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Laura Pausini, sono sue le luci a San Siro

Due lunghe notti con la signora della musica. Laura Pausini ha incantato San Siro, diventata, grazie a lei, la Scala del Pop. Ecco le foto e il racconto di due serate uniche.

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Tutto è pronto, il grande palco con tre mega schermi ha l’immagine fissa del quadrifoglio che accompagnerà il pubblico per tutta la sera! Ore 21, le luci si spengono, con una puntualità tipica dei grandi artisti. E l’aria si riempie delle note del brano che ha dato il nome anche al suo ultimo album Simili. Laura stupisce, fasciata in questo abito argentato e tacchi alti, già dal primo  brano del suo show. Terminato Simili dedica il concerto a tutte le donne che subiscono nel quotidiano ogni tipo di violenza. Poi attacca Resta in ascolto e fa sorridere lo stadio mostrando il dito “medio” a chi aveva affermato che per la seconda sera lo stadio Meazza non sarebbe stato pieno!

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Il concerto continua con Innamorata e poi un super medley: Non ho mai smesso, Il nostro amore quotidiano, Se non te, Nella porta accanto. Al suo fan club dedica Bellissimo così e si procede con Ascolta il tuo cuore e Invece no, dedicata alla nonna che come lei rimane la contadina di Romagna. Altro medley con La geografia del cammino, Chiedilo al cielo e Una storia che vale. Dopo poco più di mezz’ora arriva il primo cambio d’abito. Sospesa su di un’altalena incanta le luci blu di San Siro intonando Sono solo nuvole. Poi arriva Come se non fosse stato amore con un nuovo abito, bianco e nero, un po’ rock. Ora imbraccia una chitarra a forma di quadrifoglio che è il leitmotiv del suo tour2016.

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Altro medley con l’aggiunta di u  brano in spagnolo per i suoi fan arrivati da ogni parte del mondo: 200 note e Se ami sai. Scenografie strepitose sul palco di San Siro come è strepitoso un pezzo-samba in portoghese dedicato ai suoi fan brasiliani! E tra le luci del tricolore con questo gioco di fasci che accarezzano lo stadio ci regala Tra te e il mare e vai con un altro medley: Il tuo nome in maiuscolo, Nel modo più sincero che c’è, Casomai. Poi canta accompagnata alla chitarra dal suo compagno di vita e di musica nonché papà della sua piccola Paola, Paolo Carta, Un fatto ovvio, Colpevole, La prospettiva di me.

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Laura Pausini a San Siro (foto Naphtalina)

Il tempo vola e non si è mai stanchi di cantare a squarciagola con Laura: il pubblico la invoca e lei dopo pochi minuti di assenza regala un fantastico video in cui la piccola Paola, Laura e Paolo sono i protagonisti mentre lei intona Celeste! Terminato il momento dolce e romantico cambia look e Con la Musica alla radio appare in un strepitoso e luccicante abito verde in paillettes! Laura è cambiata nel look è maturata artisticamente, ma rimane pur sempre una ragazza semplice e solare, non distante da quella che, oltre vent’anni fa, vinse San Remo con La solitudine! Prosegue con Surrender e Io c’ero prima di un bis con Simili : ed è la magica chiusura del cerchio.

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Arrivano i “Simili” di Laura Pausini

Laura Pausini torna sulle scene italiane con un nuovo album di inediti, in uscita il 6 novembre: si intitola Simili.

Laura Pausini

Laura Pausini

di Carlotta Sorrentino

Per anticipare il nuovo album il brano ha scelto il singolo Il lato destro del cuore. Le chiediamo perché: “Per varie ragioni, emotive e musicali. E’ una canzone scritta da Biagio Antonacci profonda e intensa. Oltre a questa abbiamo collaborato anche nei brani E‘ a lei che devo l’amore e Tornerò“. Ma l’album è ricco di collaborazioni: Giuliano Sangiorgi, Lorenzo jovanotti, Tony Maiello, L’aura (Laura Abela) e Paolo Carta. La storia di questo disco nasce dall’Ambasciata americana di Roma: “Al momento di fare l’impronta digitale noto che intorno a me ci sono altre persone pronte a fare quel suo stesso gesto che li avrebbe identificati: la prima parola che mi viene in mente è simili, perché io e quelli sconosciuti eravano tutti uguali ma diversi. Questo album ha al suo interno un simbolo molto forte: un quadrifoglio e non a caso l’immagine di un quadrifoglio si crea unendo otto impronte digitali. Due persone (due impronte) creano una coppia (un cuore) e con quattro cuori si forma un quadrifoglio. E’ un simbolo che vuole significare che quando si ha fortuna non si è mai da soli”. Lo troviamo già dalla copertina dell’album, dove un quadrifoglio è in basso a destra.

