0

E’ arrivata la “Magic Hour” degli Scissor Sisters

Scissor Sisters in concerto

L’ora è magica perché il 29 maggio uscirà il quarto album degli Scissor Sisters intitolato, appunto, “Magic Hour”. Dopo il debutto nel 2004, il secondo album, “Ta-Dah”, nel 2006 e “Night Work” nel 2010, ora tornano con una nuova ondata di “magic sound” per la gioia dei loro fan. Dodici canzoni godibilissime, tutte potenziali singoli, nessun brano riempitivo. Primo singolo del nuovo album è “Only the Horses”, in rotazione radiofonica in questi giorni nelle radio. La canzone ha riscosso molto successo, come era facile immaginare. I ragazzi sono forti e ci sanno fare con le parole e le note.

Note Spillate li ha intervistati per voi, tra comiche risposte della rossa Ana, cavalli allusivi misti a ricordi di infanzia e aperitivi particolari. Non mancano però parole profonde per Donna Summer.

Questo è il vostro quarto album. Come vi sentite?
Non riesco a credere che siamo al nostro quarto disco. Abbiamo realizzato quattro splendidi album. Molte band non arrivano neanche a questo punto e sono veramente orgoglioso di ciò che abbiamo creato.

Come è andata la produzione dell’album?
E’ stato un vero sforzo collaborativo. L’abbiamo realizzato in poco tempo. Le sessioni di scrittura sono state particolarmente rapide, facili e rilassate. Era dai tempi del primo album che non realizzavamo un disco in modo così sereno, senza ansia e preoccupazioni. Ci siamo divertiti a comporre questo album.

Il vostro è un cd fatto da persone e momenti magici.
Sì. Quest’anno ho raccolto parecchie ispirazioni dai miei amici. Mi sono divertito molto e ho conosciuto delle persone fantastiche. Le muse sono importanti. Devi avere delle persone in mente quando scrivi una canzone. E’ un album molto personale (Jake).

Nel vostro nuovo singolo “Only the Horses” , che significato hanno gli horses?
Non hanno un significato vero e proprio. Forse sono un mix di pace e sesso. I cavalli poi hanno un significato molto importante per me, perché i miei genitori hanno una fattoria con molti cavalli in Virginia. (Jake)

E inoltre sulla copertina del vostro nuovo album ci sono delle zebre.
Esatto, che sono cavalli magici a righe (Ana).

L’ispirazione per il vostro “Only the Horses” viene da Ibiza. Come l’avete trovata?
Disgustosa e favolosa nello stesso tempo. E’ perfetta per la musica pop, per chi ama ballare. Lì puoi fare veramente quello che vuoi senza essere giudicato.

Con chi vi piacerebbe lavorare in futuro?
Con Dolly Parton. Perché è fantastica e mi piace molto come scrive canzoni. (Ana)

Ana ci parli un po’ di “Let’s have a Kiki”. Di cosa si tratta?
Per noi “Let’s have a Kiki” vuol dire passare un po’ di tempo insieme a un amico…oppure anche a un po’ di amici (ride ndr.) Uno può anche avere un “kiki” con se stesso, un “kiki” introspettivo.

Verrete in Italia con il vostro tour?
Dobbiamo. Amiamo molto l’Italia.

Un pensiero per Donna Summer?
Donna Summer avevav un potere straordinario: era in grado di portare spiritualità sulla pista da ballo. La sua era “spiritual dance music”. Inoltre lei ha fatto molto per la comunità gay.

Ed ora per finire, tre aggettivi per il vostro “Magic Hour”.
E’ difficile da definire, ma credo sia caldo, positivo e ridicolo.

(Intervista di Barbara Giglioli)

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *