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Raphael Gualazzi primo in classifica con Love Life Peace

Raphael Gualazzi con il suo nuovo progetto discografico Love Life Peace (Sugar) occupa la vetta della classifica digitale di iTunes.

Raphael Gualazzi

Raphael Gualazzi

Pubblicato il 23 settembre scorso, a distanza di 3 anni dal precedente Happy Mistake, il disco è un viaggio musicale all’insegna del divertissement che ha conquistato subito le chart radiofoniche con L’estate di John Wayne, primo singolo estratto. A oltre due mesi dalla sua uscita il brano continua ad essere al top dell’airplay radio, rimanendo stabile anche sul podio nella classifica italiana di EarOne, mentre il suo video è sempre al n.1 nella rotazione dei videoclip. Love Life Peace questa settimana è anche in top5 nella classifica Fimi-Jfk degli album più venduti, secondo tra gli artisti italiani. Gualazzi tornerà presto live con il nuovo Love Life Peace Tour che partirà il prossimo 18 novembre da Bergamo e attraverserà tutta l’Italia nei mesi successivi (info www.livenation.it).

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Meraviglioso Modugno, una notte per Volare…e c’è Giovanni Caccamo

Polignano a Mare si veste a festa per celebrare Domenico Modugno, che in quell’incantevole borgo pugliese è nato il 9 gennaio 1928. L’appuntamento con Meraviglioso Modugno 2016 è sabato 6 agosto. Si comincia alle ore 21.30 e sul palco troviamo Dolcenera, Francesca Michielin, Morgan, Enrico Ruggeri, Francesco Gabbani, Giò Sada, Mama Marjas e Orchestra di Piazza Vittorio. Oltre ai classici, in scaletta Scioscia popolo su versi di De Filippo e Io nella leggendaria versione di Presley (Ask me). Premi a Riccardo Scamarcio (Città di Polignano) ed Erica Mou (Federautori). Con Maria Cristina Zoppa conducono Giovanni Caccamo ed Ermal Meta.

Giovanni Caccamo

Giovanni Caccamo

Giovanni Caccamo cosa rappresenta Modugno per lei?
Un artista unico dotato di una eleganza accessibili a tutti ma mai banale.
Un fascino inestinguibile.
Il suo modo di interpretare le canzoni lo rende unico.
Ha una canzone preferita?
Molte, ma forse vince al fotofinish Piange il telefono.
Sarà cantante e presentatore in questa edizione.
Faccio un po’ il padrone di casa. Se i valori di una manifestazione combaciano con i miei, e qui è così, mi piace mettermi in gioco.
Cosa canterà?
Un medley di mie canzoni e poi Volare e Ciao Ciao Bambina.
Il tema di quest’anno è mare e immigrazione.
Bisogna creare un ponte tra musica e popoli.
Lei è siciliano di Modica. Lì vicino c’è Pozzallo, zona di sbarchi di migranti.
Sì, Pozzallo una testa di ponte di questo fenomeno che non capisco.
In che senso?
Non accetto le verità che ci vendono, non capisco certe logiche politiche. Quella gente ha bisogna di essere accolta, è nostro dovere garantirgli la vita.
La musica può aiutare?
E’ un linguaggio che prescinde da culture e religioni. Deve essere a sua volta un ponte.
Cosa sta facendo?
Scrivo sempre. Non solo per me.
Come nasce una canzone?
Io dico che vomito emozioni. Capisco quasi subito se è per me oppure ha bisogno di un’altra voce per esplodere. La certezza è che non sono geloso delle mie parole.
Concerti?
In autunno e primavera sto organizzando un progetto con Giovanni Robustelli nel quale musica e arte si fondono.
In che modo?
Io suono e lui dipinge sul palco grandi tele.
Il suo punto di forza?
La serenità.

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Con Raphael Gualazzi entriamo nell’estate di John Wayne

E’ tornato in radio e su tutte le piattaforme digitali uno dei cantautori più eclettici e geniali della musica italiana, Raphael Gualazzi, che si prepara a lasciare il segno con il suo nuovo singolo “L’estate di John Wayne” (etichetta Sugar).

Raphael Gualazzi

Raphael Gualazzi

“Torneranno i cinema all’aperto e i riti dell’estate le gonne molto corte. Tornerà Fellini e dopo un giorno farà un film soltanto per noi”: comincia così il nuovo viaggio musicale di Gualazzi che, a tre anni di distanza dal fortunato “Happy Mistake”, riprende la scena discografica con un brano versatile ed originale che si tuffa in un pop dagli echi vintage, e anticipa un album di inediti previsto a settembre 2016, capace di esplorare, con nuovo estro, i generi musicali a lui più cari rivestendoli con grande creatività.

C’è chi predice il futuro e chi rievoca il passato ma cosa succede quando la macchina del tempo si mette a funzionare a modo suo? “L’estate di John Wayne” racchiude tre minuti di easy listening raffinato e surreale, sonorità r’n’b e richiami western in cui la musica di Matteo Buzzanca e dello stesso Raphael, e la penna di Alessandro Raina e Lorenzo Urciullo, portano dentro un divertissement dove nulla sembra impossibile. Tre minuti di frammenti della nostra memoria collettiva che ritornano come figurine da scambiare in una sera di Luglio, mentre Andy Warhol dipinge banane e Pertini gioca un poker con…John Wayne.

Il singolo è accompagnato anche da un videoclip diretto da Jacopo Rondinelli e girato con lenti anamorfiche Lomo degli anni ’70, per renderne ancora più autentico l’aspetto vintage. Il video si immerge nell’immaginario cinematografico di Federico Fellini e del romanzo di Niccolò Ammaniti “Io non ho paura”. All’interno di una cornice estiva che evoca la vita di campagna di una volta, i protagonisti sono tre bambini che giocano ad interpretare le star e, ballando, cantando e facendo acrobazie, richiamano un mondo di personaggi e sapori d’altri tempi: i balli di John Travolta, gli oggetti vintage, i dischi dell’estate. Alla fine, la scritta “Raphael”, impressa sulla valigia del piccolo “cantante-mago”, rende omaggio proprio al manifesto del film di Fellini “Amarcord”.