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Wind Music Awards, Verona in festa nonostante la pioggia

Prende il via la prima delle due serate dedicate alla musica e ai tormentoni che ci accompagneranno in questa estate 2018. L’Arena di Verona, per il quarto anno consecutivo cornice ospitante la kermesse, è pronta e sold out.

Wind Music Awards 2018

Wind Music Awards 2018

di Irene Venturi

Si accendono le luci ma la partenza è Blues, come l’anima soul nazionale e internazionale per eccellenza, Zucchero. Il 3 e il 4 Luglio porterà il suo tour mondiale in piazza San Marco a Venezia. Non solo, il Wanted world tour di Zucchero farà tappa ad Hyde Park, a Londra, in occasione del British Summer Time il prossimo 8 luglio. Già 90 mila i biglietti venduti. Un Luglio pieno di sorprese. Stasera a Verona si festeggia la musica e come se non con ospiti nazionali e internazionali che si sono distinti per i loro successi e che nel periodo maggio 2017/maggio 2018 hanno raggiunto il disco d’oro, di platino o il multiplatino. Non solo discografia ma anche i live, con premi per il numero di spettatori presenti ai concerti. Per chi non c’era, appuntamento su Raiuno.

Dopo Zucchero approda sul palco dei Wind Music Awards Thomas che ha da pochissimi giorni raggiunto la certificazione oro per il disco Thomas 18 edition. Largo ai giovani con Ultimo insieme a Fabrizio Moro e la loro eternità, seguiti a ruota dal Gentlmen dell’Arena Guè Pequeno ed Elettra LamborghiniBenji & Fede portano un Moscow Mule, giusto perchè è passata l’ora di cena e i giovani a quest’ora si preparano per la serata con il primo drink. L’Arena si colora, si ma di spolverini sgargianti. La prima serata dei Wind Music Awards viene sempre inaugurata sotto la pioggia e neanche quest’anno vogliamo tirarci indietro. Anche se piove la musica suona con Fedez e J Ax pronti per ricominciare il loro percorso da solisti, dicono. The Giornalisti annunciano l’uscita del loro prossimo album il 21 settembre dal titolo Love. Dal romanticismo all’infanzia, Cristina d’Avena è l’artista italiana che ha
venduto il maggior numero di dischi (6 milioni).

Il maggior numero di premi spetta invece a Claudio Baglioni: “Ci ho messo anni per risultare simpatico, in pochi secondi grazie a voi sfuma tutto”. Premio FIMI, premio SIAE, premio ASSO musica, premio FEM, premio rai1, premio per la compilation i Sanremo, premio per il disco … insomma, se la simpatia non è diminuita, il posto in macchina stasera sicuramente si. Sotto la doccia siamo tutti cantanti da platino, e il nostro accappatoio ha sentito cose che Lo Stato Sociale non può immaginare, ma stasera il nostro abbigliamento da live è stato sdoganato dai cinque ragazzi bolognesi in accappatoio bianco e infradito, in Arena, sotto la pioggia. AAA cercasi ciabatta persa in mezzo al pubblico. Il primo artista internazionale è Rita Ora che porta la femminilità e forza femminile sul palco con Girls. 320 milioni di views e platino in Italia con Your song. Donne e ancora donne, Laura Pausini porta in alto la bandiera femminile. Artista
italiana e internazionale che ha visto i sogni di architetto sfumare per un sogno più grande. Premio speciale ASSO e disco di Platino per Fatti Sentire. É un arrivederci, a settembre, stesso palco.

C’è chi entra in Arena a piedi, e chi in carrozza come Sfera Ebbasta. “Re della trap e rockstar, ma rimasto il ragazzo di Cinisello”, diceva in un’intervista. Ghali annuncia il tour nei palazzetti a partire da ottobre. Verso la fine vengono premiati anche Levante e i producer Takagi e Ketra con Giusy Ferreri per Amore e capoeira che si candida a tormentone estivo. Insomma, molti i premi consegnati per le certificazioni ottenute dai singoli e dai dischi, e molti altri ci aspettano domani. E poi dicono che i dischi non si vendono più …