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Mauro Ermanno Giovanardi omaggia Antonioni con Baby Dull: sua complice Rachele Bastreghi

In occasione del 50mo anniversario della premiazione del film  Blow Up al Festival di Cannes e della sua ripubblicazione in 80 sale nella versione restaurata, è online il video di Baby Dull , il brano degli Üstmamò riletto da Mauro Ermanno Giovanardi e realizzato con Rachele Bastreghi .

 

Mauro Ermanno Giovanardi e Rachele Bastreghi

Mauro Ermanno Giovanardi e Rachele Bastreghi


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Il video è, infatti, un omaggio al film cult degli anni 60 ed è liberamente ispirato al capolavoro del regista Michelangelo Antonioni. A Rachele Bastreghi viene affidata la parte che fu di David Hemmings, fascinoso e talentuoso fotografo della Swinging London e a Giovanardi, quella del suo assistente che asseconda ogni sua ispirazione in cerca dello scatto perfetto. La regia anche in questo caso è affidata a Fabrizio Trigari, come tutto il resto del lavoro di immagine fin qui fatto, che ha diretto i due artisti in un divertente gioco di ruoli immerso in un’atmosfera sixties di uno studio di posa.

Baby Dull è contenuto nell’album  La Mia Generazioneuscito lo scorso 22 settembre,  un racconto degli anni 90 firmato da Giovanardi, un pegno d’amore con cui l’artista vuole celebrare una stagione musicale irripetibile, quando sia l’industria discografica che il pubblico recepirono il messaggio che l’idea di un rock cantato finalmente italiano, originale, libero da imitazioni di omologhe esperienze straniere, non fosse più un’eresia ma una realtà.  In questo disco Giovanardi ripercorre, evitando qualunque accenno nostalgico a quei tempi e con l’aiuto di ottimi musicisti (tra cui Davide Rossi), alcuni brani storici di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royale e tanti altri, accompagnandosi anche ad alcuni protagonisti di quella stagione: Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi, Cristiano Godano e Samuel. Ognuno è chiamato a interpretare un pezzo iconico della scena di quegli anni, in un gioco di specchi in cui nessun artista canta il proprio brano.