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David Garrett, il mio violino suona il rock!

E’ vero che siamo nell’epoca delle contaminazioni. Nella stagione che ci stimola a rispolverare, o ritrovare, strumenti abbandonati o, fino a oggi, usati solo per sonate etniche. Ma quando, in queste commistioni, ci si mette il genio, beh nascono delle melodie impensabili. Quando David Garrett sposa Vivaldi con gli U2 andrebbe premiato solo per l’averlo pensato. Bene, nel suo disco più recente, intitolato “Rock Symphonies” , il violinista tedesco ha affiancato brani di classica come “Peer Gynt” di Edvard Grieg a pezzi rock come “November Rain” dei Guns’n’Roses e “Kashmir” dei Led Zeppelin.  Garrett ci racconta tutto di lui a partire dalle origini del genio.

Cosa lega il rock e la classica?
Io. Ed è anche divertente.

Questo nello spirito, ma su spartito?
Condividono lo stesso senso del ritmo e in entrambe sono strategici dialogo e bilanciamento tra i diversi strumenti.

Però mettere insieme Kurt Cobain e Ludwig van Beethoven…
Sono entrambi musicisti innovativi e di talento, che hanno creato un percorso unico e personale all’interno della musica.

Poi mette contro Vivaldi contro gli U2: che match! Come finisce?
Direi in pareggio! Hanno potenzialità differenti ma messi insieme sviscerano il meglio dei loro due mondi, la classica e il rock.

 

Qual è stato il momento più complesso del disco?
Credo “November Rain”. Sapevo che avrebbe funzionato, ma c’è voluto tanto tempo perché fosse a posto. Non ricordo esattamente il numero ma prima di trovare la versione giusta avremo fatto 12, 13 tentativi.

Come prepara i concerti?
Meticolosamente. Ma seguo pure l’istinto: deve esserci un equo bilanciamento tra generi musicali e tra i pezzi.

 

Certo che una rockstar col violino è rara.
Non fa la differenza lo strumento che suoni.

E quale è la differenza?
L’approccio. Qualsiasi strumento suoni, ci vuole tanto lavoro!

Una popstar che inviterebbe nel suo prossimo disco?
Slash. Il suo ultimo disco mi è piaciuto una cifra.

Una fanciulla?
Mi è giunta voce che Megan Fox abbia una grande voce…la attendo a braccia aperte!

E se sta gran voce non ci fosse?
Nessun problema, c’è autotune!

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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