0

Wind Music Award 2017, l’Arena in piedi per Renga, Antonacci e la sorpresa Thomas

Al via la seconda serata dei Wind Music Awards tra le urla e i fischi della folla rimasta fuori dall’Arena ancora in attesa di entrare alle 20.40 a causa dei meticolosi controlli. Ancora da fuori, in sottofondo, sentiamo gli Imagine Dragons, con Believer, nuovo singolo uscito che ha già riscosso un successo mondiale. In lontananza si sentono anche i Modà annunciare un nuovo progetto che li vedrà lontano dai palchi e più vicini agli schermi per un anno.

Wind Music Awards 2017

Wind Music Awards 2017

di Irene Venturi

Stesso posto, stessa ora (o quasi) e stesso spettacolo. Vanessa Incontrada e Carlo Conti, entrambi in total black, danno il via all’ultima serata che li vede protagonisti immersi nella magia della cornice areniana. L’eterno ragazzo Max Pezzali inizia a scaldare l’Arena mentre una catena umana tenta ancora di entrare e sedersi. La stessa catena che Max porta ai pantaloni e di cui non fa mai a meno. Premio musica live. Torna Nek, dopo il successo di ieri sera con J Ax. Questa volta ci rimanda al 1997 mentre tutti noi, come lui, cerchiamo ancora Laura. Per Nek premio speciale EarOne perché è l’artista più suonato nelle radio con 100000 passaggi. Coro unanime che urla “sei bellissimo” per Filippo, e noi ci uniamo. Torna anche Fiorella Mannoia in una veste inedita che ci lascia piacevolmente sorpresi. Noi “siamo ancora qui” ad ascoltare un progetto più elettronico e fresco. Sul palco con lei anche Emma, Elisa e Alessandra Amoroso per ritirare il premio per il progetto Amiche in Arena che ha visto lo scorso 19 settembre 16 artiste unite per la raccolta fondi contro la violenza sulle donne. Tutti in piedi per la Nuova Luce di Francesco Renga: quando sale lui sul palco è come aprire un libro di poesie e leggere, in versi e musica, pezzetti di storie di vita.

“Io vengo da un altro posto, un altro blues” dice una voce inconfondibile fuori palco. Il nostro artista per eccellenza, il nostro “black cat”, Zucchero Sugar Fornaciari. Tutti in piedi, tutti partigiani reggiani per questa iniezione di puro Blues.Entra una consolle e con lei la rocker italiana, la meravigliosa creatura Gianna Nannini che riflette di luce propria, merito della maglietta a paillettes argento. Live oro per la rocker. Si continua con la positività di Alessandra Amoroso, anche lei vestita di luce e paillettes questa volta dorate. L’Arena urla “fidati di me” e Alessandra risponde forte e chiaro. Ricomincia a piovere e l’anfiteatro ritorna a riempirsi di colori sgargianti, tra ombrelli e spolverini. Altro cantante di casa all’Arena di Verona è Ligabue, protagonista dell’evento 7 notti in Arena. Ci alziamo in piedi primi che il Liga cominci a cantare perché lo sappiamo, siamo quelli là, quelli tra palco e realtà. Non ha da insegnare a nessuno, ogni volta è un grande successo. Liga vorrebbe viverci sui palchi, e noi lo vorremmo nelle nostre case per un intramontabile “happy hour”. Ad ognuno i propri sogni.

La nostra artista internazionale, Elisa, viene presentata direttamente dal pubblico senza che i conduttori, Vanessa Incontrada e Carlo Conti, abbiano il tempo di annunciarla. Passaggio dal pop all’elettronica per la ragazza di Monfalcone che non rinuncia mai a sperimentare. Lo denotano anche le tre date, il 12 13 e 15 Settembre in Arena, che la vedranno in tre vesti diverse: una data pop-rock, una data in acoustic, e una data con orchestra. Scatenata sul palco insieme al corpo di ballo ci racconta le sue cattive abitudini (Bad Habits il singolo). A metà serata arriva il momento comico con il trio toscano formato da Panariello, Pieraccioni e Carlo Conti questa volta ospite. Una serata all’insegna dell’ilarità grazie alla loro simpatia. Pieraccioni richiama il pubblico all’ordine perché “l’applauso o si fa o non si fa”, mentre Panariello rischia di cadere tra palco e realtà. Annunciano orgogliosi la data del loro spettacolo a New York ma i mancati applausi sembrano dire “non ci si crede mica”.