Questo disco le ha permesso di raccontare molte storie di persone, quindi esseri umani ovvero uguali ma diversi. Non è un disco totalmente autobiografico e questa è una novità per la cantante mamma Laura, anzi forse è grazie a sua figlia Paola (con la quale ha scoperto l’amore vero) che si è aperta a nuove idee e a un rapporto più diretto che ha con i suoi fan sui social. E’ proprio dalle storie dei fan conosciuti sui social che nascono alcune canzoni dell’album. Sono coinvolti alcuni fan trovati sul fanclub laura4u.com dove incontra e chatta con i suoi ammiratori: “Chi è coinvolto fino all’uscita del disco non saprà di essere presente come esecutore della canzone. Creare una traccia di questo tipo senza dire nulla hai fan è stato molto difficile perché la qualità delle registrazioni e dei video non era sempre ottima, ma siamo riusciti a comporre sia la traccia che il videoclip, nel quale mi riprendo alla stazione di Solaroro mentre canto>. Nei crediti del libretto sono presenti i nome dei fan provenienti da tutto il mondo che suonano all’interno del brano. Inoltre nel video appariranno coloro che hanno acquistato i biglietti degli stadi, che hanno partecipato al flash mob. Ovviamente sarà per tutti una sorpresa.

Laura Pausini è molto orgogliosa di Simili, brano che da il nome al disco, scritta da Nicolò Agliardi: “La bellezza di essere simili è la bellezza della stessa vita L’essere diversi dagli altri, seppur non totalmente, e allo stesso tempo assomigliare agli altri, pur non essendo uguali. È questo il nostro legame con il mondo, con la vita”. Questo brano sarà la sigla della prossima stagione di braccialetti rossi, il cui cast è presente nel video. Il 14 novembre presenterà Simili su Rai 1, alle 20.30: in Italia è la prima volta che accade un’evento di questo tipo. Insieme alla cantante sul palco ci saranno Biagio Antonacci, Lorenzo Jovanotti e Giuliano; ovviamente saranno presenti anche i fan a cui Laura è molto legata. Per quanto riguarda Sanremo è stata invitata da Carlo Conti a co-condurre ma non ha potuto accettare per mancanza di tempo, visto che torna dalla Florida poche settimane prima dell’inizio del Festival 2016: “Sarò comunque presente come ospite, anche se il palco di Sanremo mi spaventa molto nonostante sia la quinta volta che mi esibisco: lì sono sempre molto emozionata>. Tutti i talent italiani hanno richiesto Laura nei loro show come giudice ma per vari motivi non ha potuto accettare, in più ha avuto la proposta di condurre un programma tutto suo dalla Rai, ma nulla è ancora certo. Il tour sarà a giugno 2016 negli stadi, scelta richiesta dal suo fan club: tre le date a oggi, il 4 a Milano San Siro, l’11 a Roma Olimpico (prima volta) e il 18 a Bari Arena, Arena della Vittoria.

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Laura Pausini scatta sul lato destro del cuore

Da venerdì 25 settembre in radio e su tutte le piattaforme digitali torna Laura Pausini, la più grande artista italiana nel mondo, con il nuovo emozionante singolo Lato destro del cuore, scritto per lei dal cantautore Biagio Antonacci.

