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Doll Kill canta Tokyo aspettando il nuovo EP: il VIDEO

Tokyo è il nuovo video di Doll Kill, la rapper sarda che ha già destato l’attenzione della scena hip hop nazionale con le sue rime e il suo flow.

Doll Kill

Doll Kill


GUARDA IL VIDEO DI TOKYO

Il nuovo lavoro Tokyo assieme all’ultimo brano Metempsicosi, saranno inclusi nell’EP composto di cinque tracce in uscita per TAK production. La produzione è firmata da Eker Blow, mentre il video dal retrogusto Japan è stato realizzato da Ludovico Canali De Rossi per Edit One. Le rime del testo scorrono veloci raccontando situazioni personali, istantanee di vita quotidiana con rimandi al Giappone e alla città di Tokyo. Uno stile diretto che riflette il carattere forte dell’artista, dove rappresentare il rap al femminile diventa un punto di forza piuttosto che un paragone con la scena.

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Perimetro Cubo, il terzo singolo è Sei Scappata

Sei scappata è il terzo singolo estratto dal secondo lavoro dei Perimetro Cubo, dopo Tipo Come Quando, brano che ha visto la partecipazione straordinaria di Beppe Carletti, leader dei Nomadi, ed “Il Dubbio”, brano che da anche il titolo all’album.

Perimetro Cubo

Perimetro Cubo

“E’ un pezzo particolare, a cui teniamo molto. Nasce quasi come una poesia, che solo successivamente è stata messa in musica. E’ l’eterna storia di anime (o amori), destinate ad inseguirsi vanamente nel tempo, passando anche attraverso la metafora del susseguirsi di varie vite e reincarnazioni. Ed alla fine, resta sempre la speranza che ci possa essere ancora un’altra vita in cui potersi incontrare. Oppure, che ci si possa incontrare in una canzone, che da sempre, in fondo, è il regno in cui le cose impossibili diventano realtà”. Alla realizzazione del brano, insieme ai Perimetro Cubo, hanno partecipato anche Pierpaolo Ranieri (basso), Alessandro Forte (tastiere), Pasquale Angelini (batteria), Stefano Semprini (violino). I Perimetro Cubo sono un duo romano, formato dal cantautore per passione Luigi Santilli e dal chitarrista, arrangiatore e polistrumentista, Andrea Orsini. L’album d’esordio, “L’ultima Ovvietà” (2015) è valso tra l’altro la candidatura alla Targa Tenco come opera d’esordio. Il secondo lavoro, “Il Dubbio” (2016), è stato presentato per la prima volta al pubblico in coincidenza con la partecipazione del duo al “Nomadincontro” di febbraio 2016, in una delle occasioni in cui la band ha avuto l’opportunità di “aprire” i concerti dei Nomadi.

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Zingarò Jazz Club di Faenza: il 2017 riporta la magia

La seconda parte della stagione dello Zingarò Jazz Club di Faenza si apre mercoledì 11 gennaio con il Vince Vallicelli Project. Un “motore inarrestabile” del blues contaminato dalle sonorità della musica classica, per valorizzare la musicalità di una lingua, il romagnolo, e farla diventare internazionale. La batteria di Vince Vallicelli si unisce al trio d’archi composto da Andrea Costa, Gionata Costa e Roberto Villa per dar vita al progetto “Colpa del blues”, dove il blues si intreccia a digressioni etniche e a linee classiche, in un mondo sonoro ricco di sorprese e “senza confini”.

Chiara Pancaldi

Chiara Pancaldi


Si prosegue poi, mercoledì 18 gennaio, con gli Havona. Negli alambicchi della formazione esalano i vapori della contaminazione e del complice sperimentalismo timbrico e compositivo, che si fondono e si esaltano nell’esibizione dal vivo. Nel linguaggio del gruppo convergono idee e spunti personali: composizione e arrangiamento distillano le intenzioni dei cinque componenti in una sintesi che attraversa jazz, funk e R&B. Un cantiere sempre aperto dove si integrano timbri degli strumenti e influenze musicali.

Il terzo concerto del mese ha come protagonista, mercoledì 25 gennaio, la voce di Chiara Pancaldi. e il suo progetto in trio “Songs don’t grow old alone”. Le canzoni non maturano da sole, hanno bisogno di essere condivise. Chiara Pancaldi, insieme a Giancarlo Bianchetti alla chitarra e Stefano Senni al contrabbasso, costruisce un concerto intimo e delicato, cerca nella comunicazione intensa e coinvolgente tra i musicisti ed il pubblico l’ingrediente segreto che permette alle canzoni di svilupparsi e maturare. Musica brasiliana, songs della tradizione jazzistica e brani originali vengono interpretati con freschezza e con la spiccata attitudine verso l’interplay e l’improvvisazione.

Lo Zingarò Jazz Club si trova a Faenza in Via Campidori, 11. I concerti iniziano alle 22 e sono ad ingresso libero.