Wind Music Awards 2017

Wind Music Awards 2017

Una Emma rock con You don’t love me saluta in modo regale mentre due ballerini la legano con delle funi e la tirano a sé. Gioco di corde anche sullo sfondo ed Emma provocante con tacco in vernice. Live platino per Emma che lo dedica a tutti gli amanti della musica e dei concerti. Ritorno Blues, per colpa di chi? Zucchero ovviamente. Arena in piedi al grido di “chichichirichi”. Numerosi i premi, tra cui il premio SIAE con lo spartito della prima canzone depositata e il premio live, quando in realtà Zucchero afferma che gli sarebbe bastata una caciotta. L’invito che fa è quello di non svilire questo meraviglioso posto e continuare a fare concerti e buona musica. Non c’è due senza tre, e dopo le due proposte di matrimonio di Pintus e Fedez, anche Stefano D’Orazio annuncia la sua proposta alla futura moglie Tiziana, tra lo stupore di tutti i Pooh, dicendole di tenersi libera il 12 Settembre. Standing ovation e congratulazioni. Biagio Antonacci, acclamatissimo, ci riporta con i piedi per terra con Se io se lei. Piano e voce, semplice come è stata scritta. Dopo tutta questa elettronica siamo contenti di sentire delle semplici note accarezzate sul piano accompagnate sullo sfondo dalle immagini dell’acqua che scorre lenta. Armonia e amore nell’Arena tinta di rosso e decorata con le luci dei telefoni accese. Atmosfera intima come solo Biagio sa fare. Premio dedicato al coraggio di chi ha ancora voglia di frequentare i luoghi felici nonostante i “cattivi”. Grande applauso dall’Arena che appoggia la voglia di vivere a pieno. Non c’è risposta più bella.

Wind Music Awards 2017

Wind Music Awards 2017

Momento internazionale con gli Ofenbach, progetto francese che spopola in Italia con l’ultimo singolo Be Mine. Duo amatissimo e folla in piedi. Il cantante è il primo ed unico ad affrontare il palco bagnato in scivolata come un surfer. Secondo momento internazionale con Lenny, la cui voce graffiata riesce a rendere un semplice Hello un grido al cielo. Questa sera la grafica appare meno raffinata rispetto a ieri e più carica. Tra tutti i big della musica si staglia un ragazzino 17enne, vicentino, uscito da Amici. Thomas debutta all’Arena di Verona con “normalità”, la sua semplicità ma allo stesso tempo la sua personalità. Non si fa mancare i suoi passi di danza che ormai lo contraddistinguono. Scenografia coloratissima per Thomas che dopo pochi secondi riesce a rendere suo il palco. Lo troviamo completamente a suo agio. Come un vero rocker sale sulla cassa spia e balla. Sembra essere il vincitore morale di Amici secondo le seguaci del formato televisivo. Disco d’oro che spera sia il primo di una lunga serie. Le urla sembrano garantire che forse qualcosa di grande lo aspetta. Non possiamo che fare un grande in bocca al lupo. “Attention” .. in arrivo Charlie Puth che si scontra con dei problemi tecnici con il microfono. The show must go on e si ricomincia. E allora “Vadi, vadi” Charlie direbbe un nostro caro amico. Carlo si aggrappa al fatto che anche alla premiazione degli Oscar si sbaglia ad annunciare i vincitori. Errore perdonato. Rigorosamente live, scopriamo le doti da pianista del ragazzo che stasera vince grazie a 5 dischi di platino per See you again, 4 per We don’t talk anymore, 3 per Marvin Gaye, e 1 per l’ultimo singolo uscito. Serata internazionale stasera. In chiusura gli Imagine Dragons con “Thunder”. Saranno ospiti in concerto in Arena il 10 Luglio. Seconda serata conclusa per i Wind Music Awards. Carlo Conti e Vanessa Incontrada si salutano con un vero “beso”. Conduzione impeccabile, lo dimostrano anche i numeri. Ci rivediamo al prossimo anno.

0

Sanremo 2017, Zucchero signore dell’Arena di Verona e super ospite al Festival: l’intervista

E’ il grande ritorno. Zucchero dopo le bocciature degli anni Ottanta torna a Sanremo da super ospite. Intanto annuncia dieci nuove date all’Arena di Verona: dall’1 al 5 maggio e dal 21 al 25 settembre. Lo ho intervistato.

