0

Non lo dirò…è il nuovo singolo dei Mildred: guardalo

Non Lo Dirò è il terzo singolo dei Mildred! estratto dall’ album Il Primo: guarda il VIDEO

Mildred!

Mildred!


Non Lo Dirò E’ la narrazione in prima persona di un immigrato in Italia nel suo quotidiano, una sorta di dialogo a muso duro da parte dei Mildred contro coloro che affrontano l’argomento con leggerezza senza mettersi  mai nei panni di chi vive una realtà diversa, spesso sofferente e silenziosa. Il brano è accompagnato da un video volutamente home-made, che ospita tanti personaggi del panorama rock underground italiano e tanti amici della band, tutte figure che hanno accompagnato i Mildred in questo percorso durante questi anni. Tra i tanti troviamo Olly (Shandon), Vinx (Vanilla Sky), compagni di roster come Junk Street e Stereo Age, il management, tanti amici e familiari.

Gianluca Era, frontman della band, parla del video così - “Questo video racchiude tutto ciò che è stato il cuore pulsante di questo primo anno di vita del progetto “Mildred”. Tutti i personaggi presenti (amici, band emergenti, artisti che abbiamo sempre stimato e seguito e con i quali ci siamo ritrovati a collaborare, il nostro management, registi, fonici, attori, ecc…) sono stati i reali protagonisti di questo splendido percorso che ora necessita di una pausa, per poter scrivere e comporre materiale nuovo. Quale miglior modo di salutarli e dare appuntamento a presto, se non dedicando loro un intero singolo?”

0

Verso l’Hyperspace con Endless Harmony

E’ il brano title track del disco Hyperspace il primo videoclip pubblicato online nato dalla collaborazione degli EndlessHarmony con la Run Academy di Gaetano Morbioli. La collaborazione con l’officina creativa Run Academy ha visto la realizzazione di quattro videoclip professionali affidati al team diretto da Gaetano Morbioli e dal professor CarloTombola che vedranno la pubblicazione durante l’anno.

Endless Harmony

Endless Harmony

Il video di Hyperspace” è stato girato al Ponte di Veja – racconta la band – il ponte naturale di pietra situato fra i monti veronesi: è stata per noi una grande emozione trovarci sul dorso del ponte a suonare la nostra canzone ripresi da telecamere e droni. I ragazzi della Run Academy hanno fatto davvero un gran lavoro e hanno saputo cogliere al meglio l’essenza di Hyperspace”. Gli Endless Harmony, giovanissimi, hanno avuto un anno da incorniciare a cui si aggiunge questa prestigiosa occasione: dopo l’uscita di Hyperpace la band ha vinto il contest Obiettivo BluesIn salendo sul main stage del Pistoia Blues 2016, ha ottenuto passaggi radiofonici nel circuito rock, numerosi concerti e apertura importanti a Morgan, Finley e molti altri.

Gli Endless Harmony sono formati dalla italo/dominicana Pamela Pérez alla voce, Francesco “Tyron” Tagliaferro al basso, Federico “Fit” Costanzi alla chitarra e Giuseppe “Saggio” Saggin alla batteria.

0

Anna Dellai, la femmina alfa dei Junk Street

Da Vicenza con spirito Punk. Si chiamano Junk Street portano energia in un genere che da tanto tempo sembra essersi un po’ addolcito. Nati nel 2013, affrontano con (giusta) ambizione questo 2017 perché potrebbe essere l’anno della svolta. Lo sono Anna Dellai (voce), Samuele Cavedon (chitarra), Filippo Brun (basso) e Giacomo Dal Ben (batteria). Sono tutti di Longare. Ci racconta la loro storia, e un po’ la sua, Anna Dellai, la frontwoman.

Anna Dallai in concerto

Anna Dellai in concerto

Anna, quando nascono i Junk Street?
Ufficialmente nel 2013, quando anche io entro nella formazione. Prima Samuele, Filippo e Giacomo suonavano già insieme ma cambiavano spesso nome, erano inquieti. L’obiettivo era divertirsi.
Poi è arrivata lei.
All’inizio del 2013 mi hanno chiesto di cantare. Le voci provate prima non sono risultate armoniche col progetto.
Li conosceva già?
Sì. Io ho 22 anni, loro due in meno, 20, ma sono coetanei e amici di mio fratello.
Aveva altre esperienze?
E’ la prima in gruppo. In precedenza ho solo cantato nei cori.
Come è iniziata l’avventura?
Abbiamo suonato in qualche sagra poi nell’aprile 2013 vinciamo il primo contest cui partecipiamo: siamo premiati dalla giuria popolare.
Bella soddisfazione.
Anche perché abbiamo proposto un brano nostro, in italiano.

Anna Dallai

Anna Dellai

Poi siete passati all’inglese.
Guardi abbiamo anche iniziato, nel 2014, la pre-produzione di alcuni brani in italiano ma abbiamo abbandonato il progetto: meglio l’inglese per noi.
Avete degli equilibri in studio?
Io e Giacomo i testi, i tre maschi la musica ma quando siamo in studio si collabora tutti finché non si trova la giusta armonia.
Pare che il 2014 sia stato un anno importante.
E’ anche quello del nostro primo video in inglese, In the night. Eravamo entusiasti.
L’entusiasmo è poi diventato un vero EP.
A fine 2015 è nato Out Loud, cinque canzoni, la prima nostra carta di identità artistica.
Lo avete portato live?
Abbiamo suonato, e parecchio, tutta la prima parte del 2016: Giacomo fa parte di una associazione che si chiama VicenzaMagnaGati che si propone di diffondere il Pop Punk e ciò ci ha permesso di fare parecchi live.
Adesso?
Da qualche mese siamo in studio, speriamo di uscire con un disco dopo questa estate. E poi grazie a Sorry Mom! speriamo di allargare il nostro raggio concertistico, vorremo sconfinare il Lombardia ed Emilia Romagna.
Quando non suonate che fate?
Chi studia, chi si dedica di più alla musica e fa qualche lavoretto.
Lei?
Studio Biotecnologie a Padova.
E’ femmina alfa nella band?
I ragazzi sono tre teste calde. A volte dicono che sono nervosa perché ho il ciclo. C’è da combattere ma funzioniamo bene.
Duetto dei sogni?
Se la mia voce regge con Tylor Joseph dei Twenty One Pilots.

Junk Street

Junk Street