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Lasciami entrare, c’è Valerio Scanu

Lasciami entrare vede Valerio in una tripla veste: quella di cantante, autore e anche di produttore. Un cd in cui, l’artista sardo, può esprimersi al meglio senza dover chiedere il permesso a nessuno.

Valerio Scanu

Valerio Scanu

Una libertà rara all’interno di un enorme sistema dove si può annegare e scomparire dall’oggi al domani, in un momento, secondo Valerio, per qualsiasi artista è difficile fare musica melodica che non sia, allo stesso tempo commerciale al cento per cento.Il tema dominante del nuovo album di inediti, è l’amore in tutti i suoi aspetti, dai più semplici e istintivi ai più elevati, come in tutte le favole la semplice storia d’amore, cela concetti universali ed eterni: il mistero della vita, la faticosa ricerca della felicità, la scoperta dell’amore e del dolore, la coscienza dei limiti della natura umana ed il fiducioso abbandono al proprio destino.

 Cosi Valerio, canzone dopo canzone, racconta il nuovo disco:

 Sui nostri passi: nella vita a tutti capita di ripensare al passato, di ripensare a come sarebbe andata se ci fossimo comportati diversamente o cosa sarebbe successo se avessimo preso un’altra via, un’altra decisione.

Come fanno le stelle: nella girandola di una vita che tutto cambia e tutto rivoluziona, gli uomini si fermano a guardare. Così come le stelle, essi aspettano, dondolandosi sull’altalena della mente e del cuore.

Parole di cristallo: liberarsi, senza rimpianti, dalle fredde catene di un’ossessione. Note dolci e soavi si scontrano con la durezza delle parole.

Lasciami entrare: un ritmo accattivante ed originale, segna l’ingresso nel mondo dell’ electro-pop. Il testo snocciola il tema della conquista amorosa, attraverso la sensuale e convincente metafora del gioco d’azzardo.

Per noi: come le lancette di un orologio, le parole del brano scandiscono il tempo imperituro di un amore appassionato, nonostante le paure di un domani che verrà.

Ancora per me: un viaggio introspettivo in simbiosi con il paesaggio circostante fa da apripista ad una richiesta d’amore incontenibile, nel brano più intimo del disco.

Alone: da una storia finita male, malinconia e rabbia si alternano, tra strofe e ritornelli, dove trionfa il soul nella sua espressione più pura.

Un giorno in più: musica e parole tratteggiano ricordi struggenti che, in un crescendo vocale, travalicano un destino fin troppo crudele….

Vorrei dirtelo: un refrain incalzante confessa le ferite di un legamecapace di restare saldo solo quando si riconoscono i propri errori…dietro alle nuvole, il sole.

Sometimes love: sonorità black ‘n soul si fondono nel pezzo più internazionale dell’album. La visione disincantata di quel grande sentimento che, a volte, non riesce ad essere abbastanza.

Dormi: brano dal sapore dolceamaro che chiude il cd. Una ballad intessuta di sentimenti contrastanti, desiderati e vissuti nella dimensione onirica.

Per Valerio, questa ennesima sfida, può voler dire semplicemente essere spudoratamente libero.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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