Laura Pausini sulla cover del suo singolo

Laura Pausini sulla cover del suo singolo

Con oltre 70 milioni di dischi venduti nel corso della sua carriera, Laura è motivo di orgoglio per l’Italia in tutto il mondo; il nuovo singolo Lato destro del cuore e l’album Simili saranno pubblicati, su etichetta Atlantic -Warner Music, in oltre 60 Paesi in versione italiana e spagnola. “Oggi potere e volere”. E’ la voce calda, corposa e inconfondibile di Laura Pausini che ci introduce così nel primo verso del nuovo brano, dedicato a chi desidera ricominciare dopo un periodo difficile. Provare a innamorarsi di nuovo è bello ma complicato, deve cambiare qualcosa dentro di noi dopo una delusione per credere nuovamente e per far sì che il lato destro del cuore sia capace di trovare la sua altra metà per completarsi e amare ancora.

“Biagio ha il dono speciale di leggermi dentro e di portarmi, nei momenti più inaspettati, la canzone perfetta, in grado di fotografare al meglio il momento che sto vivendo. E’ successo con Vivimi, con Tra te e il mare e magicamente succede ancora oggi con Lato destro del cuore – ha dichiarato Laura – Quando nasciamo iniziamo il nostro cammino verso la ricerca dell’amore, della serenità e della felicità. Siamo noi a creare il nostro destino attraverso le opportunità che ogni giorno la vita ci offre. La mia opportunità è la musica, a cui penso come se fosse una persona. Esattamente come quelle persone che si incastrano miracolosamente in noi e ci riempiono, ci completano. Come il mio #latodestrodelcuore che non è completo senza la sua altra metà”.

Lato destro del cuore è una ballad intensa e profonda in cui la voce di Laura inizia con un registro di note gravi e molto espressive per poi esplodere sicura e potente riportandoci ai suoi successi internazionali, tra i quali anche quelli già condivisi con Antonacci; nel 2006, infatti, proprio con il disco che conteneva un brano scritto da Biagio, Viveme (versione spagnola di Vivimi), Laura si aggiudicò il primo Grammy della storia assegnato ad una artista italiana. Questa volta le sonorità del brano prodotto da Paolo Carta con Davide Rossi e coprodotto da Rik Simpson (produttore tra i più apprezzati al mondo e vincitore di Grammy grazie al suo lavoro con i Coldplay), sono nuove e ancora più avvolgenti, rendendo la canzone indimenticabile già dal primo ascolt: “E’ un brano di spessore, profondo, molto italiano nella scrittura e molto attuale nell’arrangiamento; – aggiunge Laura Pausini – è una poesia difficile da ascoltare oggi, è molto riflessiva e sono davvero felice di presentarla!”. Laura, reduce dai trionfi oltreoceano, torna con un brano che descrive questo suo personale fortunatissimo momento di donna in grado di rivelarsi con sincerità e senza esitazioni: “Ho paura e non temo questo cambio di tempo per natura mi spingo per vedere se vinco c’è qualcosa che vola, Lato destro del cuore…”

Il singolo, proposto in italiano e in spagnolo, anticipa l’album Simili, in uscita il prossimo novembre, che conterrà quindici brani inediti che raccontano le emozioni e le esperienze che Laura sta vivendo e che vede vivere dalle persone attorno a lei. Il cammino di Laura all’estero prosegue: dopo 1 Grammy (2006) e 3 Latin Grammy (2005, 2007 e 2009) e numerosissimi altri riconoscimenti internazionali, da settembre è protagonista in USA con le fasi inziali de La Banda il nuovo talent, ideato da Simon Cowell, in cui è giudice con Ricky Martin e Alejandro Sanz. Esperienza di successo per Laura, tanto che le maxi installazioni che campeggiano a Time Square per promuovere la trasmissione sono state immortalate, postate e condivise in rete dai tantissimi fan dell’artista, contribuendo a portare i canali ufficiali di Laura alla irraggiungibile vetta di oltre 6milioni e 400mila like su Facebook, più di 1 milione 900mila follower su Twitter e oltre 646mila su Instagram.

Simili arriverà anche negli stadi, l’agenzia italiana F&P Group ha annunciato che Laura sarà, infatti, protagonista di tre concerti-evento nell’estate 2016:
4 giugno – Milano, Stadio San Siro
11 giugno – Roma, Stadio Olimpico
18 giugno – Bari, Arena della Vittoria