Zucchero a Sanremo 2017

Zucchero a Sanremo 2017

Negli anni Ottanta non è stato recepito il successo che avresti avuto: che consigli dai oggi?
Con tutto il cuore che Dio benedica i giovani. Da parecchio tempo non ci sono più grandi occasioni. Una volta c’era il Festivalbar, Un Disco per l’Estate…
E’ contro i talent?
No. Posso non essere d’accordo su come li tirano su e come omologano. Ma restano spazi importanti.
Che ricordi ha dei suoi Festival?
Avevo già cannato i Festival nel 1981 e nel 1983. Ma insistettero: arrivai qui con donne, era forte come brano ma arrivai penultimo. Tutti evitavamo il mio sgurado per la delusione e mi ritrovai ad Arma di taggia con mia moglie appena sposata triste come un calzino. Qui è rimasto tutto uguale.
Cosa la ha convintA a tornare?
Da anni me lo chiedevano, o non c’ero o c’era ancora un po’ di malessere. Sono passati anni e riflettendoci con carlo Conti, che faceva il deejay dove io suonavo, mi sono detto ho dato più io al Festival o lui a me?
Che ne ha dedotto?
Ne ho dato molte, da Elisa a Giorgio fino ad Andrea Bocelli forzando Caterina Caselli che non voleva portarlo. Mi sono detto…è l’ora di tornare!
C’è stata sua figlia Irene.
E’ una grande artista, forse ha bisogno di stare un po’ all’estero.
A maggio e settembre torna all’Arena di Verona: avrà ospiti?
Non li pianifichi prima. C’è chi non può, chi è in tour…saranno sorprese. Come vedrete al Festival, ho dei fenomeni.
E’ vero che ha il rimpianto di non avere conosciuto Leo Ferré?
Sì. Eppure abitava vicino ad Arezzo, non lontano da me, ma è mancata l’occasione. Ho incontrato suo figlio che mi ha regalato un libro di poesi. L’altro rammarico è Fabrizio de André anche ma non per duettare, semplicemente per condividere un bicchiere di vino e qualche chiacchiera.
A distanza di tanti anni possiamo dire che lei aveva ragione e Sanremo torto?
Non lo so….oggi si vota anche il personaggio. Bisognerebbe rivotare un mese dopo.
Ha un sogno ancora da realizzare?
Portare nel mondo la musica italiana perché per fare rock o blues non devi essere americano inglese.

 

 

0

Zucchero e il Partigiano Reggiano, l’attesa cresce

Mentre cresce l’attesa per Black Cat, il nuovo album di inediti di Zucchero Sugar Fornaciari in uscita in tutto il mondo il 29 aprile per Universal Music, il primo singolo Partigiano reggiano si posiziona al 1° posto della classifica dei brani più trasmessi in radio (dati Earone di oggi).

Zucchero

Zucchero

Il video di Partigiano Reggiano, diretto da Gaetano Morbioli per Run Multimedia, rievoca le ambientazioni western dei film di Quentin Tarantino e racconta con una velata ironia la vita di un villaggio degli Stati Uniti del 1800. Padroni e schiavi, signore e fuorilegge, protagonisti di un mondo ancora lontano dalla libertà di espressione, tra giochi di sguardi e intriganti coreografie si fanno qui portavoce di un canto libero. L’album Black Cat vanta al suo interno non solo la collaborazione artistica di Bono, che in seguito alla tragedia avvenuta al Bataclan di Parigi ha scritto con Zucchero il brano “Streets Of Surrender (S.O.S.)”, ma anche la partecipazione alle chitarre di Mark Knopfler, che suona sia nel brano “Streets Of Surrender (S.O.S.)” sia nel brano “Ci si arrende”. Il disco è disponibile in pre-order su iTunes e Amazon. Chi acquista da iTunes ottiene subito come instant gratification i due singoli “Partigiano Reggiano” e “Voci”, chi acquista su Amazon può invece ordinare il disco in tre diversi formati: cd, vinile “standard” e vinile rosso limited edition.

La produzione artistica dei 13 brani che compongono il disco è a firma di tre grandi nomi del panorama internazionale: T Bone Burnett (Elvis Costello, Elton John, Tony Bennett e altri),Brendan O’Brien (Bruce Springsteen, Pearl Jam, Bob Dylan e altri) e Don Was (The Rolling Stones, Iggy Pop, Bob Dylan e altri). Questa la tracklist di “BLACK CAT”: “Partigiano Reggiano”, “13 Buone Ragioni”, “Ti Voglio Sposare”, “Ci Si Arrende” – feat. Mark Knopfler, “Ten More Days”, “L’Anno Dell’Amore”, “Hey Lord”, “Fatti Di Sogni”, “La Tortura Della Luna”, “Love Again”, “Terra Incognita”, “Voci” e “Streets Of Surrender (S.O.S)” – feat. Mark Knopfler. “BLACK CAT” verrà presentato live da Zucchero in anteprima mondiale all’Arena di Verona nei suoi unici 10 concerti in Italia per tutto il 2016, prima tappa di un tour che impegnerà l’artista in tutto il mondo. Quelli del 16, 17, 18, 20, 21, 23, 24, 25, 27 e 28 settembre saranno 10 serate in cui l’artista porterà in scena uno spettacolo unico, regalando così al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza inedita e irripetibile attraverso i suoi nuovi e vecchi successi. RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale dell’Arena di Verona – 10 show, evento organizzato da F&P Group.