0

Il Saggio Breve di Tota è un viaggio lieve nell’anima

Saggio Breve è il nuovo singolo di Tota disponibile da oggi 9 gennaio su Spotify e tutte le principali piattaforme streaming per Grifo Dischi.

Tota (foto di Marco Previdi)

Tota (foto di Marco Previdi)


Tommaso Tota, nato a Orvieto, Umbria, si trasferisce presto a Bologna, innamorandosi della città, che diventa fondamentale per lui e per la sua musica. A spalancare le porte del suo percorso artistico è la fine di una relazione importante, per cui Totaspende parole intrise di quella sincerità che rappresenta il suo punto di forza. Il 25 settembre 2017 pubblica “Cielocasa”, una raccolta di 20 canzoni registrate chitarra e voce che oggi conta 30mila ascolti su Spotify. I primi live vedono Tota in apertura a Gazzelle, Carl Brave e Franco 126 a un festival umbro e alla prima data del tour di Galeffi al Circolo Ohibò di Milano. A settembre 2018 esce il singolo “Oggi non mi importa niente”, seguito da “Lacrimogeni” e “Gennaio” e il 29 gennaio 2019 esce “Senzacera”, il primo album in studio di Tota con l’etichetta Grifo Dischi, che conta 130mila ascolti. Il 22 novembre è uscito il suo ultimo singolo “Gli Anni Che Ho”, brano che rappresenta un cambio di estetica forte nel percorso di Tota.

Saggio Breve” è un brano minimale, in grado di toccare le corde dell’animo senza bisogno di troppi fronzoli: è un ritorno alle origini della musica. Chitarra, voce e un leggero basso a fare da contorno sono tutto ciò di cui Tota ha bisogno per esprimere quello che ha dentro. Nient’altro, voce chitarra e parole. 

Saggio Breve è un racconto di 30 anni in due strofe in cui un ragazzo amante della scrittura si ritrova a dover cambiare tutta la sua esistenza all’improvviso. E mentre scrive si mette lì a pensare agli anni della scuola, ai primi innamoramenti, alle camminate sotto la pioggia, ai primi testi o disegni, ma soprattutto alle prime delusioni, alle volte in cui non è stato ascoltato o preso sul serio. Pensa e mette tutto sul suo tavolo della resa dei conti, e immagina di sparire per tre mesi e poi ritornare, probabilmente troverebbe tutto uguale, con gli amici che gli chiederebbero semplicemente “oh ma dove sei stato?”. Immagina di essere in una barca in mezzo al mare e poi tornare, non cambierebbe niente. Pensa a quanto siano inutili nuovi vestiti se a sporcarli di vita ci si mette un secondo. Mette tutti i suoi pensieri su carta come fosse un riassunto delle sue scelte, e non si capacita di come le persone si sentano così diverse, quando in fondo i nostri occhi, quando è buio, sono simili e neanche ce ne accorgiamo“.

Il brano è stato scritto e composto da Tommaso Tota, prodotto da Filippo Slaviero, che ha curato anche mix e master. Le chitarre e il basso sono state suonate da Fioramante. L’artwork è a cura di Evelyn Furlan.