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Deborah Iurato e un Libere Tour da brividi

Nemmeno un anno fa, il 28 maggio 2014, Deborah Iurato ha vinto la tredicesima edizione di Amici. Ventidue anni di Ragusa, durante il talent show si era fatta notare immediatamente per la sua voce potente e precisa, ma non sempre ha avuto vita facile. Ha provato a entrare nella scuola più famosa d’Italia per ben quattro anni, l’anno scorso la svolta: ingresso, vittoria e un EP di debutto che riscuote tantissimo successo.

Deborah Iurato

Deborah Iurato

di Milly Abrusci

Il 10 novembre 2014 è uscito il suo primo vero album d’inediti: “Libere”, dieci brani che raccontano l’amore e che vanta la collaborazione di Fiorella Mannoia, come autrice di “Dimmi dov’è il cielo”, e un duetto con Rocco Hunt in “Sono molto buona”. Tre le date del Libere tour che toccano il nord, il sud e il centro Italia: Milano, Bari e Roma. Noi la abbiamo vista a Bari al Teatro Palazzo.

Tantissimi i genitori, fratelli, nonni e zii che hanno accompagnato i numerosi fan di Deborah che ha fatto il suo ingresso sul palco alle 21.20 incominciando con “Anche se fuori è inverno” e “Dimmi dov’è il cielo”, scritte entrambe da Fiorella Mannoia. Ha scelto la versione acustica per la prima canzone in cui risalta la sua bellissima voce. Numerosi i cellulari puntati su di lei e tantissimo entusiasmo. Successivamente, il benvenuto: “Ciao a tutti! E’ iniziato il tour e sono emozionatissima. Vorrei abbracciarvi a uno a uno ma siccome non posso perché sono qui sopra e non posso scendere perché ho dei tacchi altissimi, vi dedico un pezzo che dà il titolo all’album e al tour: Libere”.

Dopo aver cantato tre dei suoi brani, ha scelto una cover: “Bella senz’anima” di Riccardo Cocciante. Un’esibizione da brividi, apprezzata soprattutto dagli accompagnatori dei ragazzini presenti in sala, che l’ha vista seduta per tutto il tempo su uno sgabello. E’ difficile scegliere i brani successivi dopo aver cantano un pezzo del genere, ma la Iurato osa con “I primi 60 secondi” e “Vorrei vorrei”, facendo scatenare i suoi fan che le mostrano i tanti cartelloni a lei dedicati. “Come sta andando? Le gambe mi fanno Giacomo Giacomo -dice- sono tanto felice perché non importa quante persone ci siano, quello che conta è che siano tutte per me. Sono emozionata come quando ho vinto Amici. Vi va se canto Danzeremo a luci spente, l’inedito di quando ero nella scuola?”.

E’ giunto il momento degli ospiti e di una bella sorpresa. Per la data di Milano, Deborah ha scelto di far salire sul palco Fiorella Mannoia e Loredana Bertè, mentre per Bari due suoi cari amici conosciuti durante il talent: i ballerini VincenzoDurevole (terzo classificato) e la fidanzata Giovanna D’Anna che, dopo averla accompagnata sulle note di “Aurora”, le comunicano che sarà proprio lei la loro testimone di nozze. Spontaneo l’applauso della platea e le urla di gioia delle fan. “Ogni minimo dettaglio” anticipa due canzoni prese in prestito da Loredana Bertè che ha avuto modo di conoscere durante il serale di Amici: “E la luna bussò” e “In alto mare”. Tutti si scatenano agitando le braccia e ballando.

L’atmosfera si fa più seria: “Sono scomparsi molti artisti nell’ultimo periodo. Proprio l’altro giorno sono stata a casa di uno di questi, Lucio Dalla. Ho scelto di cantare Se io fossi un angelo che per me rimarrà immortale”. E’ un momento molto emozionante che ha visto il pubblico più adulto cantare assieme a lei in questi minuti di forte pathos. Deborah ne approfitta per presentare Placido Salamone che l’ha accompagnata in questa intensa esibizione, con la sua chitarra. Le fan colgono al volo il momento e le consegnano un foglio che cita: “Se l’amore vero vuoi trovare, Placido devi baciare”. Sorride imbarazzata e continua la scaletta con “Per te”, “Domani mi avrà già dimenticato” e “Piccole cose” che vede i fan tutti sotto il palco.

Si torna seri per un momento molto importante che tocca un tema serio e tristemente attuale: la violenza sulle donne: “Questo pezzo è particolare e lo dedico a tutte le donne presenti, dalla più grande alla più piccola. Racconta una mia esperienza personale. Ricordatevi di denunciare chi vi fa del male!”. L’amore non è non fa parte del disco, è un singolo inedito presentato il giorno della festa della donna durante la trasmissione Domenica 5. Parole toccanti seguite da immagini bellissime di donne che scorrono sullo schermo. Il passaggio è delicato e quindi Deborah canta la versione acustica di “L’amore vero” per poi scatenarsi con tutto il pubblico con “I Wanna Dance With Somebody” di Whitney Houston. La scaletta alterna canzoni del suo disco con cover di successo e, dopo un brano molto dance, dedica “Oggi sono io” al suo chitarrista. Per tutto il tempo, infatti, l’ha cantata guardandolo intensamente negli occhi e a pochi centimetri da lui, tanto da far sorgere spontanea la domanda dei fan: “Ma quindi è vero?”, seguita dalla sua risposta scherzosa: ”Siete dei gossippari”. Prima del bis, tutti si spostano sotto il palco per sfiorarle le mani in Giochi proibiti: “Grazie mille a tutti, vi amo di bene. Ciao, buonanotte!” e va via. I fan lo sanno che non è finita, rimangano lì chiamandola a squarciagola e lei non si fa attendere per molto. Torna, ma prima di esibirsi con la stessa canzone di apertura, rinnova i suoi ringraziamenti in particolare ad alcuni ragazzi che le hanno recapitato una chiavetta usb con un video. Questa volta canta la versione originale di “Anche se fuori è inverno”, tutti sventolano palloncini bianchi, lei ne prende uno e con un pennarello nero scrive “Deborani vi amo”. I fan cantano insieme a lei che passa loro il microfono mentre stringe la mano a chi capita. Il concerto è finito, ma Deborah prima di ricevere tutti quanti in una saletta per firmare autografi e scattare qualche foto, presenta la band e ringrazia i tecnici, il teatro, gli ospiti della serata e il produttore.

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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