruito e retto sulle sue spalle come Atlante regge il mondo. Certo intorno a lui tanti collaboratori e cito per tutti Luciano Rutigliano col quale sono fiero, nel tempo, di avere costruito un rapporto di amicizia. Anche se fatta solo di mail, telefonate ed sms. Luciano è una persona che ti va di avere amico dal primo sguardo, come Princigalli dalla prima stretta di mano. Non sto qui a raccontarvi i numeri di Puglia Sounds, è giusto che li dica suo “papà” nella lettera che ha scritto e che pubblico integralmente. Vorrei che chi, grazie a lui e al suo spirito imprenditoriale e rivoluzionario, ha lasciato la Puglia per salire sui palchi di Londra, di Budapest (lo Sziget un sogno per migliaia di gruppi nel mondo, la Puglia ne è protagonista da tempo), dell’Oriente lontano e degli Stati Uniti, gli riconosca non meriti ma gratitudine. Un grazie è un bene prezioso. Grazie al rivoluzionario e ai suoi ragazzi, grazie a tutti quelli che hanno lavorato per costruire il sistema musicale più rivoluzionario d’Italia. L’assurdo è, come leggerete qua sotto, che a dire grazie è lui! Non fermiamo questa rivoluzione.

Antonio Princigalli

Antonio Princigalli

Messaggio di Antonio Princigalli
Cari tutti ,
vi scrivo per comunicarvi che da domani, 1 luglio 2016,  terminerò il mio ruolo di Coordinatore di Puglia Sounds.
Il progetto per lo sviluppo del “sistema musicale” più innovativo che sia mai stato realizzato in Italia.
Dal 2010 abbiamo organizzato 5 edizioni del Medimex, promosso circa 800 concerti in 80 Paesi del mondo, favorito la creazione di quasi 200 dischi, creato una rete tra 106 festival, sostenuto migliaia di spettacoli.
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza una intelligenza politica complessiva che ha attribuito alla cultura un ruolo centrale per la Puglia e che ha avuto la lungimiranza di capire che l’enorme patrimonio musicale pugliese
potesse contribuire allo sviluppo economico, sociale e turistico della regione.
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza gli  artisti, i festival, le case discografiche, le imprese, le associazioni, i tecnici, gli studi di registrazione etc. che con il loro lavoro e la loro creatività sono stati i principali artefici dei risultati raggiunti.
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza che molte persone avessero svolto in questi anni il proprio lavoro all’interno di Puglia Sounds, con encomiabile dedizione e professionalità.
Questo è quello che è stato.
Come stabilito, abbiamo concluso i progetti e  le attività previste dalla precedente programmazione entro giugno 2016 e risparmiando sui fondi pregressi, siamo riusciti anche a prorogare fino a novembre alcune attività internazionali e poco altro.
Di ciò che sarà del futuro di Puglia Sounds e del Medimex, purtroppo non so dirvi nulla.
Grazie,
Antonio Princigalli

Messaggio di Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese
Facendo seguito alla newsletter appena trasmessa, intendo ringraziare il nostro cooordinatore del progetto Puglia Sounds Antonio Princigalli a nome del Teatro Pubblico Pugliese per il lavoro svolto.
Intendo inoltre precisare che il progetto Puglia Sounds ed il Medimex, per volontà del Presidente Emiliano e dell’Assessore al ramo Loredana Capone, continueranno in coerenza con la programmazione fesr 14-20 sulla quale si sta già
lavorando.
Il TPP sta operando nella stessa direzione ed in sinergia con la Regione per rendere possibile tutto ciò.
Il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese
Carmelo Grassi

 

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La vita a colori di Alessandra Amoroso

Alessandra Amoroso parla chiaro, Vivere a colori è un messaggio: “Sono felice e voglio trasmettere la mia felicità”. Dopo quasi due anni e mezzo di pausa torna sulle scene una nuova Alessandra che, immortalata da Giovanni Gastel, si pone in maniera più adulta. In questi due anni la cantante ha lavorato a un progetto in Sud America e ha dovuto subire un’operazione alle corde vocali, sicuramente esperienze che l’hanno fatta crescere come cantante e come donna. La abbiamo intervistata.

Alessandra Amoroso durante la presentazione di "Vivere a colori"

Alessandra Amoroso durante la presentazione di “Vivere a colori”

di Carlotta Sorrentino

Ha fatto vivere l’operazione che ha affrontato come non fosse nulla di grave, ma come l’hai vissuta veramente?
Ho fatto un video per rassicurare i miei fan e la mia famiglia che è stato anche criticato, mi hanno detto che prendo tutto in modo superficiale…
Addirittura?
E’ stato un modo per non far preoccupare la gente però io avevo molta paura per quello che poteva succedere e per come stavano le persone a me care, volevo tranquillizzare tutti. Fortunatamente l’intervento è andato benissimo.
Dopo questa operazione la sua voce è cambiata?
Mi sento più forte e più pronta a far capire il mio messaggio.
Poi è partita alla conquista del mondo. Ha fatto un disco in spagnolo prodotto da Josè Luis Pagan.
L’esperienza Sudamericana è stata positiva, ma è prematuro essere entusiasti perché è un’avventura nuova.
Da molto tempo che un cantante italiano non raggiunge il grande successo in America Latina.
Mi piace molto la lingua, che ho imparato in poco tempo anche perché preferisco parlarla piuttosto che studiarla.
Raccontata così sembra una passeggiata…
Invece è un percorso duro e complicato che comunque cerco di affrontare sempre col sorriso. Mi hanno accolto molto bene, sono un popolo carnale come me, li sento molto vicini.
In Messico il singolo Me sento sola è nella top 10 radiofonica.
Loro hanno voglia di conoscere me e io di conoscere loro. Mi apprezzano per quello che sono.
Si percepisce la gioiosa natura salentina.
Vero. Questo album vuole trasmettere gioia e onore al salentino e alle sue radici, rispecchia il suo essere, le sue tante sfumature: a me, a noi piace tanto vivere, vivere di colori.
Quale è il filo conduttore oltre alla vitalità?
Sicuramente c’è un cambiamento nei testi, ho fatto un percorso di crescita.
Si è un po’ smarrita la ballad.
In passato le ballate mi hanno portato tanta fortuna e tanto successo ora abbiamo voluto dare un sound diverso che si possa ballare e cantare.
Come è riuscita a staccarsi dallo standard delle ballate?
Ho sempre il sorriso sulle labbra però ho tante cose dentro di me e faccio fatica a raccontare la mia vita privata, io ho dentro lo stimolo a cantare positività. Libera di essere felice e di dirlo.
Ha in programma di tornare come ospite o coach ad Amici?
“No! Sono ancora molto legata alla tuta di amici ma non mi sento pronta per insegnare perché mi sento ancora una studentessa che ha molto da imparare.
Ha pensato di andare al Festival Sanremo?
E’ sempre uscito qualche mio lavoro in concomitanza col Festival di Sanremo, anche questa volta. Però ho promesso a mia mamma di portarla.
Tour?
C’è tempo. Faro due anteprime il 7 maggio al Palalottomatica di Roma e il 30 al Mediolanum Forum di Milano.
Chi è oggi Alessandra Amoroso?
Una donna che canta quello che vive e che è. Ma che in questo momento ha bisogno di dedicarsi alla mia famiglia e ai fan.