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L’amore merita e lo cantano Simonetta, Verdiana, Greta e Roberta

Simonetta Spiri, Greta Manuzi, Verdiana Zangaro e Roberta Pompa insieme per un progetto musicale importante, “L’amore merita” (in uscita oggi in digital download per New Music International/Dischi dei Sognatori), in sostegno di temi fondamentali quali la libertà e l’uguaglianza di tutte le persone di fronte l’amore in un momento sociale e culturale così delicato per l’Italia.

La cover de "L'amore merita"

La cover de “L’amore merita”

Quattro giovani artiste, quattro ragazze con personalità, esperienza, provenienze e diversità che si ritrovano unite, solidali e fiere nel ribadire ancora una volta, una volta di più, attraverso la musica, la libertà di ognuno di noi di fronte alle scelte dell’amore. L’idea di questo progetto nasce da Simonetta Spiri che insieme a Luca Sala (co-autore del brano “Non è l’inferno” che ha portato Emma alla vittoria del Festival di Sanremo nel 2012) e Marco Rettani (autore per Mondadori del romanzo di successo, “Non lasciarmi mai sola”, con prefazione di Patty Pravo) ha scritto questo brano. Simonetta ha coinvolto le altre tre colleghe Verdiana, Roberta e Greta con le quali è legata da amicizia e stima artistica. Un percorso artistico personale importante, quattro musiciste seguite ed amate dal proprio pubblico, a cui si rivolgono per far arrivare il loro messaggio di libertà e amore. “L’amore merita” esce in concomitanza con il decimo compleanno di “Gay Help Line”, www.gayhelpline.it, contact center -numero verde 800-713-713- antiomofobia e antitransfobia, che ha accolto con entusiasmo questa iniziativa legandosi moralmente al progetto con empatia e supporto. Il videoclip, volutamente lineare, quasi monocromatico, a tratti si tinge con colate, schizzi e gocce di colori che rappresentano l’arcobaleno ma anche l’Amore, la Speranza, l’Amicizia in ogni sua sfaccettatura attraverso il sentimento per eccellenza: l’amore che merita, qualunque colore o persona lo rappresenti.

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Nel centro del caos con Verdiana

Ma cosa è il centro del caos? Esiste? E’ una immagine poetica? E’ di certo un concetto complicato, da comprendere e spiegare ma che non ha spaventato Verdiana Zangaro, calabrese di Rossano Calabro, ex concorrente di Amici ma con un talento che può lasciare il segno. Lo ha capito Carosello Records che se la è annessa nella scuderia. Il nuovo disco si intitola “Nel centro del caos” e, dopo averlo presentato al Blue Note di Milano, lo porterà in giro per l’Italia tutta l’estate.

La cover di Verdiana

La cover di Verdiana

Verdiana che effetto fa il Blue Note?
Una emozione. Ci sono andata con la mia band di musici ambulanti, come la chiamo io.
Soprattutto per chi viene da Amici è un evento raro.
Quando si esec da un talent è come se il tuo percorso precedente fosse annullato, non ti viene riconosciuto il passato.
Ne ha tanto?
Ho cominciato che avevo 7 anni, ho partecipato a Sanremo Giovani nel 2003 che ne avevo 16. Sono una vecchiaccia dell’ambiente.
Ma Amici cosa le ha lasciato?
Una grande esperienza, bella. E la possibilità di far conoscere la mia musica.
Riconosce che il suo è un titolo ambizioso?
Forse. Ma ho sempre voglia di mettermi in gioco. Mi è capitato di aprire un concerto di Vasco Rossi col suo pubblico che tirava qualunque cosa perché voleva lui. Ma sono qui a raccontarlo, significa che me la sono cavata bene con la mia musica. Considero quell’esperienza la mia Woodstock.
Che significa “Nel centro del caos”?
Sono caotica nella vita, anche per questioni astrali. E’ pure un atto di ribellione all’ordine maniacale che imponeva mia madre. E poi è la fotografia della mia generazione. Si vive in bolle d’aria.
Oltre che in bolle d’aria si vive di musica?
Non è facile. Ho amici bravissimi che hanno dovuto arrendersi e ora fanno altro. Viviamo un’epoca standard e standardizzata che rende tutto più complesso.
Lei è molto attiva sui social: funzionano?
Direi di sì. L’obiettivo è traghettare chi mi ha scoperto ad Amici, dunque più legato al personaggio che all’artista, verso la mia musica e più lontano dall’immagine.
Ora che farà?
Mi rimetto a girare in furgone per far conoscere la mia musica.